• PaeseRoma.it
  • ADV
  • Privacy
  • Disabilità
  • Collaborazioni
  • Contatti
domenica 14 Giugno 2026
No Result
View All Result
PaeseRoma
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
    • All
    • cinema
    • Cultura
    • Eventi
    • musica
    • Spettacoli
    • Sport
    Certe Notti con Luciano Ligabue brillano sullo Stadio Olimpico

    Certe Notti con Luciano Ligabue brillano sullo Stadio Olimpico

    COLOR BLOCK: quando arte, moda e inclusività si incontrano nel cuore di Roma Una serata di emozioni, talento e dialogo per Rome Fashion Path 2026

    COLOR BLOCK: quando arte, moda e inclusività si incontrano nel cuore di Roma Una serata di emozioni, talento e dialogo per Rome Fashion Path 2026

    DANHILA pubblica “Live to Shine”: un viaggio musicale tra soul, pop e rinascita personale

    Annamaria Farricelli a Venezia: il racconto della resilienza attraverso le sue opere

    Lugano: La musica unisce i popoli

    Lugano: La musica unisce i popoli

    Mozart a Portogruaro con Le Nozze di Figaro

    Mozart a Portogruaro con Le Nozze di Figaro

    Al via il Rock in Roma con Offspring, A Day To Remember e Sleep Theory

    Al via il Rock in Roma con Offspring, A Day To Remember e Sleep Theory

    Campioni del Mondo, Italia Loves Unesco

    Campioni del Mondo, Italia Loves Unesco

    Tim Summer Hits 2026 torna a Roma a Piazza del Popolo

    Tim Summer Hits 2026 torna a Roma a Piazza del Popolo

  • Lifestyle
    • All
    • Arte
    • Enogastronomia
    • Libri
    • Mondo Hi-tech
    • Motori
    • Personaggi
    • Salute
    • Tendenze
    • Turismo

    Torino, successo per la presentazione del libro “RADICI”: un dibattito tra tradizione, ambiente e futuro dell’Italia

    Presentata oggi la seconda edizione del Premio Magis Bancomat

    Presentata oggi la seconda edizione del Premio Magis Bancomat

    Un bacio cosmico e il raggio verde, Anzio e’ en plein

    Un bacio cosmico e il raggio verde, Anzio e’ en plein

    Grande successo per la cena gluten free dei Vini Giovanni Terenzi

    Grande successo per la cena gluten free dei Vini Giovanni Terenzi

    Presentato in Associazione Civita il libro di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini “Viva il Re!Viva la Repubblica!”

    Presentato in Associazione Civita il libro di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini “Viva il Re!Viva la Repubblica!”

    Domani in Associazione Civita la presentazione del libro di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini

    Domani in Associazione Civita la presentazione del libro di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini

    Trending Tags

    • Moto Guzzi
    • Nissan
PaeseRoma
No Result
View All Result

Carlo Priolo, giornalisti di tutto il mondo unitevi, la profezia di E. Burke (1787) del quarto potere non si è avverata

La storia è storia di lotte di classi, liberi e schiavi, oppressi e oppressori, una lotta ininterrotta a volte nascosta, a volta palese, con la rovina comune delle classi in lotta

Carlo Priolo by Carlo Priolo
12 Marzo 2025
in Attualità
0
Carlo Priolo, giornalisti di tutto il mondo unitevi, la profezia di E. Burke (1787) del quarto potere non si è avverata
70
VIEWS
CondividiCondividiCondividi

Gli editori sono i proprietari dei mezzi di produzione, i giornalisti non possiedono alcun mezzo di produzione, sono costretti ad offrire su mercato dell’informazione e dei mass media la loro forza-lavoro, la loro professionalità non sempre apprezzata, perché l’editore cerca le voci ubbidienti.

I dinosauri non si sono estinti, hanno cambiato profilo. Nelle prime epoche della storia  moderna riscontriamo una divisione della società in varie caste, una multiforme gradazione delle posizioni sociali. Nell’antica Roma: patrizi, cavalieri, plebei, schiavi; nel Medioevo signori feudali, vassalli, maestri d’arte, garzoni, servi della gleba, all’interno di queste classi altre speciali gradazioni. La moderna Società opulenta (libro storico “The Affluent Society” di John Kenneth Galbraith) è analizzata dall’autore che demolisce uno dei miti dell’economia politica tradizionale e, senza sottovalutare la complessità dei problemi tecnici dell’economia e della finanza, svela l’inganno della “mentalità convenzionale” che impedisce di guardare al di là delle leggi di mercato. Galbraith sostiene che fino a quando il benessere ha riguardato pochissimi è stato inevitabile porre l’accento sulla produzione. In una società opulenta, invece, continuare a perseverare nel considerare la produzione il centro e il fine dell’economia costituisce un inescusabile errore che alimenta la coltivazione di bisogni umani artificiali, peraltro, solo per le zone con possibilità economiche (i bambini africani muoiono da millenni per un tozzo di pane e un bicchiere d’acqua), e gli investimenti in cose e beni privati anziché in persone e servizi per il pubblico, mettendo a nudo, con formidabile ironia, l’origine di molte delle contraddizioni che hanno caratterizzato il tempo recente, tanto da essere considerato per la sua autorevolezza tra i pensatori più originali del Novecento. Dall’epoca della borghesia successivamente all’epoca delle oligarchie in lotta per la conquista del potere in tutte le parti del pianeta secondo uso e costumi dei vari territori.

I centri più solidi dell’età della borghesia si trovavano negli Stati Uniti e in Inghilterra, l’età del liberalismo e del capitalismo industriale e finanziario. In America la borghesia costituì fin dall’inizio la classe dirigente per eccellenza. In Gran Bretagna, Francia e Italia la classe dirigente risultò un amalgama tra aristocrazia e borghesia, in Germania e nell’impero asburgico rimase forte il peso della nobiltà agraria e della casta militare. L’unico grande Paese in cui la borghesia rimase quasi totalmente asfittica fu la Russia.

Tuttavia già dalla prima guerra mondiale la borghesia industriale e finanziaria vide diminuire il ruolo prevalente nella vita economica; lo Stato intervenne fortemente per dirigere l’economia di guerra, regolare le relazioni industriali, fare fronte agli effetti sociali delle crisi economiche, creare attività produttive e di servizi a proprietà pubblica. Anche la gestione delle imprese private che crescono in dimensione cambia, la gestione passa dai proprietari ai dirigenti (manager).

Dopo l’analisi del capitalismo di Marx nell’ottocento per borghesia si intendeva la classe che deteneva la proprietà e il controllo dei mezzi di produzione e di distribuzione, da cui diverse borghesie: capitalistica, industriale, commerciale, finanziaria, intellettuale.

Studiosi come Max Weber e Werner Sombart puntano sulla formazione di un tipico “spirito borghese”, contraddistinto da una concezione attiva della vita, incline all’innovazione, teso al risparmio e all’investimento dei capitali, improntato ad un atteggiamento razionale nella conduzione degli affari volto alla valorizzazione delle energie dell’individuo.

Ma dietro le quinte di questa edificante evoluzione dell’economia con una presenza prevalente dello Stato è stata concepita l’operazione di cancellazione del quarto potere, il potere dell’informazione autonoma ed indipendente, con la istituzione del Dipartimento per l’informazione e dell’editoria, statuito con la legge n. 416/1981, art. 10, che opera unitamente all’ufficio della proprietà letteraria , artistica e scientifica presso la Presidenza del Consiglio dei ministri che nomina un sottosegretario e tutti i vertici del Dipartimento.

Anche la c.d. riforma della RAI con la legge del 1975 può essere considerata una operazione per impedire la costituzione del quarto potere autonomo ed indipendente. La RAI cambia volto si disse, introduce il pluralismo delle idee (illuminanti astrazioni confliggenti con la realtà) e la concorrenza interna delle reti e delle testate (la spartizione del dominio informativo), l’applicazione del colore e la terza rete regionale inaugurata il 15 dicembre 1979.

Appare quindi necessario un rinnovamento totale delle rappresentanze dei giornalisti negli Ordini regionali e nell’Ordine nazionale e coloro che saranno eletti dovranno pretendere dal Parlamento una Commissione d’inchiesta, formata a maggioranza da giornalisti sull’operato del Dipartimento dell’informazione e dell’editoria a partire dal 1981 e sulla riforma della RAI a far data dal 1975 quando è stato esaltato il c.d. pluralismo delle idee e la concorrenza interna, che costituisce un’altra di quella astrazioni metafisiche che confliggono con l’intimazione della realtà.

Segue al prossimo articolo.

Di Carlo Priolo

 

LEGGI ANCHE Carlo Priolo, lesioni all’intelletto del giornalista inferte dai tre poteri della Repubblica

Tags: Carlo PrioloEdmund Burkequarto potere
Carlo Priolo

Carlo Priolo

Related Posts

L’ultimo lavoro di Carmine D’Urso

19 Dicembre 2025
Vivere l’esultanza dello Sport attenua il dolore delle guerre

Vivere l’esultanza dello Sport attenua il dolore delle guerre

13 Aprile 2025
Carlo Priolo, lesioni all’intelletto del giornalista inferte dai tre poteri della Repubblica

Carlo Priolo, lesioni all’intelletto del giornalista inferte dai tre poteri della Repubblica

7 Marzo 2025
Il nostro redattore Carlo Priolo si candida alle elezioni per il rinnovo delle cariche degli Ordini regionali e dell’Ordine nazionale dei giornalisti

Il nostro redattore Carlo Priolo si candida alle elezioni per il rinnovo delle cariche degli Ordini regionali e dell’Ordine nazionale dei giornalisti

1 Marzo 2025
Next Post
“Tutto il tempo che vuoi” è il nuovo brano di Alma Manera

“Tutto il tempo che vuoi” è il nuovo brano di Alma Manera

Articoli recenti

  • El papa León XIV agradece a España su acogida durante su viaje apostólico
  • Tajani: «Ridotti del 60% gli arrivi di migranti irregolari». Dal fisco alla politica estera, le priorità del governo
  • Stasi libero, la pace virtuale e il terremoto in diretta: il circo della domenica
  • Il motore che danza sul filo del sole
  • Il crepuscolo dorato di Guido Gozzano: tra le fiabe, le poesie e il rifugio profondo del Meleto
  • Focus Aree Interne: “Manifesto” contro l’eutanasia dei borghi. Anche il Premio Caruso da Sangiovanniello a New York, a sotegno dell’iniziativa
Facebook Twitter LinkedIn Youtube Telegram RSS

PAESEROMA.IT

Giornale partecipativo fondato e diretto da Michelangelo Letizia
(C)GRUPPO PUBBLIESSE/ FEDER-MESTIERI
redazione@paeseroma.it - +3906-98358157

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

No Result
View All Result
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
  • Lifestyle
  • Login

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

Login to your account below

Forgotten Password?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa sulla privacy.