“Roma sta vivendo un momento straordinario. I dati ufficiali del 2025 ci parlano di oltre 6,4 milioni di metri quadrati di patrimonio immobiliare gestito tra fondi quotati, non quotati e reit: un volume che rappresenta circa il 15% dell’intero mercato nazionale” A dirlo è Daniele Scatassi. agente immobliare, presidente Building che aggiunge ” Ciò che più colpisce non è solo la dimensione attuale, quanto la visione: il raddoppio previsto entro i prossimi cinque anni. Questo non è solo un dato tecnico: è un segnale. Roma è tornata al centro, non solo per il turismo o per la storia, ma per la capacità di generare valore immobiliare, fiducia, e sviluppo sostenibile. L’interesse crescente verso i comparti residenziale e ricettivo sta trasformando la composizione del mercato: oggi, il settore abitativo copre quasi il 20% delle superfici totali gestite dai fondi, con oltre 1.200 unità residenziali in portafoglio, un numero che supera di quattro volte quello registrato a Milano. La Capitale si sta riallineando alla sua vera natura: una città abitata, vissuta, investita .Dietro questi numeri c’è molto di più di una semplice dinamica economica. C’è l’effetto Giubileo, certo. Ma c’è anche e finalmente un segnale forte da parte dell’amministrazione pubblica, più attenta alle esigenze reali del mercato, agli operatori e al tessuto economico cittadino ” La rigenerazione urbana, spinta da nuovi capitali e visioni, sta riportando vita nei quartieri e dignità negli immobili.Il 2025 è anche l’anno in cui Roma si riafferma come hub europeo per gli investimenti immobiliari. “Gli investimenti diretti hanno raggiunto quota 1,7 miliardi di euro, con una crescita del 13,5% rispetto al 2024. Il volume nazionale complessivo sfiora gli 11,5 miliardi. Il retail si conferma l’asset class più performante, mentre il settore alberghiero, trainato dal turismo di fascia alta, ha registrato un investimento di 2,5 miliardi, in crescita del 25%. E Roma è ora tra le capitali europee con il maggior numero di nuove aperture nel segmento lusso ed extra-lusso.Ma la vera rivoluzione quella silenziosa e decisiva è quella urbana – ha concluso Scatassi”




















