Il palco dell’Ariston ha ritrovato uno dei suoi figli prediletti. Per la sua terza partecipazione al Festival di Sanremo, Leo Gassmann ha scelto la via della sottrazione, presentandosi durante la prima serata con un look estremamente pulito: una classica camicia bianca e pantaloni neri. Un’immagine che riflette perfettamente lo spirito del suo brano, “Naturale”, un pezzo che rifugge gli artifici per puntare dritto al cuore dell’ascoltatore.
Scritto a più mani dallo stesso Leo Gassmann insieme a Francesco Savini, Mattia Davì e Alessandro Casali, il brano si è subito distinto per la sua carica emotiva e la sua struttura armonica raffinata.
L’Intervista: Un Grido d’Amore e Consapevolezza
Leo, la tua esibizione ha colpito per la semplicità. C’è un messaggio dietro questa scelta estetica così “nuda”?
”Assolutamente. Volevo che non ci fossero barriere. Spesso sul palco si cerca l’effetto speciale, ma per ‘Naturale’ sentivo il bisogno di tornare all’essenza dell’essere umano. La camicia bianca è un foglio pulito su cui scrivere un’emozione nuova. Volevo che l’attenzione fosse tutta sulla parola e sulla musica.”
Nel testo dici che “Naturale” è un invito a guardarsi intorno. Cosa intendi esattamente?
”Per me questo brano è un vero e proprio grido d’amore. È un invito a volersi più bene e, soprattutto, a valorizzare chi si ha accanto nella propria vita. Viviamo in un’epoca di distrazioni costanti, e a volte ci dimentichiamo che la felicità sta nei rapporti autentici, in ciò che è spontaneo, appunto naturale.”
C’è una frase nell’articolo di RaiNews che dice che ognuno troverà un significato diverso nel tuo brano. È questo l’obiettivo della musica?
”Proprio così. Credo che la forza di una canzone stia nella sua capacità di diventare di tutti. Come ho detto anche a Sanremo, credo che ognuno di noi troverà un significato diverso in questa canzone, un senso personale da mettere al sicuro nel posto giusto del proprio cuore. Non voglio imporre una visione, voglio offrire un gancio emotivo.”
Come è nata la collaborazione con Savini, Davì e Casali?
”È stato un processo creativo molto organico. Cercavamo un suono che non fosse prevaricante. Volevamo che la melodia accompagnasse il testo come una carezza. Lavorare con Francesco, Mattia e Alessandro mi ha permesso di esplorare nuove sfumature della mia voce, portandola in territori più intimi rispetto al passato.”
I Punti Chiave di “Naturale”
Il Team Creativo: Il brano vede la firma di Leo Gassmann in collaborazione con Francesco Savini, Mattia Davì e Alessandro Casali.
Il Messaggio Centrale: Un incitamento a volersi bene e a dare valore alle persone care nella quotidianità.
L’Impatto Visivo: Un look minimalista (camicia bianca e pantaloni neri) per sottolineare la purezza del messaggio.
La Filosofia: L’idea che ogni ascoltatore possa interiorizzare il brano in modo soggettivo e profondo.
”Non cerco il successo istantaneo, ma una connessione che duri. ‘Naturale’ è il mio modo di dire grazie a chi resta, nonostante tutto.”
Anna Rita Santoro























