L’atmosfera è magica, impreziosita da musiche natalizie di sottofondo, profumi di festa e tanti, tanti sorrisi e cortesia da parte di tutti: Arezzo è così di suo, accogliente, cordiale e buona. Da Piazza Grande, il cuore pulsante della Città del Natale, giunta ormai alla decima edizione quest’anno, fino al Parco il Prato e alla Fortezza Medicea, tutti gli aretini sono pronti ad accogliere con un sorriso i turisti e i curiosi innamorati di questa magica atmosfera. Ovunque si respira aria da “Merry Christmas”, soprattutto all’interno dei mercatini tirolesi. La Confcommercio Imprese per l’Italia delle province di Firenze e Arezzo, ha curato l’organizzazione in ogni dettaglio, ha stretto mani e collaborazioni con imprese locali e catene nazionali, fino a creare una unica grande rete, che catturasse chiunque con l’incanto del Natale e la bontà delle proprie attrazioni enogastronomiche. E il risultato sorprende non tanto per il successo ottenuto, ma perché i numeri sono ogni anno in crescita, segnale evidente che la direzione intrapresa è quella giusta. Grandi e bambini vengono catturati da attrazioni in pieno tema festivo: la pista di ghiaccio, la ruota panoramica, la giostra, lo spazio Lego Brick House Art, la Casa di Babbo Natale, la Fortezza Incantata, ma anche lo shopping natalizio, l’artigianato locale, i piatti di pici all’aglione della Valdichiana, o al ragù di cinghiale, il brasato, il manzo toscano o la fiorentina, la torta di mele alla calda crema inglese, i brezen, i biscotti alla cannella e i tozzetti con vin santo. Una miriade di sapori, profumi e colori che stregano chiunque. E poi c’è il momento magico dei canti gospel in Piazza Grande, e i palazzi storici che prendono vita con il videomapping in 3D. Senza contare che Arezzo ospita anche la casa del Petrarca, la croce di Cimabue, le tracce della storia di Piero della Francesca: uno spessore artistico e culturale che ci invidia il mondo, e che fa di Arezzo una meta imprescindibile, a Natale più che nel resto dell’anno.




















