Roma, 5 febbraio 2026 È stato firmato presso la sede della CCMI Marocco Italia, in via in Lucina a Roma, un Protocollo d’Intesa tra la CCMI – Organismo del Marocco per le Relazioni Commerciali e dell’Industria in Italia, rappresentata dal presidente Marouan El Mansoub, e Federformazione Italia, rappresentata dalla presidente Laura Mazza.
L’accordo segna l’avvio di una collaborazione strutturata e duratura finalizzata a promuovere lo sviluppo economico, sociale, formativo e culturale tra il Regno del Marocco e l’Italia, con uno sguardo più ampio all’intera area del Mediterraneo allargato.

L’intesa nasce dalla volontà condivisa delle due organizzazioni di mettere in rete competenze, esperienze e progettualità, facendo del dialogo tra i tessuti sociali ed economici dei due Paesi una leva strategica per la crescita sostenibile, l’innovazione e l’inclusione.
Il Protocollo si propone di promuovere una cooperazione moderna e concreta, basata sulla formazione, sulla qualificazione delle competenze e sul rafforzamento delle relazioni istituzionali e imprenditoriali.
Tra gli obiettivi principali individuati dal documento figurano:
la promozione e lo sviluppo dei rapporti economici, culturali, turistici, commerciali e associativi tra Italia e Marocco;
la formazione e certificazione delle competenze, in linea con i fabbisogni del mercato del lavoro e le nuove professionalità emergenti;
la progettazione di programmi di cooperazione internazionale per rafforzare le relazioni economiche bilaterali e regionali;
il contributo allo sviluppo sostenibile, all’innovazione e all’internazionalizzazione delle imprese;
i servizi di supporto alle aziende e al collocamento lavorativo;
la promozione della diplomazia culturale come strumento di dialogo e integrazione;
l’organizzazione di eventi, fiere, incontri istituzionali e iniziative legate agli obiettivi del protocollo.
L’accordo, spiegano i promotori, vuole essere il punto di partenza di un percorso operativo capace di generare valore per i territori, le persone e le imprese dei due Paesi.

Il presidente della CCMI, Marouan El Mansoub, ha sottolineato l’importanza del Protocollo come strumento di dialogo tra le componenti pubbliche e private del Marocco e dell’Italia:
“Questo protocollo d’intesa segna un importante passo per il dialogo fra le componenti pubblico/private del Regno del Marocco e dell’Italia. La formazione oggi è un propulsore decisivo per la crescita economica in un mercato in costante cambiamento, che mette a dura prova la gestione delle risorse umane da parte delle imprese. Questa collaborazione strutturata offrirà soluzioni concrete per superare gli ostacoli che frenano imprese e investitori.”
La presidente di Federformazione Italia, Laura Mazza, ha evidenziato il valore strategico della cooperazione nel Mediterraneo:
“Il Protocollo d’Intesa si inserisce in una visione condivisa che riconosce nel Mediterraneo uno spazio strategico di cooperazione, opportunità e responsabilità comuni. Attraverso questo accordo, CCMI e Federformazione Italia intendono contribuire alla costruzione di ponti tra sistemi economici, formativi e culturali, promuovendo un modello di sviluppo fondato sul merito, sulla qualità delle competenze e sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e società civile.”



















