Un rapporto straordinario dell’ARPA rivela dati preoccupanti: concentrazioni paragonabili alla Terra dei Fuochi tra Casilino 23, Torpignattara, San Giovanni, Tor Tre Teste e Anagnina. A rischio la salute dei residenti.
A seguito dell’esplosione verificatasi in data 3 luglio 2025 presso il distributore di gas e benzina situato nell’area di Villa De Sanctis (V Municipio, Roma), ARPA Lazio ha attivato una rete di monitoraggio straordinaria al fine di valutare l’impatto ambientale dell’incidente, con particolare riferimento alla presenza di sostanze tossiche nell’atmosfera e nel suolo.
Esiti delle analisi
I primi campionamenti effettuati tra il 4 e il 6 luglio 2025 hanno evidenziato concentrazioni di diossine fino a 10 volte superiori ai valori normalmente riscontrati in ambiente urbano.
In particolare, le aree maggiormente colpite risultano essere:
-
Casilino 23
-
Torpignattara
-
San Giovanni
-
Tor Tre Teste
-
Anagnina
Le concentrazioni di diossina rilevate in queste zone sono paragonabili a quelle riscontrate nei territori maggiormente contaminati della cosiddetta “Terra dei Fuochi” in Campania, notoriamente colpiti da fenomeni di combustione illecita di rifiuti tossici.
Implicazioni sanitarie e ambientali
Le diossine sono composti chimici persistenti ad alta tossicità, in grado di accumularsi nei tessuti adiposi degli organismi viventi. L’esposizione prolungata può comportare gravi rischi per la salute umana, tra cui:
-
Disturbi endocrini
-
Compromissione del sistema immunitario
-
Aumento del rischio oncologico
-
Effetti negativi sullo sviluppo fetale
Alla luce di quanto emerso, si raccomanda l’immediato rafforzamento delle misure di prevenzione e contenimento, con particolare attenzione alle categorie vulnerabili (bambini, anziani, donne in gravidanza).
Raccomandazioni
ARPA Lazio invita l’Amministrazione Capitolina, la Protezione Civile e la ASL Roma 2 ad attuare con urgenza le seguenti misure:
-
Attivazione di un piano di bonifica dell’area interessata.
-
Monitoraggio continuo della qualità dell’aria e dei suoli.
-
Diffusione di informazioni chiare e tempestive alla popolazione.
-
Eventuale valutazione di evacuazione temporanea nelle zone con i livelli più elevati di contaminazione.
-
Controlli sanitari gratuiti per i residenti nelle aree colpite.
L’evento occorso rappresenta una grave emergenza ambientale e sanitaria. I livelli riscontrati di diossina impongono un intervento coordinato e immediato da parte delle autorità competenti.
ARPA Lazio continuerà a fornire aggiornamenti costanti sull’evoluzione della situazione.



















