Autore: Fabio Galli


About Fabio Galli

Mi piacciono le moto e le auto d'epoca, le foto e fotografare, le auto sportive e le sfide, cucinare e guidare, ballare il tango, mi piace Roma dove sono nato.

Bilancio Online: il bilancio famigliare online

Logo Bilancio OnlineQualche giorno fa ho avuto modo di conoscere il neonato servizio Bilancio Online. Questo servizio permette di gestire velocemente e facilmente la prima nota di una famiglia o di un’associazione. Inoltre, sfruttando le potenzialità del Cloud, tutte queste informazione sono sempre consultabili in qualsiasi parte del mondo.
Ho fatto alcune domande allo staff per capire meglio come funziona e perché è hanno deciso di realizzare Bilancio Online.

Chi è Bilancio Online?

Siamo una giovane start-up made in Italy. Siamo partiti con l’idea di fare un semplice sistema di prima nota, ma essendo ambiziosi abbiamo fatto evolvere il progetto creando una piattaforma allo stesso tempo semplice e gradevole da utilizzare ma anche professionale e ricca di funzionalità.

Perché avete creato Bilancio Online?

Le piattaforme provate fin’ora non ci soddisfavano poichè carenti dal punto di vista funzionale o con un’interfaccia troppo poco user-friendly e piacevole graficamente. Così abbiamo deciso di metterci in gioco.

Perché un’applicazione in Cloud?

La nostra parola chiave è Cloud. Sinonimo di affidabilità dei dati e accessibilità in ogni luogo tu sia e con qualsiasi dispositivo. Tutti i dati sono al sicuro e possono essere scaricati sul proprio computer quando lo si desidera. Il servizio è realizzato in tecnologia responsive quindi è utilizzabile ovunque sia da desktop che da smartphone e tablet.

La sicurezza e la privacy per noi sono una priorità perché anche noi utilizziamo Bilancio Online. I nostri server si trovano in Italia nella server farm di Aruba, fornitore leader in Italia ed Europa di soluzione cloud. I nostri server sono sorvegliati 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno e godono di un’infrastruttura sicura finalizzata a garantire il funzionamento stabile e sicuro. Il backup dei dati viene effettuato ogni 24 ore.

La sicurezza dei dati trasmessi è garantita dal protocollo SSL a 256 bit e il software di Bilancio Online viene sviluppato internamente, questo ci permette di avere il completo controllo su tutto il processo e garantire ai nostri utenti la massima riservatezza.

Quanto costa il servizio?

I primi utenti otterranno una licenza gratuita per almeno 3 mesi dalla data di registrazione.

Molti servizi offrono una versione gratuita limitatissima e diversi piani a seconda delle funzioni che si preferiscono. Noi abbiamo deciso che non ci sono utenti di serie A e utenti di serie B, quindi tutti possono usare gratuitamente tutte le funzionalità della piattaforma per diversi mesi prima di decidere se adottarla definitivamente.

Il prezzo che chiederemo dopo i primi mesi gratuiti, per garantire dei server sempre più veloci e nuove funzionalità, è di solo 1€ al mese fatturati annualmente.

Il servizio Bilancio Online si trova all’url www.bilancio.online

Varata manovra per editoria giornalistica, Fieg soddisfatta

maurizio-costa«Le misure approvate oggi dal Parlamento sugli incentivi per la pubblicità incrementale sulla stampa, sulla liberalizzazione della rete di vendita dei giornali e sui prepensionamenti dei giornalisti attuano i contenuti della legge sull’editoria e vanno nella giusta direzione».

Maurizio Costa, presidente della Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg), ha commentato così il varo di alcune misure per l’editoria giornalistica previste dalla manovra approvata ieri dal Parlamento.

«Dai prossimi giorni sarà possibile, alle imprese e ai professionisti che effettuano investimenti pubblicitari sui quotidiani e sui periodici di importo maggiore rispetto a quelli effettuati nel passato, maturare un credito d’imposta pari al 75% della parte di investimento incrementale», ha affermato Costa, definendo poi “misure di grande importanza” quelle relative “alla liberalizzazione della rete di vendita di quotidiani e periodici e al rifinanziamento dei prepensionamenti dei giornalisti, che consentirà lo sblocco di una situazione pendente da anni”.

«Le disposizioni approvate – conclude il presidente della Fieg – costituiscono un significativo passo avanti per il nostro settore. Va dato atto al Governo, e in particolare al ministro Lotti, sottosegretario per l’editoria, di aver fortemente creduto in una riforma di sistema che, avviata molti mesi fa, raggiunge oggi un importante traguardo».

di Fabio Galli

Dopo 5 mesi di detenzione scagionato dal sosia incontrato in carcere

01CarcerediReginaCoeliRomaArrestato e condannato per una rapina in gioielleria che non ha mai commesso, viene scagionato dal sosia incontrato in carcere.

È l’assurda storia che vede protagonista il bitontino Vincenzo Mundo scagionato e scarcerato dopo che il suo sosia ha confessato il fatto.

Tre malviventi armati di pistola entrano in una gioielleria di Sannicandro di Bari e si fanno consegnare orologi, anelli con diamanti e collane d’oro facendo poi perdere le loro tracce. Il bottino del colpo messo a segno frutta ai tre rapinatori oltre 20mila euro. Le indagini vengono affidate agli uomini dell’Arma dei Carabinieri che acquisiscono i filmati ripresi delle telecamere della videosorveglianza della gioielleria ed è così che identificano l’unico rapinatore a volto scoperto, il pregiudicato 46enne Vincenzo Mundo che il 2 settembre del 2016 viene arrestato e condotto nel carcere di Bari.

Dietro le sbarre del penitenziario, però, Mundo incontra per caso il 45enne barese Riccardo Antonio Corsini che è detenuto anch’egli per un altro reato. La somiglianza tra i due e tale che gli altri detenuti li scambiano per gemelli.

Colto dal rimorso di coscienza, “nel vedere che un innocente padre di famiglia era stato accusato di un reato che non aveva mai commesso”, nelle scorse settimane Corsini ha deciso di confessare di essere l’autore della rapina alla gioielleria di Sannicandro e ha quindi scritto una lettera al magistrato che lo ha poi interrogato e aperto un procedimento nei suoi confronti.

È così che, ieri, Vincenzo Mundo e il suo sosia Riccardo Antonio Corsini sono comparsi entrambi davanti ai giudici del tribunale di Bari. Il pm ha chiesto l’immediata scarcerazione di Mundo, vittima dell’errore giudiziario. In attesa della perizia antropometrica ordinata dai giudici, che si terrà il prossimo 9 febbraio, il tribunale ha accolto la richiesta del pm e disposto la remissione in libertà di Mundo.

di Fabio Galli

Il ‘James Bond’ del dossier su Trump teme per la sua vita

007Christopher Steele, l’ex 007 dell’MI6 britannico che ha prodotto il dossier che svela informazioni compromettenti su Trump e sugli incontri con la Russia durante la campagna elettorale, è “terrorizzato per la sua sicurezza”. 53enne, laureato a Cambridge e un passato ineccepibile al servizio di Sua Maestà, l’ex spia da ieri è irreperibile, infatti, quando ha capito che era questione di ore prima che i giornali mettessero in piazza il suo nome, in perfetto stile 007, ha messo al sicuro moglie e figli e abbandonato la villetta di Wokingham nel Surrey. I vicini di casa hanno commentato con i media britannici: «Non avevamo idea che fosse una spia».

Una fonte vicina all’ex 007 ha detto al Daily Telegraph che Steele teme la vendetta del Cremlino, all’inizio degli anni ’90 ha lavorato a Mosca sotto copertura e poi come capo del desk russo al quartier generale dell’MI6 a Londra facendosi stimare da superiori e colleghi tra cui Alex Younger, un suo coetaneo ora a capo dell’agenzia.

La Russia era la specialità di Steele, infatti, dopo l’avvelenamento della spia Alexander Litvinenko, Sir John Scarlett che era a capo dell’MI6, lo aveva assegnato al caso e fu Steele, hanno fatto sapere fonti dell’MI6 al Guardian, a capire che l’agente segreto con cui aveva lavorato prima della morte, stato ucciso dal governo Russo.

Nel 2009, Steele aveva dato le dimissioni dall’MI6 e si era messo in proprio e a Belgravia con Christopher Burrows, ex diplomatico del Regno Uniti a Bruxelles e New Delhi, aveva fondato la società di intelligence privata Orbis Business specializzata nell’area Russia e Asia. L’ufficio di Grosvenor Gardens, a pochi passi da Victoria Station, oggi è vuoto.

Al Guardian, una fonte del Foreign Office che conosce Steele da oltre 25 anni ha detto: «Christopher non era un novellino. Liquidare il suo lavoro come un falso o l’opera di un cowboy è scorretto». Steele era giudicato credibile anche negli Stati Uniti. Nel 2010 era stato assunto dall’Fbi per l’inchiesta sulle tangenti della Fifa.

È stato il Wall Street Journal, il giornale di Rupert Murdoch, a mettere ieri in piazza il nome dello 007 a cui lo staff del repubblicano Jeb Bush aveva chiesto di procurare informazioni compromettenti su Trump. Come ex spia basata a Mosca l’ex James Bond non poteva recarsi nella capitale russa a investigare personalmente: aveva riallacciato con vecchi contatti e ne aveva creato di nuovi attraverso intermediari. Secondo il New York Times, Steele non sarebbe stato finora pagato, ma avrebbe continuato il proprio lavoro di investigazione sul presidente eletto anche dopo l’esito del voto.

di Fabio Galli

Roma: Tar sospende l’ordinanza di Virginia Raggi contro i botti di Capodanno

Il Sindaco di Roma Virginia RaggiL’Associazione Pirotecnica Italiana ha presentato ricorso al Tar del Lazio che ha accolto la richiesta e deciso di sospendere il provvedimento del Sindaco di Roma, Raggi. Il tribunale aministrativo ha fissato inoltre una camera di consiglio per discutere nel merito la questione il 25 gennaio.

L’ordinanza 145 del 22 dicembre firmata da Virginia Raggi prevedeva sanzioni amministrative pecuniarie a partire da 25 euro fino a 500 euro oltre al sequestro amministrativo.

A seguito del pronunciamento del Tar, esponenti politici e rappresentanti delle associazioni interessate dall’ordinanza si sono espressi a favore della sospensione.

Il presidente del sindacato nazionale operatori pirotecnici, Pierdaniele Friscira, ha commentato «Ci auguriamo che la sospensione da parte del Tar del Lazio dell’ordinanza della sindaca di Roma Virginia Raggi sia un monito per i sindaci italiani che hanno emesso ordinanze copia e incolla, vietando qualsiasi prodotto, anche quelli con la certificazione UE e che quindi avevano superato il test di impatto ambientale e quindi la normale soglia di tollerabilità umana e animale».

«Siamo pronti a chiedere anche un risarcimento per i danni che abbiamo subito» ha commentato Luca Proietta, membro del consiglio direttivo dell’Anisp (Associazione nazionale imprese spettacoli pirotecnici) che ha aggiunto «l’atto della prima cittadina ha bloccato un mercato che viaggia tra i 2 e i 3 milioni di euro. Vendiamo solo fuochi e petardi stracontrollati».

«La sospensione da parte del Tar dell’ordinanza anti-botti chiude il cerchio antinatalizio della sindaca Raggi. Dopo l’albero più triste d’Europa, una piazza Navona senza bambini e il concertone di Capodanno saltato per la prima volta nella Capitale, questo ennesimo flop della Raggi e della sua amministrazione sotto le Feste ricorda le figuracce de “La banda dei babbi Natale” di Aldo Giovanni e Giacomo. E Roma, con l’improvvisazione del M5S, è ridotta ad un cinepanettone» dichiara in una nota il consigliere regionale del Lazio, Fabrizio Santori.

Ora attendiamo il controricorso delle associazioni animaliste?

di Fabio Galli

Arriva e-goodlife, la smart home di Enel

con-il-kit-gestione-consumi-puoi-tenere-sotto-controllo-i-tuoi-consumi-impostando-i-livelli-di-energia-che-non-vuoi-superare_1045983Il mercato delle smart home è in netta crescita e le previsioni, per un futuro prossimo, sono ancora più ottimistiche. Stando alle ricerche di mercato condotte da BI Intelligence, nei prossimi cinque anni la domotica smetterà di essere considerata un “bene di lusso” ed entrerà a far parte della nostra quotidianità.

Un impianto integrato di tipo domotico per migliorare il comfort, la sicurezza e i consumi di chi vi abita. Controllare l’energia significa gestirla al meglio e sapere come risparmiare. Avere il pieno controllo di casa significa anche poter monitorare gli accessi alle stanze da porte e finestre.

Se vi siete mai chiesto come ottenere tutto questo dovete sapere che da oggi grazie al kit e-goodlife di Enel si potranno monitorare e gestire al meglio i consumi e confrontarli con altre case che hanno caratteristiche simili.

Il Box è l’unità centrale che comunica contemporaneamente con tutti i dispositivi installati. Il colore del led permette di monitorare facilmente il consumo istantaneo della casa.

Il Rilevatore di Consumi è il sensore che permette di rilevare e trasmette i consumi al box.

Grazie all’App è possibile impostare gli scenari, conoscere in tempo reale quale elettrodomestico consuma di più, fissare degli obiettivi energetici e attivare o disattivare i dispositivi collegati alle prese intelligenti. Inoltre, è possibile monitorare e gestire la casa anche a distanza.

Fanno parte di e-goodlife anche altri dispositivi opzionali come webcam, sensori di movimento e sensori magnetici per porte e finestre oltre alle prese intelligenti che permettono di accendere o spegnere elettrodomestici o singoli apparecchi tramite l’App.

La vendita di e-goodlife da parte di Enel Energia è destinata sia a clienti che non. Enel installerà, all’interno del quadro elettrico, un rilevatore di consumi che li trasmetterà al Box attraverso il protocollo di comunicazione Z-wave. Il Box sarà collegato al modem internet di casa e invierà i dati ai sistemi informativi di Enel per la successiva elaborazione ed esposizione sulla mobile app dedicata. Il Box è dotato anche di propria connettività Internet come soluzione di emergenza e backup per garantire la fruizione delle funzionalità di e-goodlife anche in caso di malfunzionamento momentaneo della rete fissa.

di Fabio Galli

Tredicesima 2016: In arrivo una brutta sorpesa

italiani-piu-poveri-la-tredicesima-sara-spesa-tutta-in-tasse_1030337La tredicesima, conosciuta anche come gratifica natalizia, è una mensilità aggiuntiva che viene corrisposta ogni anno ai lavoratori dipendenti nel mese di dicembre. Tale mensilità aggiuntiva è stata resa obbligatoria agli impiegati dell’industria con il contratto collettivo nazionale di lavoro del 1937. Dal 1960 la tredicesima è stata estesa a tutti i lavoratori dipendenti ed essendo corrisposta nel periodo natalizio ha una grande importanza sull’andamento dei consumi del mese di dicembre e sulle spese per i regali e per il cenone di Natale.

Dei quasi 35 miliardi di euro che i dipendenti incasseranno nei prossimi giorni grazie alla tredicesima mensilità, però, gliene resteranno nelle tasche appena 5 miliardi perché dopo il salasso fiscale di novembre (55 miliardi di euro di tasse ed imposte) gli italiani dovranno versare entro il 16 dicembre 10 miliardi di euro.

A fare i conti su come sarà spesa la tredicesima è il rapporto di Adusbef e Federconsumatori. RC Auto, bollo di auto e moto, bollette, rate dei prestiti e dei mutui, IMU sulla seconda casa e la seconda rata della Tasi sono le maggiori voci di spesa che ammonteranno complessivamente a 29,8 miliardi, 1,7% in più del 2015.

Quest’anno alcune imprese hanno già dichiarato che, a causa delle tasse e delle difficoltà di accesso al credito,non riusciranno a pagare le tredicesime dei lavoratori. Tra le ragioni indicano un’eccessiva concentrazione degli adempimenti fiscali in dicembre e denunciano la mancata concessione da parte delle banche del prestito necessario a coprire l’esigenza di maggiore liquidità.

Adusbef e Federconsumatori registrano un gravissimo disagio sociale ed un vistoso impoverimento degli italiani, infatti oltre il 25%, quasi 15 milioni di nostri connazionali, sono a rischio povertà. Le due associazioni quindi invitano il Governo che verrà a concentrasi nella riduzione del debito pubblico che a settembre 2016 ha raggiunto l’importante cifra di 2.213 miliardi di euro con un aumento di 106 miliardi di euro dal febbraio 2014, data di insediamento del Governo Renzi.

di Fabio Galli

Anas: dal 15 novembre obbligo di catene a bordo

catene_da_neve-donnaAnas ricorda che, a partire dal 15 novembre 2016, sarà in vigore l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali sulle arterie viarie maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio.

Nel dettaglio, i tratti interessati sono: strada statale 4 `Via Salaria`, da Antrodoco (km 97,000) al confine regionale con le Marche (km 144,958) in provincia di Rieti; strada statale 17 `dell`Appennino Abruzzese ed Appulo Sannitico`, da Antrodoco (km 0,000 al confine regionale con l`Abruzzo (km 12,250) in provincia di Rieti.

L’obbligo è segnalato su strada tramite apposita segnaletica verticale, ha validità anche al di fuori dei periodi indicati in caso di condizioni meteorologiche caratterizzate da precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio e riguarda tutti i veicoli a motore, ad esclusione di ciclomotori e motocicli.

L’ordinanza è emanata nel rispetto delle vigenti norme che disciplinano la circolazione stradale (Codice della Strada).

Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in `App store` e in `Play store`. Inoltre si ricorda che il servizio clienti `Pronto Anas` è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde, gratuito, 800 841 148.

di Fabio Galli

Semaforo rosso, addio! Con Ford si cavalca l’onda verde

onda-verde-semaforoImmaginate di portare i bambini a scuola, tornare a casa dal lavoro o guidare per la città senza mai trovare un semaforo rosso. Un’utopia? Non proprio, stando almeno a una nuova tecnologia messa a punto da Ford, che permetterà alle auto di cavalcare la cosiddetta ‘onda verde’, trasformando il sogno ad occhi aperti di milioni di automobilisti in realtà. Si chiama ‘Green Light Optimal Speed Advisory’ il sistema sviluppato dalla casa automobilistica statunitense che usa le informazioni sui tempi del semaforo tramite un’unità che raccoglie i dati a bordo strada, indicando al conducente la velocità consigliata per incontrare sempre il semaforo verde.

Ford sta sperimentando la tecnologia in Grand Bretagna nel contesto di un progetto per sviluppare sistemi di comunicazione veicolo-veicolo e tra veicolo e infrastrutture, che potrebbe rendere la guida meno stressante e più efficiente, migliorando anche il consumo di carburante. «Non c’è niente di peggio dopo una lunga giornata di lavoro che incrociare un semaforo rosso dietro l’altro ed essere costretti a fermarsi e ricominciare daccapo a ogni incrocio» ha detto Christian Ress, supervisor Driver Assist Technologies di Ford che ha aggiunto «Consentire ai conducenti di ‘cavalcare l’onda verde’ significa anche rendere la guida più agevole, aiutare a migliorare il flusso del traffico, fornire riduzioni significative delle emissioni di anidride carbonica e diminuire il consumo di carburante».

Le auto ibride Mondeo di Ford, inoltre, stanno sperimentando l’Emergency Electronic Brake Lights, un sistema che avverte l’automobilista quando un veicolo effettua una frenata improvvisa, anche se l’incidente si verifica a distanza di 500 metri. Tra le tecnologie che saranno sperimentate l’anno prossimo c’è anche quella che avverte il guidatore quando un veicolo blocca l’incrocio o quando l’ambulanza, l’auto della polizia o il camion dei pompieri si sta avvicinando.

di Fabio Galli

Asl ordina la chiusura del Mercato Esquilino

mercato-esquilino Chiuso da questa mattina il mercato di piazza Vittorio, nel quartiere Esquilino a Roma, in questo momento presidiato dai commercianti e dalle forze dell’ordine.

La Asl Roma 1 ha ordinato la chiusura immediata del Nuovo Mercato Esquilino per una serie di carenze igieniche riscontrate lo scorso 24 agosto. L’associazione che gestisce la struttura ha avuto due mesi per mettersi in regola, ma non ha ottemperato alle prescrizioni della Asl.

Il Mercato Esquilino (ex Piazza Vittorio) si è trasferito nel 2001 nell’ex caserma Sani a cui si può accedere da quattro ingressi via Principe Amedeo, via Mamiani, via Turati, via Lamarmora. È uno dei mercati rionali multietnici più noto della capitale soprattutto per salumi e carni romene, spezie da tutti gli angoli del mondo e riso di tutte le forme e dimensioni.

di Fabio Galli

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