È in corso a Correggio, negli spazi del Museo Il Correggio – Palazzo dei Principi, la mostra personale di Ornella De Rosa DRO dal titolo “Donne: Poesia e Anima“. L’esposizione, inaugurata sabato 11 ottobre alla presenza delle autorità cittadine, del direttore del museo Francesca Manzini e del curatore Giammarco Puntelli, sarà aperta al pubblico fino al 16 novembre 2025.
Nata a Brescia, città dove tuttora vive e lavora, Ornella De Rosa – in arte DRO – è una delle voci più interessanti dell’arte contemporanea italiana. Figlia d’arte, ha intrapreso un percorso di ricerca esclusivamente dedicato alla figura femminile, esplorata da un punto di vista emotivo, psicologico e simbolico.
Il progetto, che nasce dal dialogo fra arte e introspezione femminile, offre un percorso visivo potente e insieme intimo, dove la figura della donna diventa assoluta protagonista. Con una tavolozza vibrante e una poetica che unisce figurazione e astrazione, DRO racconta l’universo femminile come luogo di forza, fragilità e spiritualità.
In ogni opera si coglie la sensibilità di un’artista che esplora la complessità dell’identità femminile. Le sue figure, simboliche e spesso sospese tra reale e visionario, esprimono emozioni profonde che superano la sfera personale per farsi esperienza collettiva. Nel percorso espositivo, ogni tela è la voce di una donna diversa, un tassello di un mosaico corale di volti, sguardi e storie che dialogano con lo spettatore.
L’arte di DRO invita a una riflessione sulla libertà interiore e sulla potenza della femminilità: un linguaggio pittorico che unisce accenti lirici e tensione contemporanea.
In occasione dell’esposizione, la dottoressa Elena Gollini ha dedicato a Ornella De Rosa una speciale intervista radiofonica nella rubrica Arte&Co su MikroRadio. L’intervista nasce come omaggio ad Antonio Allegri, noto come il Correggio, maestro del Rinascimento e simbolo della grande tradizione artistica italiana, originario proprio della città che ospita la mostra.
Le sue opere sono state esposte in contesti prestigiosi in Italia e all’estero: dal Palazzo della Gran Guardia di Verona al Museo Ferrari di Maranello, dalla Biennale di Venezia (Padiglione Grenada 2019) a mostre collettive internazionali in Svizzera, Germania e negli Stati Uniti.
Il suo linguaggio unisce il gesto pittorico intenso al colore materico, mentre lo spazio compositivo diventa terreno di sperimentazione tra figurazione e astrazione. Nella critica più recente, DRO è stata definita “una pittrice dell’anima”, capace di tradurre emozioni in forma visiva e di dare voce a un femminile universale e contemporaneo.
Il percorso di DRO a Correggio si configura come un invito a guardare la donna non solo come soggetto estetico, ma come esperienza interiore, forza sociale e principio di libertà.
Eleonora Francescucci














