Al Teatro Comunale di San Vito Lo Capo in Sicilia va in scena il 26 maggio alle 21.00 lo spettacolo “Pirandello e un giovane autore” diretto da Anna Graziano. Abbiamo intervistato l’autore del testo, il drammaturgo Claudio Proietti.
Claudio, sei l’autore di un testo dedicato a Luigi Pirandello. Chi è quest’autore per te e per la tua idea creativa?
Pirandello segna una scissione netta, precisa, chirurgica tra la vecchia drammaturgia e la nuova. Quello che lui ci ha mostrato con “i sei personaggi” è qualcosa di stravolgente. Nessuno, prima, si era spinto tanto in là. Per la mia idea creativa è fondamentale. Mi stimola sempre a trovare una soluzione più originale, rispetto a quella che avevo previsto. Mi dico: “No. Lui avrebbe osato di più”. E io, nel mio piccolo, cerco di fare lo stesso.
Come nasce lo spettacolo che parte da questo tuo testo: da un’intuizione, una lettura di un testo poco conosciuto, una collaborazione inaspettata?
Circa sette anni fa mi era stato proposto di scrivere un testo teatrale, ambientato in Sicilia, contro la criminalità. Ma la cosa non mi entusiasmava. La Sicilia è un luogo incredibile, meraviglioso, ricco di cultura e bellezza. “Parliamo di questo”, mi sono detto. E così ho fatto.
Recentemente Luigi Pirandello è stato protagonista del film di Michele Placido “L’eterno visionario”. Se hai visto il film, in cosa il Pirandello esplorato da te è simile e/ o diverso da quello proposto dal regista cinematografico?
Mi è piaciuto molto. Come mi è piaciuto molto quello di Andò (film di Roberto Andò dal titolo “La stranezza”, 2022 – NdR). Il Pirandello che propongo io è “pop”, stravagante, metafisico per certi versi. Anche perché è una specie di fantasma. Sembra più un nonno che dà dei consigli a suo nipote.
A Roma abbiamo appena visto in scena il tuo “Eduardo, parliamoci chiaro”. Dialogare con grandi autori è un tuo nuovo format?
Guarda… Questo ha dell’incredibile. Due testi così simili per struttura e seme vedono la luce a pochi giorni di distanza. Non ho parole. E poi calcola che Pirandello e De Filippo hanno scritto assieme un testo teatrale: “L’abito nuovo”. Nessun format. Ma forse… Potrei prendere la tua idea in considerazione.
Con chi delle grandi menti creative del passato ti piacerebbe confrontarti nel prossimo futuro?
Dante, Da Vinci, Michelangelo. Ce ne sarebbero a centinaia. Non so dirti: c’è l’imbarazzo della scelta.
I testi teatrali che vedono protagonisti gli autori più celebri del passato li proporrai anche sotto forma di narrativa e film?
Mi piacerebbe. Anche perché sono esseri speciali che i giovani devono conoscere. l’Italia ha partorito de geni inarrivabili. Siamo fortunati, dopotutto.
Qual è il tuo atteggiamento alla creazione con l’utilizzo IA (oppure co-creazione con lei)?
Sono molto guardingo. Non potrei mai scrivere un testo con l’aiuto dell”intelligenza artificiale. Mi fa orrore solo pensarlo. Mollerei tutto, piuttosto.
Esistono, secondo te, i limiti alla creazione dell’uomo? E alla creazione dell’İA?
Non esistono limiti. L’essere umano è capace di fare cose meravigliose e impreviste. Pirandello stesso ha sradicato l’idea di teatro senza ricorrere all’intelligenza artificiale (non lo avrebbe fatto nemmeno se fosse stata già inventata, ne sono sicuro).
Cosa è fondamentale cambiare, secondo te, per raccontare la stessa storia in un romanzo, sul palcoscenico e sul set cinematografico?
Il budget. In un romanzo puoi scrivere qualsiasi cosa. Non ci sono limiti. Per il cinema e il teatro sì.
Si avvicina la prima dello spettacolo su Luigi Pirandello. *nvitaci a teatro. Perché è un’opera teatrale che bisogna vedere?
Perché è uno spettacolo semplice e complesso. Passionale, innovativo, divertente e commovente. Uno spettacolo per tutti, ma in particolar modo, per i giovani. Sono felice che la regia sia di Anna Graziano, che ha messo cuore e professionalità al servizio di questa storia. E sono entusiasta che Giuseppe Battiloro (attore di esperienza e talento) interpreti Pirandello. Emanuele Modica vi sorprenderà nel ruolo del giovane autore, anche lui è un vero cavallo di razza.
Ringraziamo Claudio Proietti per l’intervista e invitiamo i nostri lettori a vedere “Pirandello e un giovane autore” in scena il 26 maggio al Tratto comunale di San Vito Lo Capo in Sicilia. E prossimamente anche in altri teatri d’Italia.
Olga Matsyna



















