Questa mattina, nella splendida cornice del Palazzo del Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito l’onorificenza di “Alfiere della Repubblica” a 29 giovani che si sono distinti per atti di solidarietà, impegno civile, eccellenza scolastica, attività artistiche, scientifiche e sportive. La cerimonia, caratterizzata da un’atmosfera solenne e carica di emozione, ha visto la partecipazione di famiglie, autorità e rappresentanti delle istituzioni.
Un riconoscimento per la solidarietà
Il tema scelto per l’edizione 2025 è stato “Nuove vie per la solidarietà”. Come sottolineato dalla Presidenza della Repubblica, negli ultimi anni l’idea di solidarietà si è evoluta, integrando nuove tecnologie, approcci sostenibili e un maggiore coinvolgimento delle comunità. I giovani premiati sono oggi protagonisti di una solidarietà moderna che riflette uno spirito dinamico, creativo e tecnologico.
La cerimonia
Il Presidente Mattarella ha accolto i nuovi Alfieri con parole di grande apprezzamento per il loro impegno e dedizione. Durante la cerimonia, il Presidente Mattarella ha accolto i giovani premiati con parole di grande apprezzamento:
“È, per me, un vero piacere accogliervi qui perché siete testimoni di solidarietà. ‘Testimoni’ perché espressione di generosità, di amicizia, di passione sociale, di impegno civile; atteggiamenti che per fortuna sono diffusi tra i nostri ragazzi.”
E’ stato evidenziato come questi giovani rappresentino un esempio di cittadinanza attiva e di apertura verso l’altro, contribuendo a costruire una società più inclusiva e solidale
Emozione e commozione in sala
I giovani premiati hanno ricevuto l’attestato d’onore con visibile emozione, spesso accompagnati da familiari e amici che hanno condiviso con loro questo importante momento. Il pubblico presente ha accolto ogni intervento con applausi calorosi, testimoniando l’orgoglio e la stima per questi giovani che, con il loro impegno, contribuiscono a rendere l’Italia un paese migliore.

I nuovi Alfieri della Repubblica
Tra i premiati, giovani provenienti da diverse regioni italiane, che si sono distinti per atti di altruismo, generosità, coraggio, partecipazione attiva e impegno civile. Le loro storie sono esempi significativi di come la solidarietà e l’impegno possano manifestarsi in molteplici forme e contesti.
PaeseRoma al Quirinale
PaeseRoma ha seguito con grande partecipazione la cerimonia al Quirinale, documentando l’evento e raccogliendo le testimonianze dei protagonisti. La presenza diretta ci ha permesso di vivere e raccontare da vicino la forte emozione che ha attraversato l’intera sala, nel riconoscere l’impegno di una generazione che guarda al futuro con responsabilità e valori profondi.
Conclusione
La cerimonia odierna ha rappresentato un momento di riflessione e di speranza, dimostrando che l’Italia può contare su una nuova generazione di giovani pronti a impegnarsi per il bene comune. Il Presidente Mattarella ha concluso l’incontro esprimendo la sua fiducia nel futuro del Paese, sottolineando come questi giovani siano una risorsa preziosa per tutta la società.




















