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Gritti Palace mecenate delle arti

Acquisita una tela della scuola del grande Tiziano
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Hall The Gritti Palace

Hall The Gritti Palace

Prosegue l’impegno artistico del leggendario Gritti Palace, a Luxury Collection  Hotel,  Venice. Paolo Lorenzoni,   il General Manager, ha presentato durante la serata  del 20 aprile 2017 “Indovinate chi è tornato a Venezia?”, alla presenza di ospiti selezionati ed autorità,  una “nuova” splendida opera d’arte, che completa la  già  ricca collezione. Il dipinto, un autentico capolavoro della scuola del Tiziano, acquistato all’asta da Sotheby’s lo scorso 7 dicembre, ora è esposto sopra il caminetto della Explorer’s Library , già impreziosita di opere d’antiquariato e libri rari di scrittori famosi che hanno soggiornato presso il noto albergo veneziano sul Canal Grande, per celebrare l’eredità culturale dei Gritti. Il dipinto, olio su tela 88 x 68,2 cm, attribuito alla scuola di Tiziano, è una stupenda rappresentazione di Andrea Gritti (Bardolino 1455 –Venezia 1538) abile  militare e uomo politico di fama  e ,dal 1523 sino alla sua morte, 77esimo Doge della Repubblica Serenissima. Questo importante dipinto della Collezione Forbes, precedentemente  conservato a Fettercairn House, era stato acquistato a Milano nel 1827 da James Irvine per conto del discendente proprietario, Sir William Forbes di Pitsligo ed è stato esposto a Edimburgo alla Royal Scottish Academy e National Galleries of Scotland”.

Paolo Lorenzoni,General Manger,Gritti Palace Venezia, alle sue spalle il ritratto di Andrea Gritti, Foto credit Daniele Nalesso

Paolo Lorenzoni,General Manger,Gritti Palace Venezia, alle sue spalle il ritratto di Andrea Gritti, Foto credit Daniele Nalesso

Il Doge Andrea Gritti è stato ritratto anche da Vincenzo Catena col “Ritratto del doge Andrea Gritti” esposto presso la National Gallery di Londra , e dal grande Tiziano in “Il Doge Andrea Gritti”  opera della Samuel H.Kress Collection presso la National Gallery of Art di Washington, oltre che nel famoso dipinto di Tiziano per la Sala del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale , andato distrutto nel 1577 da un terribile incendio. Ora, il dipinto del Doge  Gritti, che si aggiunge ad altre opere prestigiose, tra le quali  alcune a firma di Pietro Longhi,  ha trovato una nuova collocazione nel Gritti Palace di Venezia, già  residenza privata dello stesso Andrea Gritti nel lontano 1525, e che nel febbraio 2013, ha riaperto le sue porte dopo un lungo e meticoloso  restauro conservativo costato 35 milioni euro, che ha riportato alla luce il ricco design degli interni di questo albergo,  da sempre  oltre che residenza prestigiosa dal rinomato lusso discreto ed un servizio senza pari, anche importante  punto di riferimento nel cuore di Venezia, per la vita sociale e culturale, oltre che per eventi di respiro internazionale.

Per ulteriori informazioni: http://www.thegrittipalace.com/it oppure www.luxurycollection.com

di Daniela Paties Montagner

 

 

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