Roma, 14 maggio 2025 – Roma si appresta ad accogliere centinaia di migliaia di fedeli per la messa di intronizzazione di Papa Leone XIV, prevista per la mattina di domenica 18 maggio. Un evento di portata straordinaria, che vedrà la presenza di capi di Stato, di Governo e delegazioni estere, e per il quale si stima un afflusso di circa 250mila persone. Per garantire la sicurezza e la fluidità degli spostamenti, Roma Capitale ha messo a punto un piano dettagliato che coinvolge trasporti pubblici, forze dell’ordine e volontari della Protezione Civile.
Mobilità potenziata per raggiungere il Vaticano
Atac ha predisposto un significativo potenziamento delle linee metro A e B/B1, con particolare attenzione alle fasce orarie mattutine. Anche il servizio ferroviario sarà rafforzato, con navette straordinarie sulla tratta Termini-San Pietro e intensificazioni delle linee FL3 (Tiburtina/Ostiense-San Pietro) e FL5. Per chi preferisce il treno, le linee FL3 e FL5 fermano direttamente alla stazione di San Pietro, mentre la linea FL1 permette di raggiungere la stazione Trastevere, da cui è possibile interscambiare con le linee FL3 e FL5. È importante ricordare che a bordo dei treni sono validi i titoli di viaggio della rete Atac, ovvero Metrebus Roma e Metrebus Lazio (nella zona tariffaria A).
Per raggiungere direttamente l’area del Vaticano, i cittadini potranno utilizzare diverse linee bus: la 19bus (Valle Giulia-viale Giulio Cesare), la 23, la 32, la 40, la 46, la 49, la 62, la 64, la 70, la 98, la linea festiva 190F, la 280, la 492, la 590, la 870, la 881, la 916 e la 982. In vista del fine settimana, e in concomitanza con il Giubileo delle Confraternite, è previsto un potenziamento, nei giorni 16, 17 e 18 maggio, delle linee 23, 32, 40, 49, 62, 64, 70, 83, 85, 87, 105, 118, 246, 492, 495, 792 e 916, che rappresentano le principali direttrici verso San Pietro e alcune linee portanti della rete cittadina. Per chi utilizza la metro A, le fermate più comode per raggiungere il Vaticano sono Ottaviano e Cipro. La stazione Cipro è dotata di ascensori, mentre la stazione Ottaviano dispone di sistemi di servoscala.
Massima scurezza nell’area vaticana e nelle zone limitrofe
Parallelamente al piano trasporti, è stato predisposto un imponente dispositivo di sicurezza. Come annunciato dal prefetto di Roma, Lamberto Giannini, per l’intronizzazione di Papa Leone XIV sarà replicato lo schema adottato in occasione delle esequie di Papa Bergoglio. Oltre 5mila agenti delle Forze dell’Ordine saranno dispiegati, con un congruo numero di personale specializzato per le scorte e l’ordine pubblico, tiratori scelti, sommozzatori, copertura aerea dell’Aeronautica e attività anti-drone.
Un contributo significativo arriverà anche dalla Protezione Civile, con il capo del Dipartimento, Fabio Ciciliano, che ha annunciato la disponibilità di duemila volontari, di cui 700 unità aggiuntive dal sistema nazionale e dalle colonne mobili regionali, oltre a un potenziamento del personale sanitario con 150-200 operatori in più. Saranno inoltre potenziate le ambulanze e i posti medici avanzati. L’attenzione non sarà focalizzata unicamente sull’area del Vaticano, ma si estenderà alle altre basiliche giubilari, agli scali aeroportuali e ferroviari, alle principali stazioni della metropolitana e alle direttrici di afflusso dei fedeli. Verrà monitorato costantemente l’arrivo dei pellegrini attraverso Viabilità Italia, con un’attenzione particolare alle direttrici di Albano Laziale e Pavia.
Roma pronta ad accogliere un evento di portata globale
Il sindaco Roberto Gualtieri ha tenuto a sottolineare il “massimo dispiegamento di forze” anche per quanto riguarda la Polizia di Roma Capitale e la Protezione Civile, con l’impiego di 500 steward. L’amministrazione capitolina dimostra così la propria capacità di gestire eventi di grande affluenza, garantendo ai residenti e ai visitatori un’esperienza sicura e agevole. Nonostante il notevole afflusso previsto, il piano integrato di mobilità e sicurezza è progettato per minimizzare i disagi e permettere a tutti di partecipare o di muoversi in città con la massima serenità. Roma si conferma ancora una volta all’altezza di ospitare eventi di risonanza mondiale, forte della sua esperienza e della sinergia tra le diverse istituzioni coinvolte.
Giovanni Nocera



















