Barrea (AQ), 13 agosto 2025 – Sotto un cielo stellato, la storica piazza del borgo si è trasformata in un palcoscenico di sapori autentici e danze popolari per la tanto attesa 41ª Sagra degli Orapi.

Gli orapi, spinaci selvatici che crescono oltre i 2.000 metri e vengono raccolti a mano nei pascoli d’alta quota – sono stati protagonisti indiscussi del menu. Dai classici come la zuppa di orapi e patate agli gnocchi conditi con questa erba di montagna, fino ad altre ricette della tradizione, ogni piatto ha raccontato la storia e i sapori dell’Abruzzo.

A rendere ancora più vivace l’atmosfera ci ha pensato Peppe Zona, artista popolare capace di trascinare il pubblico con un repertorio coinvolgente, trasformando la serata in un momento di festa e comunità.
Barrea, piccolo gioiello medievale affacciato sul Lago di Barrea, è immersa nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, uno scrigno di biodiversità e paesaggi mozzafiato. Le sue origini risalgono all’alto Medioevo, quando, nel 1017, i monaci di Montecassino fondarono il borgo fortificato che ancora oggi conserva scorci pittoreschi e testimonianze storiche.

Negli anni ’50 la costruzione della diga portò alla nascita del lago artificiale che oggi riflette le case in pietra e le montagne circostanti. Le sue sponde ospitano spiagge attrezzate e offrono esperienze per tutti: dalla canoa canadese tra salici sommersi e riflessi dorati, alle passeggiate in famiglia, fino ai sentieri più impegnativi per escursionisti esperti.

La Sagra degli Orapi non è soltanto un evento gastronomico, ma una celebrazione identitaria: un’occasione per unire storia, cultura e convivialità in uno dei borghi più suggestivi d’Abruzzo.
















