“Chiare, fresche, dolci acque ”.. non ci troviamo a Fontaine-de- Vaucluse con la spettacolare sorgente del fiume Sourge che ispiro’ al Petrarca i celebri versi del Canzoniere , ma in un luogo altrettanto suggestivo del Salento , noto per le sue belle spiagge bianche bagnate da acque cristalline: Melendugno, comune italiano in provincia di Lecce. E dopo il recente riconoscimento della Bandiera Blu per la qualità delle acque e dei servizi offerti e la Bandiera Verde per le spiagge a misura di bambino, ha ottenuto anche il riconoscimento delle 5Vele, la Bandiera Gialla conferita da Legambiente con il Touring Club alle località turistiche più virtuose per la qualità del mare e la bellezza del contesto paesaggistico.
E così le cinque marine di Melendugno: Torre Specchia dalle romantiche calette, San Foca dalle lunghe spiagge e il porto turistico, Roca, Torre dell’Orso e Torre Sant’Andrea fanno parte anche quest’anno della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano dove sono annoverate tra le località italiane, che si dimostrano sempre più attente alla sostenibilità ambientale, alla gestione di un territorio d’eccellenza, alla salvaguardia del paesaggio, ai servizi offerti nel pieno rispetto dell’ambiente e alle attività sportive di alta qualità all’aria aperta, in un paesaggio mozzafiato ed unico.
Come dichiarato dal primo cittadino di Melendugno Maurizio Cisternino: «Si tratta di un’attesa e gradita riconferma. Ottenere questi titoli come la Bandiera Gialla 5Vele di Legambiente, la Bandiera Blu e la Bandiera Verde non è semplice. E’ il frutto di una ormai consolidata politica di valorizzazione paesaggistica, ambientale e tutela del territorio, accompagnata da iniziative di coinvolgimento e responsabilizzazione dei cittadini .Come ogni anno la nostra Amministrazione comunale une si impegna per attenersi a tutte le prescrizioni richieste e portare a termine il complesso iter procedurale per fare in modo che le nostre marine facciano parte del club delle località italiane più apprezzate e desiderabili d’Italia e del mondo. Lo facciamo perché ci crediamo e perché siamo convinti che il ritorno di immagine di livello nazionale e internazionale non sia fine a se stesso, ma vada concretamente a beneficio dell’economia del nostro paese. …[..]…. Noi andremo avanti, prendendoci cura delle nostre bellissime località e di tutto il territorio e facendo in modo che siano conosciute e apprezzate in tutto il mondo, attraverso le attività di promozione, perché le nostre Melendugno, Borgagne e le splendide marine meritano questo e altro».
Per concludere, grande soddisfazione anche dalla consigliera comunale con delega all’Ambiente Patrizia Gerardi che ha ribadito come: « ..questi riconoscimenti sono un ambito traguardo, che ci stimola a fare sempre di più e meglio».
di Daniela Paties Montagner , Socia effettiva del Club dell’Unesco di Udine, GIST
immagine in evidenza: marina Torre dell’orso















