Oggi, sabato 16 agosto 2025, all’età di 89 anni, Pippo Baudo. A darne notizia è stata l’ANSA, con conferma da parte del suo avvocato e amico fraterno, Giorgio Assumma .
Una vita dedicata allo spettacolo
Nome Pippo Baudo (Giuseppe Vittorio Raimondo Baudo)Nato 7 giugno 1936, Militello in Val di Catania Deceduto 16 agosto 2025, Roma, all’età di 89 anni.
Baudo, aveva studiato giurisprudenza prima di intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo, un percorso che lo avrebbe reso una delle figure televisive più iconiche d’Italia .
Pippo è stato un autentico pilastro della televisione italiana. Condusse ben tredici Festival di Sanremo, un record destinato a restare nella storia . Altri successi nel suo ricco palmarès includono programmi cult come Settevoci, Canzonissima, Domenica in, Fantastico, Serata d’onore e Novecento .
Dal 1987 al 1988 fu direttore artistico di Canale 5, per poi tornare alla Rai con programmi come Gran Premio, Varietà, Luna Park, Papaveri e papere, fino a guidare il Teatro Stabile di Catania come direttore artistico e presidente tra il 1989 e il 2007 .
Il suo stile e la sua eredità
Superpippo – così veniva affettuosamente soprannominato – era un animatore empatico, elegante e ironico. Spesso descritto come “la televisione stessa”, incarnava un tipo di intrattenimento rassicurante, colto e spontaneo .
Fu anche un formidabile talent scout, lanciando artisti del calibro di Heather Parisi, Lorella Cuccarini, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Giorgia, Beppe Grillo e molti altri .
Nel corso degli anni, Baudo si fece portavoce di un linguaggio televisivo capace di attraversare decenni, trasformando format e rivoluzionando la narrazione audiovisiva italiana .
L’ultimo saluto
Secondo le fonti, Pippo Baudo si è spento serenamente in ospedale, al Campus Biomedico di Roma, circondato dagli affetti più cari, con i sacramenti a confortarlo nei suoi ultimi istanti .
Il cordoglio
La Rai, con il suo Amministratore Delegato e il suo Direttore Generale, ha espresso il suo dolore: «Con Baudo se ne va un pezzo di cuore della TV, se ne va una parte fondamentale della Rai» .
La sua scomparsa segna la fine di un’era per la televisione italiana.
Ubaldo Santoro e Anna Rita Santoro




















