Roma il 6 gennaio 2026 l’Epifania si è aperta con lo spettacolo di “Viva la Befana”, la rievocazione storica che ogni anno trasforma Via della Conciliazione in un vivace palcoscenico di fede, tradizione e folklore.

Tra applausi e curiosità dei presenti, il corteo ha attraversato la via che conduce a piazza San Pietro, offrendo al pubblico un suggestivo viaggio nel tempo. In scena, sbandieratori, musici, cavalieri templari, i tre Re Magi e numerosi figuranti provenienti da diverse regioni italiane, ognuno con i propri costumi e simboli della cultura locale.

A catturare l’attenzione dei visitatori è stato anche il gruppo dedicato al Medioevo, che ha sfilato con raffinati abiti d’epoca realizzati da Adriana Monaco Costumi. Tra i protagonisti, l’opinionista Rai Mariella Sapienza, che ha partecipato al corteo indossando una delle creazioni storiche della costumista, contribuendo a dare ulteriore visibilità all’evento.
L’iniziativa, promossa sin dal 1985 dall’associazione Europae Fami.li.a., intende riportare al centro dell’Epifania il suo valore più autentico: la manifestazione di Cristo al mondo e il messaggio universale di pace e solidarietà che la accompagna.
Il corteo si è concluso in piazza San Pietro, dove all’interno della basilica si celebrava la messa per la chiusura dell’ultima Porta Santa giubilare, in un momento di profonda spiritualità che ha unito la dimensione religiosa alla tradizione popolare.
Oggi “Viva la Befana” è riconosciuta come una delle manifestazioni più significative del periodo natalizio romano. Ogni anno, una città italiana viene invitata a rappresentare le proprie tradizioni, i prodotti tipici e la propria identità culturale, portando a Roma un messaggio di condivisione e fraternità. Anche quest’anno, la Befana ha unito sotto lo stesso cielo la storia, la fede e la bellezza della Città Eterna.


















