Si è appena conclusa nella Sala Conferenze Europa – De Gasperi, padre della Patria, nell’Ufficio del Parlamento Europeo, Piazza Venezia 11, l’Assemblea Generale della Rete Italiana per il Dialogo Euro-Mediterraneo che ha confermato presidente la giornalista Michela Zanarella insieme al coordinatore nazionale della Fondazione Anna Lindh Dott. Enrico Molinaro che è riuscito a riunire per l’ennesima volta le tre religioni monoteiste dell’Europa nelle onorevoli persone di: Ambrogio Spreafico, Vescovo della comunità di Sant’Egidio, Riccardo Di Segni, Rabbino Capo di Roma, Nader Akkad, Imam della Grande Moschea di Roma.
I quattro panel della conferenza hanno visto la partecipazione di personalità politiche, culturali e religiose di altissimo prestigio nel contesto attuale non ultimo Marco Scurria, segretario della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato della Repubblica Italiana, Secondo Vicepresidente della Commissione Migrazione, Protezione Internazionale e Cooperazione Economica del Consiglio d’Europa; Alessandro Tortorella, Direttore Centrale per gli Affari dei Culti e per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto, Ministero dell’Interno, con un messaggio di Matteo Piantedosi, Ministro dell’Interno italiano; Lucio Malan, Capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato della Repubblica; Marco Ricceri, Segretario Generale Eurispes. La schiera degli ambasciatori si è aperta con Giampiero Massolo, relatore principale per gli Accordi di Abramo, il Golfo, il Piano Mattei e le nuove strategie geopolitiche in Medio Oriente; Yerbolat Sembayev dell’Ambasciata del Kazakistan in Italia; Riccardo Sessa per l’Organizzazione Internazionale (SIOI). Il direttore di Sacrum et Polis, dott. Professore Michael Mocci, nato a Palermo nel 1991.

Prof. Michael Mocci
Ha studiato Scienze dell’Antichità presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, Geopolitica e Governo alla scuola di Limes e Management e Politiche Pubbliche presso l’Università LUMSA.
È membro del Consiglio delle Guide Religiose della COREIS Italiana e lavora come professore di Italiano, Latino e Greco. Dirige inoltre la rivista on-line Sacrum et Polis. Nella sua attività di ricerca si occupa di rapporti tra Oriente e Occidente, diplomazia culturale, dialogo interreligioso e storia del Mediterraneo ha introdotto la nuova prospettiva euro-mediterranea per l’Italia, Un ponte tra Oriente e Occidente. Si tratta di un viaggio attraverso la spiritualità, la storia e la geopolitica, alla ricerca di un nuovo umanesimo che ponga la cultura, il dialogo e il riorientamento intellettuale al centro dell’agire politico.

Michael Mocci, autore del libro Un ponte tra Oriente e Occidente
Il Mediterraneo, che da millenni è un luogo di incontro e di scontro tra popoli e civiltà, è lo spazio privilegiato in cui cercare un rinnovamento della mentalità che superi il paradigma della crescita economica costante e della lotta per la supremazia verso un modello in cui la cultura, il dialogo e l’orientamento verso il Bene siano i cardini a partire dai quali elevarsi. In una fase storica in cui la guerra, la polarizzazione e la barbarie della violenza si diffondono pericolosamente, ed un possibile argine è quello della Cultura.
Una sorprendente notizia è giunta direttamente al cellulare del coordinatore scientifico dott. Enrico Molinaro, presidente di Prospettive Mediterranee e Segretario generale della RIDE, l’Onorevole Antonio Tajani ha confermato la Rete Italiana per il Dialogo Euro Mediterraneo Capo fila della Fondazione Anna Lindh. La RIDE è stata nominata capofila della Rete italiana dal Ministero degli Affari Esteri fin dal 15 Settembre 2017.
Giuseppe Lorin



















