Quindici pittosculture dell’artista Franco Corbisiero, dedicate alla Passione e alla Resurrezione di Cristo, arricchiranno il Nuovo Santuario del Divino Amore: l’iniziativa è stata promossa e curata dalla Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri Divino Amore, guidata dal Luogotenente Pierluigi Smaldone.
ROMA – Sabato 14 marzo 2026, alle ore 11, presso il Santuario della Madonna del Divino Amore, nell’ala del Nuovo Santuario, si terrà la cerimonia di inaugurazione della nuova Via Crucis, un importante evento che unisce arte contemporanea, spiritualità e impegno culturale.
L’opera è composta da quattordici tele in rilievo realizzate su base polimaterica, che rappresentano le tradizionali stazioni della Passione di Cristo, alle quali si aggiunge una quindicesima stazione dedicata alla Resurrezione, voluta da Papa Francesco per completare il percorso spirituale con il momento della vittoria della vita sulla morte.
Le opere sono state realizzate dall’artista Franco Corbisiero, autore con oltre cinquant’anni di carriera artistica, la cui ricerca stilistica e formale lo ha portato a sviluppare un linguaggio personale capace di coniugare tradizione sacra e sensibilità contemporanea. Le pittosculture erano già state esposte al Palazzo della Cancelleria Vaticana e sono state richieste da numerosi musei e luoghi di culto, ma l’artista ha scelto di donarle al Santuario del Divino Amore.
La donazione nasce da un rapporto di personale amicizia tra l’artista e la Presidenza della Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri del Divino Amore, che ha seguito e curato ogni dettaglio dell’iniziativa.
L’impegno dell’ANC Divino Amore
Determinante per la realizzazione dell’evento è stato l’impegno del Luogotenente dei Carabinieri (ris.) Pierluigi Smaldone, Presidente della Sezione ANC Divino Amore, che ha curato l’iniziativa con grande dedizione.
Da anni Smaldone porta avanti un instancabile lavoro di valorizzazione del Santuario, promuovendo attività sociali, culturali e solidali finalizzate alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio spirituale e storico del luogo di culto, punto di riferimento per migliaia di fedeli e pellegrini.
Parteciperà alla cerimonia l’avvocato Pierluigi Smaldone, Presidente del Consiglio Comunale della città di Potenza, che ha curato la parte legale della donazione, come testimonianza di un impegno pubblico che si muove tra istituzioni, territorio e promozione dei valori civili e spirituali.
Il programma della cerimonia
La cerimonia di inaugurazione vedrà la partecipazione di diverse personalità istituzionali e religiose.
Sono previsti gli interventi di:
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Don Remo Chiavarini, parroco del Santuario Madonna del Divino Amore
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Avv. Pierluigi Smaldone, Presidente del Consiglio Comunale della città di Potenza
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Luogotenente CC (ris.) Pierluigi Smaldone, Presidente Sezione ANC Divino Amore
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Franco Corbisiero, artista e donatore dell’opera “Via Crucis”
Al termine dell’incontro è previsto un brindisi di saluto presso l’Auditorium del Nuovo Santuario, momento di condivisione tra autorità, fedeli e ospiti.
L’arte come contemplazione del mistero
La nuova Via Crucis rappresenta un percorso artistico e spirituale unico nel panorama contemporaneo, capace di accompagnare il visitatore in un itinerario di meditazione attraverso immagini di grande intensità.
L’artista Franco Corbisiero ha spiegato così il senso del suo lavoro:
«Ho dipinto la sequenza della Passione come un lento respiro di luce e ombra: in ogni tela ho avvicinato il volto di Cristo fino a sfiorarne le lacrime, lasciando che il Suo volto fosse l’unico orizzonte possibile. Il Suo sguardo, trafitto e luminoso insieme, guida il racconto più di ciò che accade sullo sfondo. Ho voluto incidere il tremore degli occhi, la stanchezza che appesantisce le palpebre, la morsa del dolore che serra la bocca, la sofferenza che diventa preghiera».
«Ho cercato di fermare l’attimo scavando nella luce spezzata del dolore che si fa offerta, perché chi guarderà queste opere senta, dentro il silenzio del colore, il battito vivo dell’Amore. L’arte lo ha reso carne e sangue, per poi proiettarlo nella dimensione atemporale che tramite la morte lo condurrà all’eterno».
Il percorso culmina con la Resurrezione, che l’artista definisce il centro del mistero cristiano:
«Sei davanti a un tracciato fatto di passi che portano a un grande centro: Cristo Risorto, l’atto finale del mistero che si compie, della luna che lascia spazio al giorno, della tempesta dalla quale poi rinasce un sole nobile».
Le opere accompagnano il visitatore lungo un sentiero di contemplazione nel quale lo spettatore si trova passo dopo passo accanto a Cristo, fino all’ultimo momento, quando lo sguardo si solleva verso il cielo.
Un “unicum” nell’arte contemporanea
La Via Crucis di Corbisiero è stata definita un vero e proprio “unicum” nel panorama internazionale dell’arte contemporanea. Le quindici pittosculture danno vita a un canto visivo dedicato al Cristo uomo, capace di rendere tangibile il mistero della Passione.
Secondo l’artista, si tratta di una Via Crucis giovane e potente, capace di parlare alle generazioni di oggi pur rimanendo profondamente radicata nella tradizione spirituale.
L’opera nasce da una sensibilità legata alla Basilicata, terra dell’autore, dove – come egli stesso afferma – la devozione si misura con la commozione. Una terra che conserva il senso del sacro ma che sa anche innovare e aprire nuovi orizzonti artistici.
Arte, fede e comunità
L’inaugurazione della nuova Via Crucis rappresenta dunque un momento significativo per il Santuario del Divino Amore, che arricchisce il proprio patrimonio spirituale e artistico con un’opera destinata a diventare punto di meditazione per fedeli e pellegrini.
Grazie alla generosità dell’artista Franco Corbisiero e all’impegno dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione Divino Amore, il Santuario si prepara ad accogliere un nuovo percorso di fede e contemplazione, nel quale arte e spiritualità si incontrano per raccontare, attraverso la bellezza, il mistero eterno della Passione e della Resurrezione di Cristo.



















