All’ Università telematica “Uninettuno”, si è discusso di “Web reputation”, politica e social network

Maria Amata Garito, Fulvio Sarzana di S.Ippolito e Matteo Flora: la legge deve tutelare i cittadini nei loro rapporti con la Rete
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Oggi, addirittura il 50% della popolazione mondiale, circa 4 miliardi di persone, usa il web; mentre in Italia, è il 30% dei cittadini a collegarsi regolarmente a Internet ( percentuale che sale al 70% tra i giovani). Sono solo alcuni dei dati presentati al convegno  su “La Web reputation dei leader politici”: organizzato nella sala multimediale dell’ Università telematica internazionale “Uninettuno”. Sin qui, comunque, sono solo dati quantitativi sulla diffusione di internet nel mondo: “Ma cosa dire – ha osservato, in apertura, Maria Amata Garito, Rettore dell’ Università – di fenomeni che toccano da vicino il rapporto utente -Web, come la “Web reputation” ( cioè il gradimento alle proprie iniziative  che l’ utente registra sui social media, come anzitutto Facebook,  attraverso i “Mi piace” , N.d.R.) , che oggi alcune aziende addirittura prendono in considerazione nei colloqui di lavoro? E’ su questi temi che la poltica deve assolutamente intervenire, per tutelare la dignità dei cittadini nei loro rapporti con la Rete “.
Fulvio Sarzana di S. Ippolito, docente di Diritto del lavoro e delle imprese all’ Uninettuno, e Matteo Flora, “visiting professor” in varie Università dell’ Unione Europea, hanno analizzato le  principali tendenze prevalenti oggi nell’ uso dell’ informazione sul web: “In sintesi amara -ha osservato Sarzana – oggi assistiamo, purtroppo, al trionfo della logica delineata a suo tempo – pur con intenti diversissimi – da personaggi come Josef Goebbels e George Orwell: la distruzione dell’avversario col piu’ spietato uso della menzogna che, ripetuta mille volte, tende a diventare verità”. “Nei prossimi otto giorni”- ha aggiunto Flora – vedremo così i protagonisti della campagna elettorale (seguendo, peraltro,   copioni già degli ultimi anni, N.d.R. ) concentrarsi prima, bontà loro , sui programmi; poi, per altri 15 giorni circa, sulla vera e propria distruzione dell’ avversario. Infine, gli ultimi giorni saran dedicati alla lotta a coltello per catturare gli indecisi, vera “chiave di volta” di queste prossime elezioni politiche e amministrative”.
flora
Fabrizio Federici

 




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2018-06-15T15:27:13+00:00
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2018-06-18T14:53:21+00:00

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