Abbiamo incontrato Vincenza Mangano al Teatro Aniene di Roma al termine della commedia in vernacolo romano in due atti “Una certa storia romana” assieme a Donatella Cotesta, con la quale ne ha curato la Regia, andata in scena il 13 ed il 14 febbraio. In questa commedia Vincenza ha interpretato il ruolo di Wilma, moglie di Michele de Lupis, figlio del compianto Cav. de Lupis.
Chi sei?
Sono Vincenza Mangano, attrice, regista e insegnante di educazione fisica e sostegno alle medie. Solare, allegra, sincera, altruista e un vulcano siciliano!
Di quale segno zodiacale sei?
Sono Capricorno, segno tenace e ambizioso che mi spinge a perseverare con disciplina nei miei sogni.
Qual’è la tua pizza preferita?
La Pizza con i funghi, per i sapori autentici siciliani, che mi ricaricano dopo una giornata intensa!
Parlaci del tuo lavoro, come sei diventata attrice?
Iniziai come modella da giovane, ho poi studiato per diventare attrice all’Accademia di Arte Drammatica a Reggio
Calabria con Rodolfo Chirico, poeta drammaturgo.
Oggi dirigo, recito a teatro. Insegno Educazione fisica e sostegno alle scuole Medie con passione per i ragazzi.
Chi è il tuo autore preferito?
Andrea Camilleri: storie siciliane ironiche e misteriose, che mi ispirano e mi fanno sentire a casa.
Chi è il tuo maestro in recitazione?
Rodolfo Chirico, che mi ha formata all’Accademia. Mi ha insegnato a scavare nei personaggi con poesia, trasformando la mia energia in arte.
Quale è il tuo autore musicale preferito?
Ennio Morricone: colonne sonore epiche che elevano le scene teatrali con emozione pura.
Il tuo abito preferito
Sportivo quotidiano per comfort, ma tacchi a spillo da donna: mi fanno sentire potente sul palco!
Il tuo sogno di donna?
Dirigere spettacoli emozionanti, recitare a Zelig e ispirare ragazzi unendo teatro e sostegno con altruismo siciliano.
Il tuo libro preferito?
I libri di Nicholas Sparks, storie d’amore intense, che mi commuovono profondamente.
Il tuo progetto professionale, cosa hai in cantiere?
Nuovi spettacoli teatrali! Lezioni teatrali per alunni disabili.
Un tuo consiglio alle ragazze che intendono essere attrici?
Non arrendetevi mai: studiate con passione, credete in voi e siate solari. Il palco vi premierà!



















