Si è svolta ieri sera a Milano presso il San Siro Olympic Stadium, la cerimonia di apertura dei Gioghi Olimpici Milano.Cortina 2026, alla presenza di un numerosissimo pubblico e delle massime autorità, tra cui il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e Kristy Coventry Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, star internazionali come: Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore e Ghali, oltre a personaggi dello sport di fama internazionale. E’ stata una serata coinvolgente ed emozionante, e per la prima volta nella storia olimpica, l’inaugurazione si è svolta contemporaneamente in due città, dando vita a un evento diffuso e unificato allo stesso tempo. A Milano, Samantha Cristoforetti e una bimba hanno dato il via all’ultimo tratto della cerimonia relativo alla tradizionale accensione dei bracieri: a Milano, all’ Arco della Pace, e a Cortina d’Ampezzo, nella rinomata Piazza Dibona. Per l’occasione , ad accendere i bracieri, dei tedofori d’eccezione: Alberto Tomba, Deborah Compagnoni e Sofia Goggia. E’ stata una manifestazione all’insegna dell’eleganza ideata anche grazie al contributo creativo di Giorgio Armani, il celebre stilista e personaggio iconico del mondo della moda, morto lo scorso 4 settembre 2025 all’età di 91 anni,. Proprio in virtù del suo rapporto speciale con lo sport , “ Re Giorgio” era stato coinvolto in prima persona alla progettazione della cerimonia dei Giochi Olimpici Milano-Cortina, contribuendo cosi’ alla definizione del concept e “disegnando” l’ingresso delle due bandiere. Prezioso è stato il suo contribuito alla realizzazione della serata, suddivisa in varie fasi: dalla consegna del vessillo al picchetto d’onore. Sessanta modelle, vestite con eleganti completi “pantalone monocromatici Giorgio Armani” nei colori della bandiera nazionale, e suddivise in tre gruppi, hanno sfilato precedendo la portabandiera, Vittoria Ceretti, testimonial della nuova campagna Giorgio Armani primavera/estate 2026, che per l’occasione, ha indossato un abito lungo bianco Giorgio Armani Privé realizzato su misura. EA7 Emporio Armani, Partner della Fondazione Milano Cortina 2026 e Official Outfitter dell’Italia Team e Eyewear Partner della Fondazione Milano Cortina, ha firmato invece le divise indossate dalla delegazione italiana che ha sfilato per ultima, come da tradizione della nazione ospitante, chiudendo il corteo dei paesi partecipanti. Gli atleti dell’Italia Team hanno invece indossato un completo composto da pantaloni e giacca bomber in twill di lana grigio mélange idrorepellente dal taglio over, con zip e tasche frontali, loghi EA7 e CONI, dettagli tricolore e la scritta “Italia” sul retro, look completato da berretti, fasce, e scarpe tecniche da montagna nera. Lo stesso abbigliamento verrà indossato anche dagli atleti sul podio per le premiazioni.
L’ultima parte della cerimonia è stata segnata dalla sfilata degli atleti Rebecca Andrade, Eliud Kipchoge, Cindy Ngamba, Pita Taufatofua, Filippo Grandi, Nicolò Govoni, Maryam Bukar Hassan e Tadatoshi Akiba che, in abiti Giorgio Armani della collezione autunno inverno 2025/2026, hanno portato la bandiera olimpica fino al palco d’onore. Numerosi anche gli artisti che si sono esibiti ieri sera ed hanno indossato abiti di Giorgio Armani, tra questi: Laura Pausini, Lang Lang, Pierfrancesco Favino, Cecilia Bartoli , e Giovanni Andrea Zanon.
EA7, realizzata nel 2004 come linea sportiva di Emporio Armani, ha vestito gli atleti ai Giochi Olimpici Londra 2012, Rio 2016, Tokyo 2020, Parigi 2024 e ai Giochi Olimpici invernali di Sochi 2014, Pyeongchang 2018 e Pechino 2022.
di Daniela Paties Montagner, USSI, Socia Club UNESCO Udine
Immagine in evidenza: Opening Cerimony Milano Cortina 2026 – credit Pagliaricci CONI















