Il Dipartimento Carceri e Polizia Penitenziaria della Lega Lazio esprime netta contrarietà al trasferimento dell’auto della strage di Capaci dalla Scuola di Formazione “Giovanni Falcone” di Roma al complesso di Palazzo Jung a Palermo.
«Abbiamo appreso della decisione estemporanea del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, di spostare il veicolo presso un istituendo Museo del Presente. Si rischia così di vanificare anni di profondo impegno istituzionale», dichiara il Coordinatore regionale Dott. Luigi Zaccaria.
Dal 2012 i resti della vettura sono custoditi a Roma, dopo essere stati recuperati dagli uomini del G.O.M. da una rimessa di Cuneo in cui versavano in stato di totale abbandono. In quattordici anni, questo luogo è diventato un vero e proprio “mausoleo della legalità”, visitato gratuitamente da oltre 50.000 studenti da tutta Italia.
«Ci sentiamo defraudati di un simbolo che abbiamo restaurato con rispetto. Nella Scuola di Roma, l’auto rappresenta l’unico luogo di memoria in cui il Corpo della Polizia Penitenziaria può onorare i propri caduti per mano mafiosa. Privarcene significa colpire l’identità dei nostri operatori. Inoltre, la collocazione nella Capitale garantisce la massima accessibilità logistica a tutti i cittadini, rendendo il veicolo un patrimonio dell’intera comunità nazionale ».
Il Dipartimento Lazio lancia quindi un forte appello al Segretario Federale Matteo Salvini e ai vertici della Lega affinché intervengano per sollecitare una riconsiderazione del provvedimento.
«Siamo pronti a lanciare una petizione popolare per difendere un presidio di memoria che non può essere decontestualizzato o ridotto a mero strumento commerciale lontano dal know-how delle forze dell’ordine», conclude Zaccaria.
**Dipartimento Carceri e Polizia Penitenziaria – Lega Lazio**
Dott. Luigi Zaccaria



















