Una nuova piattaforma di live ad alta intensità tra Largo Venue e Monk
Da novembre a dicembre: elettronica radicale, indie, cantautorato, rock e sperimentazione.
Dopo il successo di MArteLive Connect – la 25 edizione dello storico format che lo scorso ottobre ha portato in scena 16 discipline artistiche su 10 palchi diversi, la corsa continua: fino al 17 dicembre arriva ScuderieMArteLive – Alto Impatto, la nuova selezione musicale di MArteLive, stavolta tra Largo Venue e Monk.
Dedicato alle musiche contemporanee, Alto Impatto è un percorso sonoro che unisce due dei palchi più importanti della capitale con una selezione che intreccia elettronica radicale, cantautorato, indie, post-hardcore, noise-pop e performance ad alta intensità, realizzata con il contributo del FUS – Fondo Unico per lo Spettacolo e della Regione Lazio.
LARGO VENUE
La rassegna è iniziata lo scorso 20 novembre a Largo Venue con KOMPROMAT per poi proseguire il 22 novembre, con i Molotovs e il 30 novembre con Dub FX.
Il mese di dicembre si apre il 12 con i Gazebo Penguins, tra le band più significative del post-hardcore italiano, noti per un approccio emotivo e generazionale alla scrittura.
Chiude la line up del Largo Venue Lello Analfino, il 14 dicembre, con un live che unisce identità mediterranea, scrittura d’autore e la presenza scenica inconfondibile del frontman dei Tinturia.
MONK
Il percorso di ScuderieMArteLive – Alto Impatto va in parallelo al Monk con una seconda serie di appuntamenti dedicati a indie, cantautorato e rock internazionale.
Il primo appuntamento è stato con L’Orso lo scorso 1 dicembre e poi ancora Il 4 dicembre Giulia Mei.
Il 10 dicembre arrivano i The Raveonettes, duo danese formato da Sune Rose Wagner e Sharin Foo, da oltre vent’anni figure centrali del panorama noise-pop e shoegaze internazionale. Il loro sound mescola melodie dolci e minimali, debitrici al pop anni ’50 e ’60, con distorsioni ipnotiche, riverberi profondi e atmosfere cinematiche che evocano deserti urbani e luci al neon. Hanno influenzato generazioni di band e continuano a rappresentare una delle proposte più eleganti e magnetiche del rock alternativo europeo, con una discografia che ha saputo rinnovarsi pur mantenendo una forte identità estetica. La data al Monk è tra le più attese della stagione: un’occasione per immergersi in un immaginario sonoro magnetico e tagliente.
Chiude il ciclo Dutch Nazari il 17 dicembre, uno degli autori più eclettici e originali della nuova scena italiana, capace di muoversi in un equilibrio personalissimo tra rap d’autore, spoken word e cantautorato contemporaneo. I suoi pezzi si distinguono per un linguaggio che sa essere allo stesso tempo colloquiale e poetico, con un’attenzione quasi chirurgica alla parola e al ritmo della frase. Nazari ha costruito uno stile riconoscibilissimo che supera i confini dei generi, tra metriche spezzate, riflessioni generazionali e un’autoanalisi lucida e mai compiaciuta. Il live del 17 dicembre promette un viaggio nella sua scrittura, fatta di immagini nitide, ironia sottile e un groove narrativo sempre sorprendente.
Un progetto ad alto impatto artistico e performativo che non chiede permesso
ScuderieMArteLive – Alto Impatto si configura come un format curatoriale ad alta densità sonora, costruito sulle nuove traiettorie della musica contemporanea per offrire alla città di Roma una selezione ampia, internazionale e intergenerazionale che si spinge sempre oltre le aspettative con un impatto scenico deflagrante e senza chiedere permesso. Il nuovo programma di live ad Alto Impatto conferma lo spirito di Scuderie MArteLive di voler creare ponti tra scene, linguaggi e pubblici diversi, con particolare attenzione alla qualità artistica, all’innovazione e alla dimensione live come luogo di sperimentazione condivisa.



















