La Puglia ha scelto il suo nuovo Presidente: Antonio Decaro, ex sindaco di Bari, conquista con un risultato straordinario la guida della Regione. La prima proiezione Opinio Rai, elaborata su un campione del 5%, lo accredita al 69,2%, una percentuale che va oltre ogni previsione e che si traduce in una vera e propria vittoria schiacciante. Un dato che non solo conferma la sua popolarità personale, costruita negli anni alla guida del capoluogo, ma che riflette anche la fiducia dell’elettorato nelle sue proposte e nella sua visione politica.
Un distacco netto e mai in discussione
Sul fronte opposto, il candidato del centrodestra Luigi Lobuono raggiunge il 28,8%, segnando un divario molto ampio già nelle battute iniziali dello scrutinio. Questo scarto significativo, oltre che numericamente rilevante, assume un valore politico ancora più forte perché evidenzia come la scelta degli elettori pugliesi sia stata chiara, compatta e trasversale fin dalle prime rilevazioni.
La proiezione, seppur iniziale, delinea un quadro già difficilmente ribaltabile: la Puglia si muove in continuità con le amministrazioni che negli ultimi anni hanno guidato la Regione, ma lo fa con una spinta popolare ancor più robusta, trainata dalla figura di Decaro.
Il significato politico di una vittoria ampia
La portata del risultato assume un valore particolare in un contesto nazionale frammentato, dove pochissimi candidati riescono a superare soglie di consenso così elevate. Il 69,2% ottenuto da Decaro, infatti, lo colloca tra i presidenti regionali più votati di questa tornata elettorale, un traguardo che rafforza il peso politico della Puglia nello scenario italiano.
Per Decaro, che negli anni ha costruito un profilo riconosciuto per capacità amministrativa, rapporto diretto con i cittadini e visione pragmatica delle politiche locali, si apre ora una fase nuova e impegnativa: guidare un territorio vasto e complesso con un mandato forte e un’aspettativa di cambiamento molto alta.
Un impatto che si estende anche al Salento e al territorio leccese
La rilevanza del risultato non riguarda solo Bari e la sua area metropolitana. Le stesse proiezioni indicano un consenso significativo anche nel Salento, compresa la provincia di Lecce, confermando la capacità di Decaro di parlare a un elettorato variegato per esigenze, sensibilità e priorità territoriali.
In un’area spesso caratterizzata da dinamiche politiche autonome e talvolta differenti rispetto al resto della regione, il forte sostegno raccolto da Decaro rappresenta un segnale di unità e di fiducia verso un progetto regionale condiviso.
Le sfide che attendono il nuovo Presidente
Con una vittoria di tali proporzioni, Decaro si appresta ora ad affrontare una stagione amministrativa che richiederà: una gestione efficace delle risorse europee; interventi strutturali su infrastrutture e mobilità; una visione unitaria per collegare Bari, Foggia, Taranto, Brindisi e il Salento; politiche innovative per ambiente, sanità, turismo e sviluppo economico.
Il nuovo corso politico che si apre in Puglia porta con sé grandi aspettative e altrettante responsabilità.
Anna Rita Santoro




















