Una giornata di confronto e scoperta per valorizzare l’Olio di Roma IGP tra scienza, benessere, tradizione e identità del territorio.
Roma – Il 22 novembre, nella cornice elegante e storicamente legata all’agricoltura di qualità di Villa Cavalletti a Grottaferrata, prende vita “Olio nel Cuore. Percorso tra salute, territorio e cultura”, una giornata dedicata all’olio extravergine di oliva e al suo ruolo strategico nella salute, nella tradizione alimentare italiana e nella valorizzazione del territorio. Al centro dell’incontro, protagonista assoluto, l’Olio di Roma IGP, simbolo dell’identità agricola del Lazio e ambasciatore di una cultura olearia che unisce scienza, gusto e storia.
L’appuntamento coincide con il momento più intenso dell’anno per la filiera olivicola: la raccolta. Con i frantoi della regione in piena attività, l’interesse verso la qualità dell’olio, la certificazione di origine e la narrazione culturale che accompagna questo prodotto cresce di giorno in giorno. L’evento nasce proprio per intrecciare questi elementi, creando un dialogo tra esperti, istituzioni e pubblico per raccontare l’olio nella sua dimensione più completa.
Una mattinata tra istituzioni, scienza e cultura alimentare
A guidare il filo della giornata sarà la giornalista del TG2 Laura Squizzato, che modererà gli interventi e accompagnerà i partecipanti lungo un percorso strutturato e ricco di contenuti.
Alle 11:00 sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco di Grottaferrata, Mirko Di Bernardo, e del Presidente del Consorzio Olio di Roma IGP, David Granieri. A seguire, alle 11:15, inizierà la sessione di lavoro intitolata proprio “Olio nel Cuore. Percorso tra salute, territorio e cultura”, un confronto pensato per approfondire la natura multidisciplinare dell’olio extravergine.
Interverranno:
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Tiziana Torelli, Consigliere Delegato del Consorzio Olio di Roma IGP
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Francesco Barillà, Presidente della Fondazione Italiana Cuore e Circolazione ETS
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Stefania Ruggeri, ricercatrice e nutrizionista del CREA – Alimenti e Nutrizione del MASAF
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Nicola Di Noia, Direttore di Unaprol e Consigliere Delegato della Fondazione EvooSchool Italia
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Carlo Hausmann, Comitato Tecnico Scientifico dell’Olio di Roma IGP
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Deodato Cianfanelli, Direttore del Centro Equestre Federale FISE – CONI
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Michelle Grillo, Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Saranno presenti anche Massimiliano Raffa, Presidente ARSIAL, e Giancarlo Righini, Assessore della Regione Lazio con delega a Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare.
Ad arricchire la mattinata, la partecipazione degli atleti dell’A.S.D. Frascati Scherma e di alcuni campioni dell’A.S. ROMA, reduci dalla vittoria del loro secondo scudetto. Una presenza simbolica, che sottolinea l’importanza dell’olio extravergine nella cultura sportiva e nella promozione della salute.
Pomeriggio tra storia, esperienza sensoriale e cultura olearia
La seconda parte dell’evento inizierà alle 15:00 con una visita guidata al Museo dell’Olio di Villa Cavalletti, un percorso immersivo che racconta secoli di tradizione e innovazione agricola, offrendo ai partecipanti una prospettiva storica sul rapporto tra territorio, comunità e olivicoltura.
Alle 16:00 sarà il momento della masterclass dedicata all’Olio di Roma IGP, a cura della Fondazione EvooSchool. Un appuntamento pensato per far conoscere, attraverso l’assaggio guidato, le caratteristiche sensoriali, le peculiarità delle cultivar e i criteri che definiscono la qualità dell’extravergine.
L’identità dell’Olio di Roma IGP: un patrimonio agricolo e culturale
L’evento mette al centro un prodotto che rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’agricoltura laziale: l’Olio di Roma IGP. La sua area di produzione comprende l’intera provincia di Viterbo e vaste zone delle province di Roma, Rieti, Frosinone e Latina, territori ricchi di suoli vulcanici, biodiversità e microclimi capaci di influenzare profondamente il profilo dell’olio.
Le cultivar ammesse dal disciplinare – Itrana, Carboncella, Moraiolo, Caninese, Salviana, Rosciola, Marina, Sirole, Maurino e Pendolino – danno vita a un extravergine dal carattere deciso e armonico: sentori vegetali, richiami al pomodoro e al carciofo, note di mandorla ed erbe fresche, con un equilibrio distintivo tra amaro e piccante.
La certificazione IGP garantisce inoltre una filiera tracciata e controllata in ogni fase, dalla raccolta al confezionamento, assicurando autenticità e qualità costanti. È un olio che non parla solo di gusto: racconta paesaggi, tradizioni, biodiversità e un modo di vivere che ha radici profonde nella cultura mediterranea.
Una giornata per costruire consapevolezza
Realizzata con il contributo di ARSIAL – Regione Lazio, l’iniziativa vuole offrire al pubblico un’occasione per scoprire il valore dell’olio extravergine non solo come alimento centrale della dieta mediterranea, ma come patrimonio culturale da tutelare e promuovere.
Il 22 novembre sarà dunque una giornata di conoscenza, confronto e scoperta, dove l’olio diventa ponte tra scienza e territorio, tra tradizione e innovazione, tra benessere e gusto. Una giornata con il cuore nel Lazio e lo sguardo rivolto al futuro dell’olivicoltura.

















