Spoleto ospita, dal 1 al 31 agosto 2025, la mostra personale di Silvio Craia, maestro marchigiano definito “l’ultimo dei futuristi del 20° secolo”. Artista di straordinaria carriera, Craia vanta collaborazioni con giganti dell’arte come Alberto Burri e Sante Monachesi, e porta ora il suo linguaggio visivo energico e innovativo negli spazi del Caffè Letterario del Sansi in via della Salara Vecchia 21, con un evento a cura di Luca Filipponi e Paola Biadetti.
Parallelamente alla mostra, è in preparazione una monografia dedicata all’opera del maestro, a cura di Luca Filipponi, con progetto grafico e comunicazione affidati a Paola Biadetti. Questo volume rappresenterà il primo tassello di un più ampio progetto editoriale di approfondimento sul lavoro di Craia.
La presentazione ufficiale della mostra si è tenuta il 14 agosto alle ore 12 presso il Caffè Letterario del Sansi, alla presenza di numerose personalità del mondo dell’arte e della cultura: il presidente del Menotti Art Festival Spoleto Luca Filipponi, la direttrice della comunicazione e dello Spoleto Meeting Art Paola Biadetti, l’artista umbro Alessandro Gabrielli, l’artista internazionale Nestore Bernardi (promotore dell’evento Le arti si incontrano a Mille in programma a Montereale, AQ, il 30 agosto), il critico e storico dell’arte Sandro Costanzi, lo storico dei territori Pietro Lucchetti, l’artista spoletino pluripremiato Fausto Segoni e il fotografo e imprenditore Fabrizio Capsoni.
“Questa mostra di agosto – ha commentato Luca Filipponi – è molto importante perché mette in relazione il maestro Silvio Craia con un pubblico internazionale, che lo sta apprezzando e attenzionando come merita per ciò che ha fatto e continua a fare per le arti.”
Craia sarà inoltre tra i protagonisti del Menotti Art Festival Spoleto, in programma dal 25 al 28 settembre 2025, confermando il legame sempre più stretto tra il maestro e la città umbra.