I valori profondi del 2 giugno risiedono nella nascita dell’Italia democratica, repubblicana e antifascista, sancita attraverso il referendum istituzionale del 1946 che rappresenta le fondamenta morali, civili e sociali racchiuse nella nostra Carta Costituzionale.
I pilastri etici e civili del 2 giugno riguardano la Sovranità popolare, unica titolare del potere politico; la Libertà e la Democrazia, emigrate nel contesto delle istituzioni democratiche e pluraliste grazie al Suffragio universale del primo voto politico nazionale in cui le donne hanno esercitato il diritto di voto dove l’Uguaglianza sociale supera i privilegi dinastici e l’affermazione delle pari dignità di ogni cittadino. L’Unità e la coesione nella rinascita collettiva di una nazione frammentata dalle macerie della guerra che abbracciano la Pace e la giustizia nel ripudio della guerra come strumento di offesa e l’impegno verso la cooperazione internazionale.
L’idea dell’omaggio alla Repubblica Italiana per gli 80 anni, è di Cristina Ciferri, CEO & Founder dell’Ateneo del Gelato Italiano, ricercatrice e mente creativa dell’Istituto, che ha guidato l’intero percorso insieme ai Maestri Gelatieri in un lavoro congiunto di ricerca, bilanciamento e valorizzazione delle eccellenze italiane.

Cristina Ciferri
Chiediamo a Cristina Ciferri cosa l’ha spinta a creare un gelato che rappresentasse l’Italia e la Repubblica in un momento così significativo?
Ho sentito l’esigenza di dare al gelato un ruolo nuovo: non solo un prodotto artigianale, ma un mezzo culturale capace di raccontare il Paese. L’80º anniversario della Repubblica è un passaggio storico che meritava un gesto simbolico forte, e il gelato con la sua capacità di unire territori, ingredienti e persone ho pensato fosse il linguaggio ideale. Con il gelato ITALIA ho voluto costruire un gusto che fosse identità, memoria e visione, unendo ricerca, eccellenze italiane e valori repubblicani in un’unica forma espressiva. Nel mio lavoro all’Ateneo del Gelato Italiano, che ho fondato e che dirigo, ho scoperto che il gelato possiede un linguaggio sorprendentemente potente. Questa consapevolezza è diventata il cuore del progetto ITALIA. Ho voluto dimostrare che il gelato può raccontare il Paese con una forza che altri linguaggi non hanno: attraverso ingredienti, colori e profumi riesce a trasformare valori repubblicani come unità, lavoro e identità in un’esperienza sensoriale condivisa.
Per me, questa è la grandezza del gelato: la sua capacità di diventare cultura, narrazione e memoria collettiva, parlando a tutti senza bisogno di parole ma con il piacere del gusto.

Italia il gelato della Repubblica Cistina Ciferri
Ora nello specifico analizziamo il significato insito nella denominazione di Italia, il gelato tricolore per gli 80 anni della Repubblica. L’Ateneo del Gelato Italiano presenta il gelato ITALIA, il gusto tricolore dedicato alla Repubblica Italiana: un’opera gastronomica e artistica che rende omaggio alla Nazione attraverso ingredienti simbolici e valori repubblicani:
Verde è il Gusto del Territorio, fresco, mediterraneo, radicato nelle nostre radici agricole.
Bianco è il Gusto del Lavoro e della Madre Patria. Cremoso, nutriente, protettivo, laborioso.
Rosso è il Gusto della Passione Civica. Intenso, vibrante, simbolo di energia e partecipazione.

Accanto al gusto, l’opera visiva ITALIA del Dipartimento ANPA Art interpreta la Repubblica attraverso una figura femminile maestosa e i simboli del Paese.
Questo omaggio celebra unità, identità e bellezza italiana, seguirà la presentazione ufficiale, che comunicheremo nei prossimi giorni.
Conosciamo Cristina Ciferri:
Imprenditrice, Giornalista Pubblicista, Comunicatrice di impresa e Tecnica Pubblicitaria, studi umanistici.
CEO & Founder dell’ANPA – Accademia Nazionale Professioni Alberghiere, Scuola di Alta Formazione Manageriale per il settore dell’Ospitalità Alberghiera, dal 1993 primo modello di Scuola- Albergo d’Italia.
Così come si racconta:
Ho trascorso gran parte della mia vita a progettare percorsi di formazione per insegnare a giovani e adulti, a uomini e donne, a italiani e stranieri, le migliori competenze professionali per esercitare i meravigliosi mestieri dell’ospitalità alberghiera e offrire opportunità di occupazione all’interno dell’industria turistica. Ho sostenuto progetti sociali, educativi e di reintegrazione, rivolti sia ad adulti che minori in situazioni di disagio, ad appartenenti a categorie vulnerabili come a soggetti diversamente abili al fine di garantire, tramite la formazione professionale e l’acquisizione di abilità spendibili nel mercato del lavoro, il superamento di barriere fisiche, culturali e di pregiudizi, rendendo possibile l’autonomia lavorativa e l’integrazione sociale.
Mi sono sempre adoperata per trasferire ai discenti i valori etici e morali delle professioni alberghiere, il significato esistenziale e universale dell’autonomia e della libertà garantito dal lavoro amato e per far comprendere l’importanza etica e sociale del servizio dell’ospitalità alberghiera: sentimento di accoglimento, sorriso sincero, sguardo amoroso, ascolto attento, piacere condiviso, spazio inclusivo dell’anima nel quale promuovere e valorizzare le differenze, rispettare le unicità, riconoscere diritti e opportunità, contrastare le discriminazioni e le intolleranze, combattere stereotipi, pregiudizi, razzismi e violenze.
Su questi valori ho scelto di concorrere nella sezione i-phone del 4 Premio Sguardo di Donna 2023, con uno scatto dal titolo PACE E TULIPANI per lanciare un messaggio forte a tutte le Donne che in casi di emergenza, da sole, rischiano di diventare vittime di violenza, abusi, molestie o aggressioni.
Cerca un Hotel. Entra in Hotel. Qui troverai un luogo di eventuale rifugio, un riparo sicuro nel quale ricevere accoglienza immediata e sostegno umano, disinteressato e protettivo per la salvezza della tua persona.
La forza simbolica di pace e armonia, forza e coraggio, abbondanza, amore e unione del tulipano giallo, porto con la delicatezza del sorriso delle Donne dell’accoglienza alberghiera, diventano così nel mio messaggio fotografico, la chiave di speranza e incoraggiamento per aprire la porta di una nuova vita, sostenendo tutte le Donne Vittime di Violenza a non restare più in silenzio, ma a denunciare e chiedere giustizia!
Giuseppe Lorin




















