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ROMICS: CHIUDE LA XXI EDIZIONE

OLTRE 200.000 PRESENZE - I COSPLAYER: LA VERA ATTRATTIVA DELLA MANIFESTAZIONE
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È terminata la XXI e20170886dizione di Romics alla Fiera di Roma con il suo ingresso alla porta nord, edizione che ha superato le 200.000 presenze come da previsione
Libri, fumetti, gadget, giochi di ruolo e da tavolo, eventi, mostre si sono alternati nel succedersi delle quattro giornate, nell’ambito dei cinque stand della fiera di Roma dedicati alla manifestazione.
Ma la vera chicca sono stati i cosplayer, appassionati di un genere che sta prendendo sempre più piede tra i giovani ed i meno giovani. Amano interpretare personaggi dei fumetti nostrani, manga, protagonisti di favole, romanzi, film, fino ad immergersi nel mondo del fantastico e talvolta dell’arcano, ricreando forse proiezioni personali. Le ragioni che stimolano tanta creatività vengono dal proprio io, o dalla pura passione nel condividere sentimenti che esulano o forse ripropongono, quelli della vita quotidiana di ognuno, attraverso la creazione, realizzazione, o acquisto, noleggio di maschere, armi, accessori vari, creando installazioni itineranti che spesso poco hanno a che invidiare nei confronti delle realizzazioni sceniche pensate per il mondo del cinema e del teatro.

Il video con i migliori

Cosplayer intervenuti

nell’ambito della manifestazione

Le motivazioni che inducono a far parte di questo mondo sono molteplici, indistintamente dall’età, dalla cultura, dalla vita che si conduce nel privato, dai sostenitori di questo gioco fantastico, quali il desiderio di impersonare qualcun altro, dalle peculiarità caratteriali all’opposto delle proprie oppure esattamente identiche, per estraniarsi dalla routine e dal menage familiare, o ancora per vivere momenti di adrenalina psicofisica, o magari per un innato esibizionismo che trascina impetuosamente gli animi a realizzare spesso delle vere meraviglie indossare, o forse per tutte queste ragioni unite tra loro…… . C’è chi si inventa cosplayer solo per giocare, forse la più genuina filosofia che dovrebbe legare tutti per ritrovare un’oasi di serenità e di svago.

I cosplayer sono stati la vera punta di diamante di tutta la manifestazione, la maggiore attrazione per una manifestazione che probabilmente non avrebbe lunga vita senza la loro presenza, oltretutto a costo zero per l’ente Fiera, anzi guadagnandoci anche sopra. Molte pecche nell’organizzazione, file interminabile all’ingresso con i cancelli aperti con oltre mezz’ora di ritardo rispetto alle aspettative indicate, quasi inesistente l’assistenza e la sicurezza, addirittura la mancanza di un passe per molti espositori paganti, costretti a fare la fila tra i visitatori per ottenere un biglietto giornaliero ed attendere le 10,00 per poter accedere al proprio stand, senza il tempo necessario per allestirlo. Ma questa è storia di sempre.

Ci vediamo alla prossima edizione, dal 5 all’8 ottobre…

Etienne Rudel

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