• PaeseRoma.it
  • ADV
  • Privacy
  • Disabilità
  • Collaborazioni
  • Contatti
domenica 17 Maggio 2026
No Result
View All Result
PaeseRoma
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
    • All
    • cinema
    • Cultura
    • Eventi
    • musica
    • Spettacoli
    • Sport

    La gentilezza come rivoluzione culturale: il messaggio del Festival Tulipani di Seta Nera 2026

    Milano applaude Simone Di Matteo: successo per la mostra “Relitti – Ciò che resta degli dèi”

    Milano applaude Simone Di Matteo: successo per la mostra “Relitti – Ciò che resta degli dèi”

    Giancarlo Sammartano Directs “Eduardo, Let’s Face It”

    Giancarlo Sammartano Directs “Eduardo, Let’s Face It”

    LAZIOSound 2026, la tappa a Stazione Birra.

    LAZIOSound 2026, la tappa a Stazione Birra.

    Le Strade Blu del Lazio: da Gaeta al Lago del Turano il progetto FIPSAS tra sport, ambiente e giovani

    Cappuccio Collective Smooth live a Roma: all’Asino che Vola arriva il jazz che incontra il soul di PeppOh

    Cappuccio Collective Smooth live a Roma: all’Asino che Vola arriva il jazz che incontra il soul di PeppOh

    Alimentazione – la cucina gluten free di Leporati, nel libro ‘Cento ricette golose e sorprendenti’

    Roma celebra la Settimana della Celiachia: eventi, incontri e festival gluten free

    GYM TIME Dove la fatica diventa orgoglio

    GYM TIME Dove la fatica diventa orgoglio

    JustMe Milano: gli eventi di maggio 2026 tra dj internazionali, Milano Food Week e nightlife di lusso

    JustMe Milano: gli eventi di maggio 2026 tra dj internazionali, Milano Food Week e nightlife di lusso

  • Lifestyle
    • All
    • Arte
    • Enogastronomia
    • Libri
    • Mondo Hi-tech
    • Motori
    • Personaggi
    • Recensioni
    • Salute
    • Turismo
    Fragole nel Lazio: lo storico rapporto tra il frutto e il territorio

    Fragole nel Lazio: lo storico rapporto tra il frutto e il territorio

    The Coffee of SHAME – Edition of May 16, 2026

    The Coffee of SHAME – Edition of May 16, 2026

    Pizze d’autore e tradizione napoletana: la rivoluzione di Angelo Pezzella a Roma

    Torino esoterica e horror: Chiara Casamassima presenta “Io sono il Male” al Salone del Libro

    “Civico 33”: l’universo femminile di Emanuela Panatta approda al Salone del Libro

    The Gulf that burns, the virus that arrives, and the disease no one sought: The carousel of shame

    The Gulf that burns, the virus that arrives, and the disease no one sought: The carousel of shame

    Trending Tags

    • Moto Guzzi
    • Nissan
PaeseRoma
No Result
View All Result

​Il Sapore del Ritorno: Il Rito della Pasqua tra Mandorli e Tavolate Salentine

L'oro del Salento: I dolci con le mandorle proprie e Il profumo della cucina salentina

Anna Rita Santoro by Anna Rita Santoro
10 Aprile 2026
in Attualità
0
85
VIEWS
CondividiCondividiCondividi

​In Salento, la Pasqua non arriva con il calendario, ma con il suono secco dei gusci di mandorla che si spezzano. Nelle cucine delle case di pietra leccese, lontano dal brusio del turismo stagionale, si consuma un rito che sa di terra, di mani infarinate e di una memoria che si tramanda di generazione in generazione.

​L’Eredità dell’Albero

​Tutto comincia sotto la chioma di un mandorlo che sta lì da decenni, sentinella del giardino di famiglia. Raccogliere le mandorle dal proprio albero non è un semplice esercizio di giardinaggio; è l’atto finale di un’attesa durata un anno. Quelle mandorle, essiccate al sole dell’estate precedente e conservate con cura in sacchi di tela, sono l’ingrediente sacro.

​Hanno un sapore diverso: più oleoso, più profondo, con quel retrogusto leggermente amarognolo che è il marchio di fabbrica della pasta reale fatta in casa. Pelarle insieme, dopo averle scottate in acqua bollente, è il primo momento di aggregazione: le dita diventano agili e le chiacchiere scorrono libere, mentre la polpa bianca e lucida si accumula nelle ciotole.

​L’Arte della Pasta Reale

​Nelle ore che precedono la domenica, la cucina diventa un laboratorio d’arte. Le mandorle vengono tritate finemente e unite allo zucchero, creando un impasto modellabile e profumatissimo. Il protagonista indiscusso è l’Agnello Pasquale. Non c’è stampo che tenga: le mani delle nonne modellano la pasta con una maestria che sfida il tempo, farcendo il ventre dell’agnellino con ( marmellata d’arancio, frutta candida, cioccolato e savoiardi bagnate con il liquore).

​Decorare questi dolci è un compito affidato ai più giovani, che con pennellini e coloranti naturali danno vita ai dettagli, aggiungendo confetti argentati e piccoli fiori di zucchero, rendendo ogni pezzo unico, quasi troppo bello per essere mangiato.

​La “Tavola Lunga”: Un Abbraccio di Comunità

​Ma la Pasqua salentina trova la sua massima espressione nella “Tavola Lunga”. È una tavola che non conosce confini fisici: si aggiungono cavalletti, si uniscono scrivanie e tavolini da caffè pur di far sedere tutti. È la celebrazione del ritorno: figli che lavorano al Nord, nipoti universitari, parenti lontani.

​Su questa tovaglia di lino ricamata spuntano i sapori forti della tradizione:

​La Sagna che non si accontenta di un semplice sugo di pomodoro. Il vero tocco di gloria sono le polpettine e ecc..

​Le uova sode, simbolo di rinascita, spesso incastonate nelle Cuddure (biscotti intrecciati).

​L’agnello al forno, il cui profumo si mescola a quello del rosmarino selvatico raccolto poco prima.

​Più che un Pasto, un’Identità

​Sedersi a quella tavola, circondati dal calore della famiglia e dal sapore dei dolci fatti con i frutti della propria terra, significa riaffermare la propria identità. In un mondo che corre veloce e che consuma prodotti industriali anonimi, il Salento della Pasqua sceglie la lentezza.

​Sceglie il tempo necessario per far crescere un albero, il tempo per raccoglierne i frutti e il tempo, infinito e prezioso, per godersi un pranzo che inizia a mezzogiorno e finisce quando il sole già comincia a calare, lasciando spazio solo alla gratitudine e alla promessa di ritrovarsi lì, ancora una volta, l’anno prossimo.

Anna Rita Santoro e Ubaldo Santoro 

Tags: Salento
Anna Rita Santoro

Anna Rita Santoro

  Nata a San Pietro Vernotico in provincia di Brindisi, il 9 Luglio 1961. Ha studiato Psicologia, Criminologia e Grafologia. Iscritta al Tribunale di Brindisi "Perito CTU Criminologa e Grafologia".  Ha frequentato il corso di Infermiera Volontaria C.R.I " Crocerossina sottotenente". Ha studiato nell'Università del Salento " Donne, Politica e Istituzione".  Poetessa, sceneggiatrice cinematografica e scrittrice Mondiale, scrive e analizza la grafia di illustri personaggi. Ha analizzato i manoscritti di “Giuseppe Melli, di Guido Gozzano e di Aldo Moro”, curandone accuratamente il profilo psicografico del Melli, del Gozzano, di Aldo Moro e Federico fellini con una descrizione approfondita del prospetto psicografico della personalità, analizzando i documenti con una precisa ricerca presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e all’Archivio di Stato di Roma. Ha scritto tanti libri (sono stati apprezzati e complimentati), ricevendo ben otto premi importanti per la categoria scrittrice "Nazionali & Internazionali". Tra cui ben quattro al Festival del Cinema, 2019 - Ricevuto il primo premio per il suo libro "Il Prospetto psicografico di Aldo Moro" al Festival di Cannes premio "Prima scrittrice Mondiale" e Festival di Venezia. Nel 2019 aprile da New York nominata Ambasciatrice dei Global Short Film Awards "Italiani all'estero". Sceneggiatrice con la Produzione cinematografica Simonetti. Anno 2020, premiata dall’America (New York), Global Short Awards “Premio Mondiale - sceneggiatrice e scrittrice” per il suo libro di “Fellini, Profilo Psicografico Sogni e Realtà”. - Ricevuto da New York & Cannes “Premio Speciale GSF Award – 2020 – Outstanding Screenwriter, Writer.  Dal 2020 è stata inserita nell' Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi 2020 - 2021          

Related Posts

CiakArteTv International: La Nuova Casa del Talento tra Creatività e Cinematografia

13 Marzo 2026

Brindisi, assalto da “Far West” ai portavalori sulla Statale 613: sparatoria e due fermi

9 Febbraio 2026
180 parole editoriale fabio galli selfie morto

Selfie col morto

21 Novembre 2025

Salento – 10 novembre 2025 “sposi: Alessandro Caputo e Diana Elena Chiscareanu”

11 Novembre 2025
Next Post
Roma. Istituzioni, giuristi e accademici a confronto su futuro professione forense

Roma. Istituzioni, giuristi e accademici a confronto su futuro professione forense

Articoli recenti

  • Il buco nero che sta divorando l’Occidente (e che nessuno vuole vedere)
  • La gentilezza come rivoluzione culturale: il messaggio del Festival Tulipani di Seta Nera 2026
  • Regina Coeli: l’OSAPP chiede tute operative dopo l’aggressione
  • A Corviale tutti di corsa domenica 17 maggio con la gara competivita di 10 km Corviale Running, organizzata dall’ XI Municipio e Bravetta Runners
  • Fragole nel Lazio: lo storico rapporto tra il frutto e il territorio
  • The Coffee of SHAME – Edition of May 16, 2026
Facebook Twitter LinkedIn Youtube Telegram RSS

PAESEROMA.IT

Giornale partecipativo fondato e diretto da Michelangelo Letizia
(C)GRUPPO PUBBLIESSE/ FEDER-MESTIERI
redazione@paeseroma.it - +3906-98358157

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

No Result
View All Result
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
  • Lifestyle
  • Login

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

Login to your account below

Forgotten Password?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa sulla privacy.