Il 28 marzo a Budapest, in una sfarzosa sala dell’Hotel Cotinthia, si è tenuto il Ballo di Sissi preceduto da una masterclass sulle danze ottocentesche. Entrambi gli eventi, accompagnati da due gite turistiche, sono stati organizzati e curati dalla Compagnia Italiana di teatro e danza di Livia Ghizzoni.
L’esperienza proposta ai partecipanti aveva il fuoco principale sulla danza, ma comprendeva anche un indiscusso arricchimento culturale ed artistico: la crociera sul Danubio e la visita al Godollo, palazzo in cui la principessa Elisabetta detta Sissi amava rifugiarsi.
Uno degli elementi fondamentali del Ballo di Sissi a Budapest è stato il coinvolgimento dei nobili d’Italia e della casa asburgica. Ha partecipato al Ballo la delegazione degli Ordini Imperiali di Elisabetta e Francesco Giuseppe giunta in rappresentanza della Famiglia Sandor Asburgo Lorena. Fra i nobili italiani c’era la contessa Aida Abdullaeva e la famiglia dei Duchi d’Este.
İ gruppi di danzatori venivano dall’Italia (Trentino, Torino, Novara, Genova, Bologna, Venezia, Roma, Siracusa) e da vari paesi europei quali l’Ungheria, l’Austria, la Francia, la Germania, la Spagna, la Serbia e il Regno Unito. La passione per la danza ha unito le persone accorciando le distanze e agevolando la comunicazione.
La crociera sul Danubio si è svolta alle sette di sera del 27 marzo, venerdì. La nave Grof Seczeny salpava dal molo due di Budapest per trasportare sul fiume mitteleuropeo i naviganti a cui veniva offerto il vino di benvenuto e l’autentico gulasch ungherese. Un’orchestra rallegrava gli animi dei passeggeri con le musiche ungheresi ed internazionali. Dopo la cena la Compagnia Italiana di teatro e danza ha omaggiato i presenti con l’esibizione dei danzatori partecipanti al Ballo di Sissi. Per i danzatori è stata un”esperienza meravigliosa in cui hanno potuto non solo sfoggiare la propria bravura e gli abiti tradizionali, ma anche condividere la loro arte con il pubblico a bordo della nave in crociera.
La mattina successiva, alle undici del 28 marzo, sabato, i danzatori capeggiati da Livia Ghizzoni si sono radunati all’Hotel Corinthia per il laboratorio di danza storica. Si è trattato di una masterclass in cui si ripassavano le danze presenti nel Carnet du Bal (elenco di tutte le danze di cui viene stabilita l’esecuzione).
Il Ballo di Sissi a Budapest tenutosi nel pomeriggio è stato un evento strutturato come l’alternanza dei momenti di ballo di Sissi e il suo Imperatore Franz Josef d’Asburgo Lorena, ballo di tutti, esibizione dei cantanti lirici (come Angelica Cirillo) ed esibizione dei gruppi di danza tradizionale. Proprio questi spazi l’hanno trasformato in un evento unico, al contempo uno spettacolo e dei momenti di autentica socialità e condivisione. Si è creata un’atmosfera gradevole. Fra le danze eseguite al Ballo, i partecipanti hanno gradito di più le quadriglie (“İ Lancieri”, “Prince Imperial” “Serbian Quadrille), il Galop e i numerosi walzer.
Nella parte più spettacolare del Ballo si sono esibiti gruppi di danza folk ungherese guidati dal maestro Attila. La loro esibizione non era solo destinata all’ammirazione da lontano: i danzatori hanno coinvolto in alcune danze tutti i partecipanti al Ballo, creando momenti di gioia. I danzatori provenienti da tutt’Europa hanno apprezzato le tradizioni popolari ungheresi piene di forza, bellezza e vitalità.
La mattina del 29 marzo, domenica, i partecipanti al Ballo hanno fatto una visita guidata a Godollo, palazzo di Sissi ubicato al di fuori della città metropolitana di Budapest, in mezzo alla natura.
Nel 2025 la Compagnia italiana di Teatro è Danza ha organizzato il Ballo di Sissi nel Grand Hotel di Vienna. Quest’anno per il luogo del ballo è stata scelta la splendida location dell’Hotel Corinthia di Budapest. Si prevedono, dopo questi successi, altri balli europei sulle orme della Principessa Sissi.
Aver messo insieme persone di nazionalità diverse unite nella passione per la danza e la storia ha portato successo all’organizzazione. Sono nate sinergie, collaborazioni e amicizie. Nei tempi di guerre, vedere la capacità dell’arte della danza di unire le persone, aprire strade di dialogo e condivisione è stato un vero successo raggiunto dall’organizzazione, la Compagnia italiana di teatro e danza e da Livia Ghizxoni in persona convinta che la danza ci fa sognare e ci guida essendo un mezzo con cui si esprimono le emozioni più belle.
I prossimi appuntamenti internazionali con la danza storica potranno nascere dalle conoscenze e dalle sinergie createsi fra organizzatori di eventi di danza in vari paesi e di numerose scuole che hanno partecipato al Ballo di Sissi: la Scuola di Bordeaux, l’Accademia Il Ventaglio di Siracusa, nobiltà Sabauda di Torino, Salotto Maffei dal Trentino, Società di Danza e le scuole provenienti dalla Serbia e dalla Spagna.
Alcuni imprevisti hanno solo messo in luce un’organizzazione perfetta e curata in ogni dettaglio. È stata una serata da favola d’altri tempi in cui la danza diventava desiderio di esprimersi, cultura e conoscenza. Nemmeno il maltempo nelle montagne, per quei partecipanti che hanno dovuto attraversare l’Europa in macchina, ha potuto impedire lo svolgimento dell’evento rimasto nei cuori dei nobili, danzatori, maestri, cantanti e tutti coloro che sono stati coinvolti in quest’iniziativa. Da rivivere. Da riproporre in una nuova location amata dall’İmperatrice Elisabetta d’Austria.
Olga Matsyna



















