L’iconico e prestigioso Hotel Danieli di Venezia ha riaperto il 20 luglio 2026 dopo un importante restauro, entrando a far parte ufficialmente nel portfolio Four Seasons. I lavori di recupero di soffitti decorati, scaloni monumentali e superfici storiche sono stati affidati all’architetto d’interni Pierre-Yves Rochson, andando a coinvolgere: Palazzo Dandolo, Palazzo Casa Nuova e la Terrazza, il tutto nel segno del lusso contemporaneo e della storia bicentenaria del famoso albergo in Riva degli Schiavoni con 120 camere e suite, che nel 2027 col completamento di Palazzo Danieli Excelsior diventeranno 168. Danieli Venezia, a Four Seasons Hotel non è un albergo qualsiasi, ma uno dei più noti e conosciuti al mondo, perché in questo luogo e nelle sue suite i sono incontrati personaggi famosi, e qui si sono svolte alcune delle storie più celebri del Novecento, oltre ad essere anche stato scelto, da case cinematografiche di rilievo, per produzioni di scene di film molto noti come: Dalla Russia con Amore con Sean Connery nei panni di 007, Moonraker – operazione spazio con James Bond interpretato da Roger Moore, The Tourist con Angelina Jolie e Johnny Deep e molti altri ancora. Nel 2022, il Danieli ha festeggiato 200 anni con concerti dedicati. eventi culturali, tour guidati in italiano e inglese, pubblicazioni commemorative, mostre come quella fotografica “Hotel Danieli 1822-2022”, menu storici come il “Danieli 200” di 7 portate e il cocktail: “Rosso Danieli” a base di gin e vermuth, oltre a libri come ad esempio: “200 passi con il gatto dandolo” – un libro per bambini per raccontare la storia del Danieli con i gatti del grande Maestro friulano Giorgio Celiberti, classe 1929, e che nel 1948 partecipò per la prima volta all’Esposizione d’Arte della Biennale di Venezia, e il volume “Hotel Danieli 1822-2022, Due secoli di ospitalità oltre cinque secoli di storia.
Questo Hotel vanta un passato davvero leggendario. Nel 1822, l’imprenditore friulano Giuseppe Dal Niel, soprannominato “Danieli” e già gestore della locanda veneziana “Leon Bianco”, decise di prendere in affitto i locali dello storico Palazzo Dandolo- in stile neogotico -affacciato sulla Riva degli Schiavoni, a due passi da Piazza S.Marco, trasformandoli in struttura ricettiva. Visto il grande successo, nel 1824, Dal Niel acquistò l’intero Palazzo, ristrutturandolo ed ampliandolo per ospitare viaggiatori illustri provenienti da tutto il mondo. L’edificio fu chiamato inizialmente Hotel Reale, per poi diventare successivamente Royal Danieli, un nome di riferimento importante in città ed il più antico albergo di ininterrotta attività a Venezia. L’edificio fu fatto costruire nel XIV secolo dalla nobile famiglia dei Dandolo che ebbe ben 4 Dogi, per poi passare ad altrettante importanti famiglie veneziane quali quelle: dei Gritti, dei Bernardo, dei Mocenigo e dei Nani. Nel 1895 fu acquisito dal signor Genovesi e da Campi Bozzi & C., che fecero grandi innovazioni, facendo aggiungere sia la rete elettrica, che i termosifoni ed un ascensore, ed ampliarono la struttura collegandola con un ponte al Palazzo Casa Nuova, un tempo sede dell’ufficio doganale. Altra data importante nella storia del Palazzo fu il 1906, quando il conte Giuseppe Volpi di Misurata, fondatore della la catena CIGA Hotels (Catena Italiana Grandi Alberghi) acquistò il Royal Hotel Danieli. Un’altra modifica strutturale avvenne nel 1948, quando furono demoliti gli edifici tra Palazzo Dandolo e Palazzo delle Prigioni, e venne edificato Palazzo Danieli Excelsior, il terzo edificio che compone l’Hotel, rimodernato successivamente nel 2008 dal noto architetto Jacques Garcia. L’Hotel Danieli, è stato anche protagonista di momenti importanti della storia politica e culturale della città, ospitando teste coronate, artisti e scrittori, oltre ad essere stato luogo d’incontro di personaggi illustri come: Richard Wagner , Gabriele D’annunzio ed Eleonora Duse, Maria Callas ed Aristotele Onassis, Charlie Chaplin, Nelson Mandela, Greta Garbo, Sofia Loren, Elsa Maxwell e molti altri ancora. Ha avuto un ruolo fondamentale in eventi culturali e politici come ad esempio: nel 1630 – qui fu rappresentata una delle prime opere di Monteverdi; nel 1945 – dopo la liberazione – fu sventolata la priima bandiera, e nel 1949 ebbe luogo la prima edizione del Premio Campiello. Ancora oggi, nonostante la sua lunga storia ed i vari cambi di gestione, i veneziani e i turisti da tutto il mondo, lo chiamano con il nome «alla veneziana» del primo proprietario Dal Niel, ovvero “Danieli”.
di Daniela Paties Montagner, Socia Effettiva del Club per l’UNESCO di Udine
Imnmagine di evidenza: Facciata dell’Hotel Danieli e Riva degli Schiavoni con Caffè Orientale – ©Fondazione per la Fotografia Alinari1
















