Prestigioso riconoscimento nazionale al lavoro della Consigliera di Parità di Potenza Simona Bonito, della Biblioteca Nazionale e della Commissione Pari Opportunità. Cerimonia a Roma nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio.
Prestigioso riconoscimento nazionale al lavoro della Consigliera di Parità di Potenza Simona Bonito, della Biblioteca Nazionale e della Commissione Pari Opportunità. Cerimonia a Roma nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio.
La figura di Anna Dinella (1902–1971), artista originaria di Maschito, è stata ufficialmente premiata nell’ambito dell’Avviso nazionale “L’Italia delle Donne” 2026, promosso dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. Un prestigioso riconoscimento che valorizza la storia e l’impegno delle donne lucane, riportando alla luce una figura di grande spessore umano e culturale.
“L’Italia delle Donne” è un’iniziativa nazionale nata con l’obiettivo di dare voce a storie femminili significative del Paese, promuovendo la memoria di donne che, pur non sempre adeguatamente conosciute, hanno contribuito alla crescita culturale e sociale delle proprie comunità. In questo solco si inserisce il lavoro condiviso tra la Consigliera di Parità della Provincia di Potenza, la Commissione Regionale Pari Opportunità e la Biblioteca Nazionale di Potenza, che ha consentito di restituire visibilità e dignità storica alla vicenda di Anna Dinella.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 3 marzo a Roma, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. A ritirare il riconoscimento per aver candidato e raccontato la figura dell’artista lucana, riportandone alla luce il profilo umano, culturale e civile, è stata la Consigliera di Parità della Provincia di Potenza, Simona Bonito, insieme a Stefano Russo in rappresentanza della Biblioteca Nazionale di Potenza.
Determinante è stato il lavoro sinergico tra istituzioni, che ha permesso di recuperare una storia poco conosciuta e di restituirla alla memoria collettiva. Un percorso condiviso che dimostra come la collaborazione tra la Consigliera di Parità, la Commissione Regionale Pari Opportunità – presieduta da Vittoria Rotunno – e la Biblioteca Nazionale possa tradursi in un’azione concreta di valorizzazione culturale.
«Questo riconoscimento – dichiara Simona Bonito – rappresenta uno stimolo forte per approfondire, in Basilicata, il racconto e la valorizzazione dell’impegno delle donne nella storia, nell’arte e nella vita civile. Portare alla luce la figura di Anna Dinella significa riaffermare il valore delle nostre radici e offrire alle giovani generazioni esempi autentici di talento, coraggio e responsabilità sociale».
Anche la Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità, Vittoria Rotunno, sottolinea l’importanza del lavoro di squadra: «Quando le istituzioni collaborano con visione e spirito di servizio, si crea un percorso virtuoso di conoscenza e consapevolezza collettiva».
Sulla stessa linea il Direttore della Biblioteca Nazionale di Potenza, Luigi Catalani, che evidenzia il valore culturale dell’iniziativa: «Le biblioteche hanno il compito di custodire e diffondere memoria. Valorizzare Anna Dinella significa rafforzare il legame tra ricerca, territorio e cittadinanza».
Il riconoscimento rappresenta un motivo di orgoglio per la comunità di Maschito e per l’intera Basilicata. Il prossimo passo sarà promuovere, in collaborazione con il Comune, iniziative di divulgazione, momenti di studio, percorsi di ricerca documentale ed eventi culturali dedicati alla figura e all’opera di Anna Dinella, affinché la sua storia continui a generare conoscenza, identità e ispirazione per le future generazioni.