ROMA – 20 aprile: C’è chi lo ha definito un sogno a occhi aperti e chi un vero e proprio “regalo” alla Capitale. Ieri sera, il cuore monumentale di Roma ha vissuto una notte magica e inaspettata: la scenografica Fontana di Trevi si è trasformata in un teatro a cielo aperto per un concerto segreto di Achille Lauro.
L’artista è apparso all’improvviso, elegantissimo in un completo bianco che risaltava contro il marmo barocco della fontana, accompagnato solo da un pianoforte. L’occasione era di quelle importanti: celebrare la riedizione del suo progetto musicale “Comuni Immortali”, l’album che ha segnato una svolta fondamentale nel suo percorso artistico.
Un evento tra mistero ed esclusività
L’operazione è stata avvolta nel mistero fino all’ultimo istante. Nei giorni precedenti, sui profili social del cantante erano apparsi indizi enigmatici che avevano scatenato la curiosità dei follower, senza però mai svelare le coordinate esatte. L’invito ufficiale è arrivato solo a pochi fan selezionatissimi tramite comunicazioni dirette e messaggi riservati.
Solo pochi minuti prima dell’inizio, il velo è stato sollevato: la location scelta era proprio la Fontana di Trevi. Qui, davanti alle autorità del Comune di Roma e ai fortunati fan, Lauro ha dato vita a un mini-live intimo e suggestivo. Tra piano, voce e chitarra, l’artista ha eseguito i suoi brani più celebri in una versione acustica che ha lasciato senza fiato non solo gli invitati, ma anche i numerosi turisti e passanti che si sono ritrovati spettatori casuali di un evento irripetibile.
Il legame speciale con la Capitale
Non è la prima volta che Achille Lauro sceglie le piazze storiche di Roma per i suoi colpi di scena. Già il 14 aprile dello scorso anno, il cantautore aveva sorpreso la città con un concerto sulla scalinata di Trinità dei Monti, attirando circa duemila persone nonostante la pioggia battente.
Con l’esibizione di ieri sera, Lauro conferma il suo legame indissolubile con la “sua” Roma, riuscendo ancora una volta a unire l’arte contemporanea , alla storia e alla bellezza eterna della città. Una notte esclusiva che rimarrà impressa nella memoria di chi, per caso o per fortuna, si è trovato a passare sotto le stelle di Fontana di Trevi.
Anna Rita Santoro e Ubaldo Santoro




















