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Lettera aperta di una lettrice di PaeseRoma

«Ringrazio questo giornale per avermi dato la possibilità di pubblicare il mio sfogo personale»
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Salve a tutti. Mi chiamo Raffaella Loconte, ho 42 anni e vivo a Roma. Ringrazio questo Giornale per avermi dato la possibilità di pubblicare questo mio sfogo personale. Uno sfogo che ritengo condiviso da molti. Ed è questo il messaggio che voglio dare. Sfoghiamoci tutti! Ribelliamoci tutti!

Sono un’onesta cittadina, ho sempre studiato e lavorato, pagato le tasse e votato come mi hanno insegnato i miei genitori. Ma ora sono stanca. Sono disgustata come credo altri milioni di connazionali. Purtroppo da poco ho perso mia mamma, anche per colpa della sanità che non funziona. Sono furiosa con questo sistema sanitario e ovviamente con tutti i nostri bei politici che lo amministrano, piazzando quà e là i soliti amici degli amici che oltre ad essere incompetenti, sono anche costretti ad operare in Ospedali squalificati. Cari politici Italiani, dovreste vergognarvi di abitare la terra di Giulio Cesare, di Dante di Mazzini e di Cavour. Dovreste vergognarvi di abitare un Paese che è stato di esempio per l’umanità. Fermatevi ogni tanto a riflettere su quanti grandi personaggi l’Italia ha donato al Mondo. Il più grande genio dell’umanità, Leonardo Da Vinci era forse italiano? Michelangelo, Raffaello, Marconi, Cristoforo Colombo. Non basterebbe un’intera pagina per elencarli. E allora mi domando perchè siamo arrivati a questo punto? Dovremmo essere tutti orgogliosi di essere Italiani ed invece siamo tutti schifati. E la responsabilità maggiore è vostra cari politici italiani. Voi che fate a gara per andare in tv in prima serata, a riempire le nostre case di chiacchiere inutili. Voi che dovreste rappresentarci ed invece vivete al di sopra di tutte le regole. Non vi accontentate nemmeno della vostra ricchezza, non vi accontentate nemmeno di viaggi, case e auto pagate da noi. I giovani di questo Paese non vogliono scappare, devono scappare! E questo a voi conviene, perchè sarete ancora più liberi di gestire i nostri soldi e il vostro potere. Ci state uccidendo con la crisi, creata dai telegiornali, i virus e il terrorismo mediatico. Con una giustizia che tutto è tranne che uguale per tutti. Con i nostri ospedali primitivi, e con tutte le vostre miriadi di cartelle esattoriali che vanno a colpire sempre e solo chi lavora e le tasse vorrebbe pagarle, se non fossero sproporzionate. Le Banche sono anni e anni che ci truffano con veri e propri furti legalizzati ai danni dei nostri risparmi. E’ vero Mr Draghi? E allora perche’ lei, da italiano, non le ferma? Com’è possibile che anzichè tutelarci,  preferite continure a piazzare tutor e autovelox in tutte le strade della nostra Capitale? Perchè la verità è che non vi basta mai!!! Il vostro unico obiettivo è renderci poveri e ignoranti! Levarci dalle tasche fino all’ultimo centesimo e darci in cambio una sanità, una giustizia, un’istruzione e un’economia che non sono più degni della Grande Storia che questo Paese ha. E guai a quel cittadino che si permette di avanzare dei dubbi sul vostro modo di gestire la questione degli immigrati. Guai a quel cittadino italiano che ormai ha l’impressione di essere immigrato nel suo paese. E’ un razzista vero? Eppure io non perdo la speranza. Spero un giorno di vedere Roma ripulita da voi, che siete solo parassiti del popolo che lavora. E spero di rivedere il nostro Paese governato da gente degna del suo passato. Adesso è ancora presto. Cesare, Garibaldi, Mazzini rivoltatevi nella tomba, che quì, per ora, non c’è nessuno di serio.

 

 

Raffaella Loconte

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