Se pensate che la montagna d’estate sia fatta solo di passeggiate ad alta quota e aperitivi in piazzetta, il cartellone di CortinAteatro sta per farvi ricredere. La stagione culturale ampezzana, promossa dal Comune di Cortina d’Ampezzo e ideata dall’associazione Musincantus, alza ancora una volta l’asticella portando sulle Dolomiti una vera e propria star della musica contemporanea internazionale.
Sabato 1° agosto, alle 19.30, le navate della Basilica dei Santi Filippo e Giacomo risuoneranno delle note di Thierry Escaich. Per chi non lo conoscesse, parliamo di una figura titanica nel panorama organistico mondiale: compositore pluripremiato e, dal 2024, organista titolare del grand’organo della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi. Un appuntamento a ingresso libero e gratuito, realizzato in stretta collaborazione con gli Organi Storici del Cadore, che si preannuncia come uno degli eventi musicali più affascinanti dell’estate.
Il nome di Escaich non ha bisogno di grandi presentazioni per gli amanti della musica classica e contemporanea. Erede diretto della grande scuola di improvvisazione francese, ha preso il testimone di Maurice Duruflé alla chiesa di Saint-Étienne-du-Mont prima di approdare a Notre-Dame, il maestro parigino vanta un catalogo di oltre cento composizioni. La sua è una musica viva, impetuosa, dove il rigore delle architetture classiche (ispirato a geni come Ravel, Messiaen e Dutilleux) si fonde con le sferzate ritmiche del jazz, i profumi della musica popolare e la profondità del canto spirituale. Un’energia che ha conquistato le orchestre più prestigiose del pianeta, dai Wiener Philharmoniker alla Philadelphia Orchestra, passando per la Royal Philharmonic. Ascoltarlo dal vivo non è solo un esercizio di ascolto: è un’esperienza fisica, quasi ipnotica.
Il concerto di Cortina accompagnerà il pubblico in un percorso musicale che attraversa oltre un secolo di repertorio organistico francese, alternando pagine storiche, composizioni contemporanee e il fascino dell’improvvisazione dal vivo. L’apertura sarà affidata al Corale–Improvvisazione su Victimae Paschali di Charles Tournemire nella trascrizione di Maurice Duruflé, una composizione che intreccia il canto gregoriano con una scrittura intensa e contemplativa. Seguiranno i Cinque Versetti su Victimae Paschali, scritti dallo stesso Escaich nel 1992, nei quali il compositore rilegge il tema gregoriano con un linguaggio moderno, alternando momenti di raccoglimento a passaggi di grande virtuosismo. Il programma proseguirà con Naïades di Louis Vierne, pagina dalle sonorità leggere e luminose che richiama l’immaginario delle ninfe acquatiche attraverso colori musicali quasi impressionisti.
Uno dei momenti più attesi sarà il Corale n. 2 di César Franck, considerato uno dei capolavori assoluti della letteratura organistica romantica. Un’opera di grande respiro che alterna introspezione, tensione emotiva e una conclusione di straordinaria intensità. Spazio poi alla celebre Toccata tratta dalla Suite op. 5 di Maurice Duruflé, una pagina brillante e travolgente che mette in risalto tutte le possibilità espressive e timbriche dello strumento. A chiudere la serata sarà uno dei momenti più affascinanti della tradizione francese: un’improvvisazione su un tema proposto dal pubblico, durante la quale Thierry Escaich costruirà in tempo reale un vero e proprio trittico musicale, trasformando ogni esecuzione in un’esperienza irripetibile.
Il concerto di Escaich rappresenta uno dei momenti di punta del cartellone estivo, ma la programmazione di CortinAteatro proseguirà con numerosi appuntamenti dedicati a pubblici diversi. Martedì 5 agosto, all’Alexander Girardi Hall, andrà in scena “Senza Fine – Omaggio a Ornella Vanoni“, un concerto che ripercorrerà il repertorio della grande interprete italiana con la voce di Cecilia Ottaviani, accompagnata dall’Ensemble La Corelli diretto dal primo violino concertatore Nicola Nieddu. Grande attenzione anche alle famiglie e ai bambini grazie alle iniziative organizzate insieme al Parco delle Regole. Mercoledì 6 agosto, con partenza da Rio Gere, è prevista un’escursione musicale dedicata alla celebre favola di Pierino e il Lupo di Sergej Prokof’ev, interpretata dai solisti dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.
Con la presenza di Thierry Escaich, Cortina d’Ampezzo conferma la propria vocazione internazionale e rafforza il ruolo di punto d’incontro tra paesaggio, cultura e grandi interpreti. L’appuntamento nella Basilica dei Santi Filippo e Giacomo non sarà soltanto un concerto, ma un’occasione rara per ascoltare dal vivo uno dei massimi esponenti dell’arte organistica contemporanea, capace di trasformare ogni esibizione in un dialogo tra tradizione, innovazione e improvvisazione. Un evento destinato a lasciare il segno nel ricco calendario culturale dell’estate ampezzana.
Eleonora Francescucci
















