ROMA – Nella prestigiosa cornice istituzionale della Sala Consiliare “Giorgio Fregosi” di Palazzo Valentini, il cuore culturale e civile di Roma ha ospitato un appuntamento di altissimo profilo sociale e artistico. Lo scorso 4 giugno si è svolto il convegno nazionale “Il Novecento: radici e futuro”, incentrato sul tema “Radici, trasformazioni e coscienza sociale nella cultura italiana contemporanea”.
L’iniziativa di spessore, volta a esplorare l’eredità storica del secolo scorso e le sue proiezioni sul domani, è nata su iniziativa del Cav. M° Gaspare Maniscalco (Delegato degli eventi socio-culturali A.N.I.O.C. di Roma), del Prof. Ing. Pasquale Marasco (Presidente Nazionale A.N.I.L.D.D.) e del Cav. Dott. Gino Marcoccia (Delegato A.N.I.O.C. di Roma), con il supporto promozionale di A.N.I.O.C. e A.N.I.L.D.D. I saluti istituzionali dell’evento sono stati affidati all’On. Antonio Giammusso e all’On. Fabrizio Santori.
L’appuntamento ha vissuto il suo momento di massima emozione con il conferimento dei premi alle personalità che più si sono distinte nel panorama nazionale per il proprio contributo all’eccellenza italiana. Tra i premiati più applauditi spicca la Dott.ssa Donatella Cotesta, attrice, regista e Vicepresidente del Dipartimento Cultura di A.N.I.L.D.D., a cui è stato tributato un prestigioso riconoscimento alla carriera e all’impegno culturale.
Il premio consegnato a Donatella Cotesta corona un percorso artistico e intellettuale di straordinario valore. Come regista e attrice, la Cotesta incarna la capacità tutta italiana di unire la profondità della ricerca storica alla potenza della messa in scena teatrale. L’artista è infatti cofondatrice del Nuovo Verismo Teatrale, l’innovativa corrente artistica nata dal sodalizio e dal progetto condiviso tra la stessa Donatella Cotesta e il filosofo e autore Giulio de Nicolais d’Afflitto, capace di portare sul palco le complessità dell’animo umano e la ricchezza della memoria storica con un linguaggio potente e autentico.
Il palcoscenico di Palazzo Valentini anticipa i prossimi e imminenti traguardi internazionali dell’artista. La Dott.ssa Cotesta è infatti attesa a breve a Valencia e New York con i suoi applauditi spettacoli: “Una certa storia romana”, commedia firmata da Giulio de Nicolais d’Afflitto, e “Quello che non dicono di me – Anna Magnani”, pièce teatrale scritta dalla stessa Cotesta. Proprio nella Grande Mela, l’artista ricopre inoltre l’autorevole ruolo di Presidente del Premio Caruso da Sangiovanniello a New York, a testimonianza del suo profondo legame con la promozione della cultura e dell’identità italiana all’estero.
Un parterre di grandi eccellenze
La cerimonia ha visto alternarsi sul podio eccellenze trasversali della cultura, del giornalismo, della moda e dell’innovazione tecnologica. Insieme alla Dott.ssa Cotesta, sono state celebrate importanti figure del panorama professionale italiano che si muovono nei diversi settori dell’ingegno e della creatività nazionale.
Il riconoscimento attribuito a Donatella Cotesta a Palazzo Valentini non è solo il simbolo di un successo personale, ma la conferma di come la cultura, il teatro e l’impegno sociale rappresentino le vere leve strategiche per mantenere vive le radici italiane, proiettandole con orgoglio verso il futuro.



















