Roma ha inaugurato il 2026 nel segno dell’entusiasmo, con un centro storico trasformato in un immenso palcoscenico a cielo aperto. La diciannovesima edizione della Rome Parade ha confermato il suo straordinario potere di attrazione, portando tra Piazza del Popolo e Piazza di Spagna un’esplosione di musica e coreografie che ha saputo incantare migliaia di persone.

Ad aprire ufficialmente il corteo è stata la Presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, che nel tagliare il nastro ha ribadito il valore di una manifestazione capace di far dialogare il prestigio del nostro patrimonio culturale con la vitalità delle tradizioni internazionali. Non si è trattato solo di uno spettacolo di altissimo livello tecnico tra marching band statunitensi e gruppi folkloristici italiani, ma di un vero e proprio incontro tra culture, uniti in quello che è diventato ormai l’abbraccio simbolico della Capitale al mondo intero.

Il successo di pubblico, favorito anche dalla gratuità dell’evento, racconta di una città viva, aperta e capace di generare bellezza e condivisione. Tra i sorrisi delle famiglie e lo stupore dei turisti, la parata ha dimostrato come la musica possa essere il miglior viatico per accogliere il nuovo anno, confermando Roma come meta d’eccellenza del turismo culturale globale.



















