Dementia è il nuovo album dei Sick Tamburo, l’ottavo della loro discografia, in uscita il 16 gennaio per La Tempesta Dischi.
Date del tour di presentazione:
24 gennaio – Verona – The Factory
31 gennaio – Firenze – Viper Theatre c/o CDP Grassina
05 febbraio – Torino – Hiroshima Mon Amour
06 febbraio – Roncade (TV) – New Age
07 febbraio – Bologna – Estragon
13 febbraio – Milano – Santeria
14 febbraio – Genova – Luzzati
19 febbraio – Roma – Largo Venue
20 febbraio – Caserta – Lizard Club
21 febbraio – Taranto – Mercato Nuovo
27 febbraio – Bergamo – Druso
28 febbraio – Cesena (FC) – Vidia
01 marzo – Tolentino (MC) – MTolentinol
07 marzo – Quartucciu (CA) – Cueva Rock
20 marzo – Castiglione del Lago (PG) – Darsena
21 marzo – Trecasali (PR) – Arcistella
Dementia è il nuovo album dei Sick Tamburo, l’ottavo della loro discografia, in uscita il 16 gennaio per La Tempesta Dischi.
Una nuova tappa del cammino del gruppo: un disco che non addomestica il disagio, ma lo attraversa, lo espone e lo rende materia viva. Un lavoro che si propone come un viaggio nella non mente: la gioia della normalità, la confusione improvvisa, ancora gioia, poi il buio, la luce che ritorna, il silenzio, la paura, e di nuovo il buio. È un disco fatto di fragilità e smarrimenti, di scosse improvvise e brevi pause di apparente quiete, in un continuo alternarsi di presenza e assenza, di luce e ombra. Tutto in Dementia si muove per contrasti, come accade ai pensieri quando perdono i bordi.
I brani raccontano figure sospese, pensieri inquieti, stanze interiori che si chiudono e si riaprono. Da Mi gira sempre la testa alla lunga title track conclusiva Dementia, passando per Silvia corre sola e Ho perso i sogni, l’album compone un unico flusso emotivo, attraversato da inquietudine, desiderio di fuga, rabbia trattenuta e improvvisi bagliori.
Sul piano musicale, i Sick Tamburo restano pienamente fedeli al loro universo: quell’alternative che li accompagna dagli esordi, dove la melodia domina anche nei passaggi più ruvidi. In Dementia, atmosfere indie rock e accenti post-punk si mescolano come fossero un tutt’uno, dando vita a un suono compatto, diretto, profondamente viscerale.
La copertina del disco è un artwork originale disegnato da Davide Toffolo, con la grafica di Paolo Proserpio.
I Sick Tamburo nascono a Pordenone dal percorso artistico di Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio dopo l’esperienza con i Prozac+. Fin dall’inizio il progetto si distingue per un linguaggio diretto, fragile e potentissimo, capace di trasformare paura, dolore e desiderio in canzoni immediate, senza filtri. Nel corso degli anni i Sick Tamburo pubblicano sette album e un EP, costruendo un percorso unico nella scena alternativa italiana, fatto di concerti ad alta tensione emotiva e un legame profondo con il proprio pubblico.
Dall’album Dementia sono stati estratti il singolo e video Ho perso i sogni e il singolo Silvia corre sola.
Link al video di “Ho perso i sogni” per la regia di Stefano Poletti: https://www.youtube.com/watch?v=VZ6vWWYVdHo
TRACKLIST
Mi gira sempre la testa
Silvia corre sola
Mexican
Ho perso i sogni
Non c’è pace
Fuori
Immagina se
Chiudi quella porta
Sangue e libertà
Dementia
CREDITI DELL’ALBUM
Testi e musica: Gian Maria Accusani
Produzione artistica, registrazione e mix: Gian Maria Accusani
Masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà Studio di Monza
Copertina disegnata da Davide Toffolo
Grafica di Paolo Proserpio
Contrabbasso su “Ho Perso i sogni” e “Immagina Se”: Giovanni “Joe” Ludovisi
Etichetta: La Tempesta Dischi
Distribuzione digitale: Believe
Booking: La Tempesta Concerti



















