Domenica 24 maggio 2026 nella stupenda Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco, piccolo borgo rurale alle porte di Cividale del Friuli (Udine), si e’ svolto un Concerto celebrativo per i 35 anni del Soroptimist di Cividale, al quale ha fatto seguito il Vernissage della mostra “ Trame e frammenti di Fili a nord-est” dell’artista Rosaspina.
E’ stata l’ occasione per celebrare un connubio importante , quello di arte e musica che ben si coniuga nel contesto particolare della prestigiosa Villa veneta de Claricini Dornpacher. Edificata nel ‘600 per volontà dell’omonima famiglia, e dotata di ampio giardino all’italiana con quattro aree verdi – impreziosite da statue e fontane, fiori, vasi di limoni ed alberi secolari , per lascito testamentario della contessa Giuditta -ultima proprietaria e amministratrice del fondo, nel 1971 è sorta una Fondazione con lo scopo di conservarne il patrimonio storico, artistico e produttivo. In questa particolare location, dopo i saluti di Oldino Cernoia Presidente della Fondazione de Claricini e di Francesca Specogna – Presidente del Soroptimist Club di Cividale , davanti ad numerosi ospiti, si e’ svolto il concerto per archi del Quartetto Rilke (Giulia Gambaro, violino – Giada Visentin, violino, Giulietta Bianca Bondio, viola – Marina Pavani – violoncello) con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven. Un evento voluto fortemente da Flavia Brunetto dell’Accademia di Studi Pianistici Antonio Ricci, che oltre alla sua funzione celebrativa, voleva ricordare lo scopo del Soroptimist International Club, un’associazione mondiale di volontariato, composta da donne impegnate nel mondo degli affari e delle professioni che operano per il miglioramento della condizione femminile, promuovendo i diritti umani. Fondata nel 1921 negli Stati Uniti, l’associazione conta oggi oltre 65.000 socie in oltre 120 Paesi ed è organizzata in “Club” locali” come per l’appunto quello di Cividale, giunto quest’anno al suo 35esimo anniversario.
La serata è poi proseguita in un’altra sala con l’inaugurazione della mostra dell’artista Rosaspina, pseudonimo di Maria Rosa Spina, artista siciliana di Giarre e calabrese di adozione, pioniera in Italia della corrente artistica internazionale della Fiber Art. Riconosciuta per la sua tecnica del défilage (sfilacciatura dei fili), l’artista ha esposto in passato a Roma in gallerie come la MUEF Art Gallery , oltre che in numerose rassegne internazionali, attualmente è presente con una sua opera alla 61.Biennale Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, Padiglione della Repubblica di Guinea, dal titolo «Le Son de l’Art: l’Écho de la Matière» (Il Suono dell’Arte: l’Eco della Materia),presso l’Isola di San Servolo. La mostra “Trama e frammenti di fili a nord-est” on air a Villa de Claricini con la curatela di Oldino Cernoia si inserisce nel contesto del programma culturale della Fondazione de Claricini Dornpacher. In esposizione varie opere di Rosaspina , realizzate per l’occasione, che “dialogano” col paesaggio della Villa valorizzandone il linguaggio. Di recente pubblicazione il catalogo generale di Rosaspina , primo volume, con un corposo repertorio di 545 pagine edito da Giorgio Mondadori ( ISBN 978-88-374-2458-9) a cura di Antonio Faldo e Salvatore Falbo con testi critici di Vittorio Sgarbi, progetto grafico: Sonia Paolone. Come scrive Antonio Falbo nella sua prefazione : « Il Catalogo Generale di Rosaspina rappresenta un viaggio immersivo nell’universo creativo di un’artista che ha saputo trasformare la materia in linguaggio poetico. La sua opera si sviluppa lungo un arco temporale che va dagli anni ’60 fino ai giorni nostri, attraversando decenni di sperimentazioni, contaminazioni e trasformazioni. In questo volume, si offre una panoramica completa del suo percorso artistico, articolato in sezioni che ne evidenziano l’evoluzione, tecnica e concettuale…[…] Attraverso la manipolazione della fibra, Rosaspina crea opere che sembrano respirare, raccontando storie sospese tra passato e presente, in cui la memoria individuale si fonde con quella collettiva”. La mostra “ Trame e frammenti di Fili a nord-est” a Villa de Claricini Dornpacher sarà visitabile sino al 20 giugno 2026.
di Daniela Paties Montagner, Socia effettiva Club per l’UNESCO di Udine
per ulteriori informazioni e visite guidate: www.fondazionedeclaricinidornpacher.org
immagine in evidenza: Villa De Claricini Dornpacher, ©Fondazione De Claricini Dornpacher
















