La carta d’identità over 70 che non scade più sembra un regalo. Niente file, niente fototessere, niente corse all’anagrafe: chi può dire di no a una scocciatura in meno? Ma è davvero un favore agli anziani o un favore allo Stato che smette di farsi domande?
Un documento non è una tessera punti: è volto, firma, indirizzo, storia. Se non scade mai, chi controlla che resti vero? E all’estero, dove la data di scadenza non è un vezzo ma una condizione per salire su un aereo, cosa racconteremo allo sportello del check-in?
Semplificare è sacrosanto, ma semplificare i controlli è un altro sport. Recapito sicuro a casa, canale rapido per aggiornare la foto, conferma periodica opzionale: la tecnologia c’è, manca solo la volontà di usarla per i cittadini invece che per i comunicati stampa.
Un documento che dura per sempre può essere un atto di fiducia o un alibi per lavarsene le mani: dipende se lo Stato ci vede ancora in faccia o si accontenta di archiviarci per sempre.




















