Di Vera Iafrate
Lemmon C/2025 A6 la cometa non periodica che attira l’attenzione
Non e’ detto che tutte le meteore facciano parlare di sé. Molte passano inosservate, sorvolano la volta celeste, provengono da lontane nebulose, passano e vanno senza nessuno che le immortali.
Ci sono quelle talmente luminose, le “star” in tutti i sensi, che vengono annunciate, attese e ammirate e poi quelle che attirano l’attenzione per un insieme di fattori e coincidenze. Poi se si rendono visibili a occhio nudo e, alla portata di tutti, il successo e’ garantito.
Così è per C/2025A6 conosciuta come Cometa “Lemmon” ( perche’ scoperta dall’ Osservatorio Mount Lemmon Survey, Tucson, Arizona) luminosissima per ben il 90% in piu delle altre e per una serie di coincidenze che l’hanno resa impossibile da ignorare.
Lemmon arriva dalla costellazione di Ofiuco, circa 142, 696 km dalla Terra, e il massimo avvicinamento al nostro Pianeta e’ avvenuto il 21 ottobre. Tra il 4 e il 5 novembre Lemmon è stata visibile anche a occhio nudo, grazie alla sua luminosità. Unica condizione imprescindibile per osservarla e’ stata quella di avere un cielo molto buio e limpido privo di inquinamento luminoso.
A suscitare un particolare interesse e’ stato da subito il fatto astronomico dell’anno: due comete presenti contemporaneamente: Lemmon e Swan.

Poi, a seguire, il fortuito “incontro” astronimico del 24 ottobre, tra Lemmon e una meteora, catturato e immortalato da Gianluca Masi, dal Virtual Telescope Projext un allineamento prospettico che ha fatto si che sembrasse ( erano distanti circa 100 mila km) che la scia rossa lasciata dalla meteora si avvolgesse attorno alla coda della cometa stessa, creando un effetto visivo spettacolare.

L’immagine è stata ottenuta grazie agli strumenti del Virtual Telescope installati in Toscana, a Manciano in provincia di Grosseto, sotto il cielo più buio dell’Italia continentale. “Ho il piacere di condividere un’immagine davvero unica e spettacolare”, dice l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project: “Nel corso delle riprese della cometa C/2025 A6 Lemmon dello scorso 24 ottobre sera, ho avuto la ventura di incappare in un fenomeno assai affascinante – commenta Masi – che per pura fatalità ho potuto immortalare”. ( Ansa)

Per non parlare dell’incontro ( grazie allo scatto del 28 ottobre alle 18.41, di Simeone Pendolo ) con Nerone ad Anzio, che ha letteralmente “incendiato” i social del paese natio dell’imperatore. Come ci dichiara il dott. Simeone Pendolo, autore della foto: “la scena e’ reale e pianificata con cura: la posizione della cometa rispetto al monumento e’ stata studiata in anticipo con una app specifica che mi ha permesso di calcolare con precisione l azimut altezza e orario di visibilità. Dal belvedere affacciato sul Tirreno la cometa sembra sfiorare il dito dell’imperatorecome se quest’ultimo, nato proprio ad Anzio indicasse al cielo il passaggio della viaggiatrice cosmica. L immagine nata da una perfetta sincronizzazione tra progetto tecnico e intuizione artistica, rappresenta un rari incontro tra arte storia e Astronomia. sembra proprio indicare la cometa”


La foto piu tecnica sempre scattata da Simeone Pendolo nel cielo di Anzio, immortala in modo piu dettagliato la cometa

La cometa C/2025 A6 Lemmon sempre piu lontana, seppur molto piu opaca e poco luminosa si potrà scorgere al tramonto ancora per pochi giorni poi proseguira’ il suo percorso abbandonando definitivamente il nostro Pianeta.




















