Abbiamo incontrato Enrico Sabri, classe 1989, giovane, ma con una grande esperienza come dirigente del Partito Democratico.
Facciamo con lui una rapida carrellata delle “sue” deleghe, lo troviamo in Municipio, al Santa Maria della Pietà, dopo una riunione con un’ associazione locale.
Ci accoglie con serenità, nonostante i numerosi impegni in agenda.
Gli facciamo la prima domanda inerente la partecipazione e i bandi europei, temi complicati in un momento storico che vede il cittadino elettore, sempre più distante dalle istituzioni.
Enrico Sabri ci illustra la sua idea del rapporto tra istituzioni e società civile organizzata, “questo rapporto deve rientrare nella dimensione in cui la prima non deve politicizzare il lavoro svolto e la seconda non deve diventare la prolunga dei partiti “.
“Il civismo deve rafforzare lo spirito degli esseri umani, creare cultura e rafforzare la comunità”, aggiunge l’Assessore con moto appassionato.
Come si realizza praticamente questo percorso?
Ci risponde che sono state svolte importanti assemblee pubbliche con i cittadini di Monte Mario, “pensiamo alle grandi assemblee con gli ortisti storici della Valle delle Campanelle e a Piazza della Balduina per la trasformazione dell’area mercatale” .
L’importanza dei finanziamenti europei per Roma Capitale e il Municipio Monte Mario ?
L’Assessore ci risponde che, sui bandi europei c’è molto da fare ancora, sono uno strumento fondamentale per fare economia della pubblica amministrazione.
Aggiunge che, serve molta formazione e la possibilità da parte del Comune centrale di trovare risorse umane “a progetto esterno” per non perdere i finanziamenti e massimizzare le opportunità.
Com’ è la situazione dell’Agricoltura sul XIV Municipio?
L’Agricoltura è il tema cardine della mia delega, ci risponde Enrico Sabri, il Nostro territorio è fortemente a vocazione agricola come la stessa città Eterna.
Fare Agricoltura in città è la vera sfida, incalza Sabri.
“Pensiamo al duro e complicato lavoro di legalizzazione degli ortisti storici della Valle fontana, al ridosso del San Filippo Neri”.
Grande impulso è stato dato anche agli orti urbani di Casale Ponderano, che porterà a quattro, le aree dove si sviluppa questa meravigliosa pratica, senza dimenticare gli orti storici di Monte Ciocci e quelli di Torresina.
Un’altra importante sfida che stiamo affrontando, sottolinea il giovane vice-presidente, è quella di allargare il piano orti di Monte Ciocci, con la creazione di un biolago per riciclo dell’acqua e la moltiplicazione della biodiversità.
I beni Comuni nel XIV Municipio sono di pertinenza municipale?
Sabri abbozza un sorriso, “sui beni comuni abbiamo fatto un lavoro mastodontico con il recupero del Casotto di Monte Ciocci, oggi luogo di grande interesse con affaccio sul centro”.
Da non dimenticare il grande lavoro in itinere, per il recupero del Centro Anziani di Ottavia e di Palmarola, prosegue Sabri, “ stiamo lavorando alla mappatura di tutti i beni pubblici e privati inutilizzati o poco utilizzati per creare una rete di beni comuni” .
Ringraziamo il Vice presidente Enrico Sabri, per aver risposto puntualmente alle nostre domande e gli auguriamo buon lavoro .
Massimiliano Pirandola




















