Che cosa significa, oggi, essere un assistente sociale? È una domanda complessa, spesso gravata da pregiudizi, stereotipi mediatici o narrazioni parziali. A cercare una risposta semplice, delicata e a misura di bambino ci ha pensato Laura Gedda, assistente sociale di grande esperienza e oggi anche scrittrice, con il suo albo illustrato dal titolo Smilla fa un lavoro importante (Impremix Edizioni).
Il libro si propone come uno strumento prezioso non solo per l’infanzia, ma anche per famiglie, insegnanti e operatori del settore, offrendo una chiave di lettura inedita su una professione fondamentale per la comunità.
Chi è Laura Gedda: una Vita al Servizio degli Altri
La passione di Laura Gedda per il sociale non nasce dal nulla, ma è il frutto di un lungo percorso sul campo. Assistente sociale dal 2004, l’autrice ha sviluppato una professionalità poliedrica toccando contesti e realtà complesse:
Gli inizi: Ha avviato la sua carriera operando inizialmente nella casa circondariale di Ivrea.
La tutela dei minori: Successivamente si è dedicata al supporto dei minori e delle loro famiglie per il Comune di Torino.
Collaborazioni istituzionali: Collabora attivamente con l’Ordine degli Assistenti Sociali di Piemonte e Valle d’Aosta.
Formazione e specializzazione: Nel suo bagaglio formativo spiccano competenze come mediatrice dei conflitti e studi legati a economia, sviluppo e mercati transnazionali.
Accanto a questa intensa attività professionale, Laura Gedda ha sempre coltivato un profondo amore per la lettura. Dopo aver frequentato un corso con Gilda Pozzati, ha scoperto la potenza comunicativa dei racconti e degli albi illustrati, decidendo di mettere la propria penna al servizio della divulgazione per i più piccoli.
”Smilla fa un lavoro importante”: il Libro
Il cuore dell’opera è Smilla, la protagonista che dà il titolo al volume. Il libro è strutturato come una sorta di caccia agli indizi: pagina dopo pagina, il piccolo lettore viene accompagnato alla scoperta di chi sia e cosa faccia realmente questa donna determinata e preparata.
”Quando la bimba o il bimbo comprenderà che Smilla è assistente sociale, avrà conquistato una medaglia vera.”
L’obiettivo dell’albo è duplice:
Superare la cronaca e i pregiudizi: Spiegare ai bambini (e di riflesso agli adulti) che l’assistente sociale è una figura di supporto, di cura e di costruzione di ponti, e non unicamente legata a momenti di crisi o separazione.
Creare uno strumento di dialogo: L’autrice ha immaginato il testo per una modalità di “lettura accompagnata”, ideale per aprire un canale di comunicazione immediato e fruibile tra adulti e bambini su temi sociali delicati.
Un’editoria che Costruisce Ponti
Con una grafica accattivante (arricchita dalle illustrazioni e pubblicata nella collana “Albi Illustrati” di Impremix Edizioni), il lavoro di Laura Gedda dimostra come la letteratura per l’infanzia possa diventare un veicolo fondamentale di educazione civica ed empatia. Raccontare la realtà quotidiana di chi aiuta gli altri è il primo passo per costruire una comunità più consapevole e inclusiva, partendo proprio dai cittadini di domani.
Anna Rita Santoro



















