Santi Gioacchino e Anna sono i genitori della Vergine Maria e, quindi, i nonni di Gesù. Sebbene i loro nomi non compaiano nei Vangeli canonici, la tradizione cristiana li tramanda attraverso testi apocrifi come il Protoevangelo di Giacomo. La loro storia è un esempio di fede, attesa e accoglienza del dono divino dopo anni di sterilità.
La Chiesa cattolica li celebra insieme il 26 luglio, come simbolo della famiglia, della trasmissione della fede e dell’amore coniugale. Sono molto venerati come patroni dei nonni, delle famiglie, delle partorienti e degli insegnanti.
I simboli più comuni nelle raffigurazioni artistiche li mostrano con Maria bambina, segno della fede e dell’educazione. La loro festa è anche occasione per riflettere sul valore dei nonni nelle famiglie e nella società.
Significato della festa:
Fedeltà nella prova, accoglienza del dono di Dio, importanza della famiglia e delle radici spirituali.
26 luglio si celebra la festa dei Santi Gioacchino e Anna, genitori della Vergine Maria, con numerose tradizioni popolari e manifestazioni religiose in Italia e nel mondo.
In Italia:
A Vinadio (Cuneo) si trova il santuario più alto d’Europa, meta di migliaia di pellegrini.
A Ischia, la festa prevede barche allegoriche e l’“incendio” simbolico del Castello Aragonese.
A Procida, si tengono processioni in mare e si benedice l’acqua come segno di fertilità.
Ad Aci Sant’Antonio (Catania) si svolge una processione serale e una fiera gastronomica.
Nel mondo:
In Canada, a Sainte-Anne-de-Beaupré (Québec), milioni di fedeli partecipano a novene e pellegrinaggi. Sant’Anna è molto venerata come patrona delle famiglie e dei popoli indigeni.
Curiosità:
Sant’Anna è patrona dei nonni, delle donne in attesa, e degli insegnanti.
Papa Francesco ha istituito la Giornata Mondiale dei Nonni in prossimità del 26 luglio.
È spesso raffigurata con Maria bambina o con un libro, simbolo dell’educazione e della fede.
Conclusione:
Il culto dei Santi Gioacchino e Anna è ancora oggi vivo e sentito, soprattutto per il suo legame profondo con la famiglia, la fertilità e le tradizioni locali.
Ubaldo Santoro



















