Vibo Valentia, il tredici dicembre 2025.
A Vibo Valentia nasce la Biennale d’Arte. È una manifestazione che unisce le arti figurative alla moda aggiungendo l’arte performatIva della poesia interpretata dagli stessi autori.
In una suggestiva cornice del Valentianum sito in un convento cinquecentesco vibonese, sull’iniziativa di Sonia Demurtas, artista poliedrica, si organizza una mostra di opere d’arte (quadri, bassorilievi, smalti) e una sfilata di moda in cui l’arte fa da protagonista perché gli abiti sono i quadri stampati su seta e altre stoffe.
La manifestazione è un autentico progetto culturale che unisce i giovani ad artisti che si esprimono attraverso le immagini e la parola. È un connubio di arti ed espressioni creative, linguaggi artistici e l’indelebile unione fra l’etica e l’estetica. La percezione del bello è strettamente legata al concetto della condivisione.
A tagliare il nastro per aprire la Biennale sono il Console dei Maestri del lavoro della Calabria Francesco Saverio Capria, il Sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo e l’a fondatrice della Biennale Sonia Demurtas.
Alla prima giornata chiamata l’Alba della Biennale viene presentato il Calendario artistico-poetico dell’Accademia Fiore di Loto curato da Sonia Demurtas e illustrato da Carmen Corrado e da Francesco Saverio Capria.
Interviene lo scrittore Pierluigi Lo Gatto
Viene presentato il libro “La Signora di Topolino” illustrato da Teresa Pugliese che ne svelato il contenuto e l’impatto sociale.
Sono stati consegnati anche dei premi. Il Preno d’Eccellenza nella sezione cinema è andato a Costantino Comito.
La Biennale vibonese può vantare anche la presenza straniera. Andrea Stanic della Croazia ha partecipato alla mostra portando le sue opere e presentandosi di persona, mentre José Miranda ha invitato le sue opere dal Portogallo.
L’inaugurazione della Biennale ha voluto legare l’arte alla moda organizzando la sfilata dei foulard sui quali sono stati stampati i quadri degli artisti Saverio Barone, Roki Marchese, Terracciano e Miranda, rendendo così indossabili le creazioni dei pittori. Si ringraziano, per aver sfilato nell’arte, le allieve dell’Istituto Ipseoa “Gagliardi” – IIS “De Filippis – Prestia”, l’artista Andrea Stanic e la modella Olga Matsyna che ha anche coreografato il defilé con la direzione artistica di Fortunato De Luca e Rosario Lo Giacco e contributo curatoriale di Caterina Rizzo, Tonio Fortebraccio e Di Gesù.
L’esito della Biennale è la condivisione delle arti. Artisti ispirano altri artisti. Così nascono nuovi progetti di collaborazione e di creazione artistica.
La primissima edizione lascia ben sperare per le edizioni successive e una imminente crescita dell’evento. L’obiettivo degli ideatori ed organizzatori è quello di rendere questa mostra delle arti e della moda un appuntamento fisso con l’artigianato e le eccellenze italiane nonché un punto di riferimento per Vibo Valentia, la Calabria è tutto il territorio del Bel Paese.
foto di Vincenzo Testa
Olga Matsyna



















