Nato nel suggestivo borgo medievale di Carbognano, situato nel cuore della Tuscia viterbese, un giovane e brillante gruppo musicale sta attirando l’attenzione e il cuore di molti. La loro passione, il talento e l’impegno sociale che dimostrano sono diventati i tratti distintivi di questa formazione emergente, che incarna più di una semplice espressione artistica: rappresenta un vero e proprio simbolo di solidarietà e unione attraverso la musica.
Il gruppo si è formato all’interno dell’indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado di Carbognano, un ambiente stimolante che ha permesso ai giovani musicisti di coltivare e affinare le proprie capacità fin dalla prima età. Attualmente, sono seguiti da insegnanti privati e guidati con dedizione dai maestri Maurizio Loffredo e Luca Tomarchio, i quali hanno contribuito a perfezionare le loro competenze tecniche e interpretative. Il loro entusiasmo contagioso li ha portati a esibirsi in numerosi eventi pubblici, spesso a scopo benefico, portando un messaggio di speranza, solidarietà e positività a chi ne ha più bisogno.
Il loro percorso è strettamente legato all’ETS “C’era una Nota”, un’associazione dedicata a supportare i bambini affetti da tumori in cura presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. L’organizzazione si impegna anche ad assistere le famiglie non residenti nella capitale, offrendo aiuto sotto diversi punti di vista, dall’assistenza economica a quella logistica, affinché nessuno si senta solo di fronte alle sfide della malattia.
Tra le molte iniziative di solidarietà, spicca l’emozionante concerto presso l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, dove i giovani musicisti hanno condiviso il palco con il cantante LDA, portando sorrisi e momenti di gioia alle famiglie dei piccoli ricoverati. Quel momento ha lasciato un’impronta profonda, testimoniando come l’arte possa diventare un veicolo di conforto e speranza nelle situazioni più difficili, rafforzando il legame tra musica e solidarietà.
L’attività della “C’era una Nota Band” dimostra come la musica possa essere uno strumento autentico di emozioni sincere e di impegno civile. La loro presenza, unita all’entusiasmo e alla sensibilità, rappresenta un esempio di come i giovani possano contribuire a costruire una società più compassionevole e solidale. La loro storia invita a sostenere e valorizzare le iniziative di volontariato, ricordando che il vero potere della musica, se condiviso con il cuore, può fare la differenza, unendo le persone e portando speranza nel mondo.


















