Al Teatro del Gusto torna la magia delle cene operistiche e prende vita Giovedì 4 Dicembre alle ore 20:30. Si tratta del nuovo appuntamento del progetto artistico-gastronomico con un nuovo capitolo di musica e sapori. L’evento di questo suggestivo incontro avviene nella cornice prestigiosa di un noto ristorante romano che data la sua attività dal 1901.
Il format racchiude esperienze che spaziano dall’Arte al buon vivere nell’equilibrio tra cibo e il bere. Nato da una idea e dalla collaborazione tra ANPA Art – Divisione Artistica dell’Accademia Nazionale Professioni Alberghiere e lo storico ristorante situato in via di sant’Ignazio 7, è da 124 anni uno dei luoghi più rinomati della Capitale nel centro di Roma, e da sempre salotto buono dell’enogastronomia cittadina.
Dopo il grande successo delle serate dedicate a Puccini, organizzate lo scorso anno in occasione della celebrazione del centenario dalla sua scomparsa, tornano in scena nel piccolo covo culturale, le suggestive Cene Operistiche, questa volta con un omaggio raffinato al fascino di Giuseppe Verdi e alla sua immortale opera La Traviata.
La serata celebra l’intensità emotiva de La Traviata, trasformando ogni atto dell’Opera in un’esperienza gastronomica e musicale.
I piatti, ispirati alla Parigi ottocentesca e alla vita di Violetta Valéry, si alternano alle arie più celebri, in un crescendo di gusto e sentimento.
La Direttrice Artistica del progetto e Presidente di ANPA, Cristina Ciferri, insieme al Patron del Ristorante Il Buco, Francesco Cipriano, guideranno gli ospiti in un viaggio emozionale attraverso l’intensa e appassionata esistenza di Giuseppe Verdi, compositore dell’anima e voce musicale del Risorgimento italiano.

il luogo dell’evento
Un crocevia di esperienze immersive, sensoriali e narrative, dove melodie e sapori si intrecciano in un percorso affascinante dando vita ad un avvolgente spettacolo sensoriale.

La soprano Ana Lushi
A dare voce e intensità all’Opera sarà la Soprano Italo-Albanese Ana Lushi, che accompagnerà la cena con interpretazioni vibranti e commoventi delle arie più celebri de La Traviata, regalando agli ospiti istanti di pura emozione e bellezza senza tempo.
La serata si apre con il celebre brindisi Libiamo ne’ lieti calici, preludio festoso all’amore nascente tra Violetta e Alfredo.
Segue È strano… Sempre libera, in cui Violetta oscilla tra il desiderio d’amare e la difesa della propria libertà. E poi l’aria di uno dei momenti più intensi e struggenti del secondo atto, Amami Alfredo, che svela il cuore drammatico dell’opera: Violetta, costretta a rinunciare all’amore, implora Alfredo in un grido disperato. Chiude il percorso Addio del passato, il canto di addio alla vita e ai sogni infranti di una Violetta ormai malata e vicina alla morte che esprime rassegnazione e dolore, ma anche una dolcezza malinconica infinitamente commovente.
A sorpresa, la serata si conclude con un momento di intensa emozione: l’omaggio della soprano Ana Lushi con Tacea la notte placida tratta da Il Trovatore, capolavoro verdiano intriso di passioni e destini tragici. Attraverso la sua voce raffinata, la protagonista Leonora rivive il ricordo di un amore assoluto, regalando al pubblico un finale sospeso tra nostalgia e bellezza.
Un tributo alla tradizione lirica italiana e al genio di Verdi, che suggella la cena con la forza universale della musica e dell’amore.
ANPA e ANPA AT sono marchi registrati di ANCI srl – Via Oreste Tommasini 31 – 00162 – Roma Tel. +39 06 997 069 45/46 +39 393 9230 999
Ma sulla base dello spirito del format de Il Teatro del Gusto, spazio anche a ricordi, aneddoti e dibattiti sulla vita di Giuseppe Verdi e sulla genesi dell’Opera, con riflessioni da condividere con il pubblico sulla complessa personalità e sulle passioni del Maestro del Melodramma, ma anche sull’attualizzazione de La Traviata ai giorni nostri, per provare a riportare il dramma di Violetta Valéry nel nostro tempo, trasformando la sua storia in uno specchio delle contraddizioni e delle passioni contemporanee, dando spunto ad un interessante dibattito partecipato tra i commensali sui temi del prezzo dell’amore femminile, della libertà, della coscienza collettiva e del giudizio sociale. Il tutto alternato con il racconto delle ricette e delle contaminazioni francesi che hanno ispirato le creazioni culinarie della serata, regalando agli ospiti l’esperienza unica e completa di un dialogo culturale tra tradizione italiana e suggestioni d’oltralpe.
Il menù de La Traviata a Tavola è infatti un raffinato omaggio alla grande tradizione lirica e gastronomica, dove Italia e Francia si incontrano in un’armonia di sapori e suggestioni. Apertura con un calice di Prosecco, tributo al celebre brindisi Libiamo ne’ lieti calici, seguito da un percorso sensoriale che intreccia eccellenze italiane e ispirazioni d’oltralpe: un cammeo di formaggi con mieli e confetture, crostini di foie gras su base rustica, vellutata di carote con Crème Fraîche, ravioli delicati al burro fuso con fragranza di salvia croccante e un secondo piatto autunnale di faraona e galletto in salsa di castagne. Il gran finale è affidato a un soufflé al cioccolato con crema Chantilly e frutti di bosco, accompagnato da vini umbri selezionati e dal rituale Vin Santo con cantuccini, in un perfetto equilibrio tra eleganza francese e anima italiana.
Questo è e vuole essere il Teatro del Gusto nell’idea dei suoi autori! Uno spazio artistico polifunzionale, intimo e indipendente, un rifugio dell’anima, un luogo dove arte e cucina si intrecciano in un abbraccio sensoriale. Qui, gli amanti del Bello e della Buona Tavola possono ritrovarsi, dialogare, lasciarsi ispirare. È uno spazio vivo, aperto alla contaminazione creativa, dove le idee si accendono e i talenti emergenti trovano voce. Anche gli artisti non ancora affermati potranno candidarsi per esibirsi nelle intime sale del locale, dando vita a performance che saranno selezionate e premiate. Così, ogni serata diventa un’esperienza da gustare con tutti i sensi, servita con Amore e con l’intento di nutrire lo spirito.
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Tel. 06.99706945-46 – 3939230999
Giuseppe Lorin



















