Moda, sostenibilità, cinema e inclusione si sono incontrati nella suggestiva cornice di Villa Altieri a Roma in occasione di “Ethical Fashion – Return to Human”, evento promosso dall’Italia Green Film Festival in vista della premiazione finale del prossimo 25 maggio al Teatro Argentina.
La manifestazione, dedicata all’alta moda etica, ha trasformato la monumentale scalinata della storica villa romana in un palcoscenico di arte e consapevolezza ambientale. Sfilate, performance artistiche, musica e cinema hanno raccontato una nuova idea di bellezza, più umana e sostenibile, perfettamente in linea con il tema della settima edizione del festival: “Return to Human”.

Ad aprire la serata sono stati Pierre Marchionne, fondatore e direttore artistico dell’Italia Green Film Festival, e Silvia Armeni, direttrice esecutiva. Marchionne ha definito l’alta moda etica “una guida per tutta la produzione fashion”, sottolineando l’importanza di una moda più coscienziosa e sostenibile. La scenografica scala elicoidale di Villa Altieri, secondo il direttore artistico, rappresenta simbolicamente il DNA umano, custode di storia, vita e tradizione.
Silvia Armeni ha invece evidenziato il legame tra moda, costume e cinema, ricordando quanto sia fondamentale sensibilizzare le nuove generazioni di stilisti e fruitori della moda verso una maggiore responsabilità sociale e ambientale.

La serata, presentata dalla formatrice IGFF Milena Marino, è stata organizzata dalla stilista Marilena Spiridigliozzi, fondatrice del brand Mariel Couture e autrice delle targhe artistiche consegnate durante l’evento. Le sue creazioni, realizzate con materiali ecosostenibili e colori naturali, hanno celebrato il Made in Italy attraverso una sartorialità attenta all’ambiente e alla tradizione.
Ad aprire la sfilata è stata una performance poetica dedicata a Madre Natura, scritta da Valentina Tudini e interpretata dalla modella Andreea Duma. Un momento simbolico che ha raccontato il rapporto tra l’essere umano e il pianeta, affidando idealmente il futuro della Terra alle nuove generazioni.
Successivamente è stata presentata la collezione “Rosso di Aquinum” dello stilista Gabriele Abbate, ispirata ai tessuti dell’antica Roma e reinterpretata in chiave green. Rosso di Aquinum è un progetto di alta moda che unisce l’eleganza contemporanea alla memoria storica dell’antica Aquinum attraverso l’utilizzo di pigmenti naturali e lavorazioni ispirate alla tradizione romana. Il brand nasce con una visione sostenibile e culturale, trasformando la ricerca su colori, arte e territorio in creazioni sartoriali dal forte valore identitario. Lo stilista ha spiegato come il progetto voglia recuperare il fascino e l’eleganza del passato attraverso una moda sostenibile e contemporanea.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai giovani con la partecipazione del Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti di Latina, accompagnato dall’insegnante e ricercatrice Antonella Feudi e dalla dirigente scolastica Annarita Leoni.
Nel corso della serata sono stati consegnati diversi riconoscimenti. Tra questi quello a Eleonora Zazza, presidente del Corecom Lazio, premiata per il suo impegno nella promozione di un utilizzo consapevole del web e nella tutela dei giovani dal cyberbullismo.
Un importante riconoscimento è stato assegnato anche al conduttore televisivo Anthony Peth, premiato per la valorizzazione del Made in Italy e per il sostegno ai giovani talenti. Durante il suo intervento ha sottolineato il valore di festival come l’Italia Green Film Festival nel dare spazio alle nuove generazioni e alla cultura italiana.
Grande attenzione anche al tema dell’inclusione sociale grazie alla partecipazione di Anna Fusco, cantante, attrice, modella e mental coach, protagonista della sfilata finale firmata Mariel Couture. Da anni impegnata nella sensibilizzazione sociale, Anna Fusco ha ricordato quanto sia importante abbattere stereotipi e pregiudizi, anche nel mondo della moda, promuovendo una visione più autentica e inclusiva della bellezza.

Le sfilate sono state accompagnate dalle esibizioni live della soprano Erika Nakanishi, che ha interpretato celebri brani del repertorio classico contribuendo a creare un’atmosfera elegante e coinvolgente.
Durante l’evento è stato premiato anche il regista e sceneggiatore Daniele Catini, autore di opere cinematografiche dedicate ai temi dell’inclusione sociale e del superamento dei pregiudizi. Catini ha ribadito il ruolo del cinema come strumento capace di restituire umanità e promuovere dialogo, ascolto e rispetto per l’ambiente.
L’Italia Green Film Festival proseguirà il proprio percorso con nuovi appuntamenti in programma il 19 e 20 giugno a Cassino, nell’antico teatro romano recentemente restaurato, e il 6, 7 e 8 agosto a Carloforte, in Sardegna.
L’evento “Ethical Fashion – Return to Human” ha confermato la volontà del festival di ampliare il proprio messaggio oltre il cinema, coinvolgendo moda, arte e cultura in una riflessione comune sul futuro, sull’ambiente e sul valore dell’essere umano.




















