4 settembre 2026, Regione Lazio, Sala Tevere.
La finale di Miss Italia 2026 sarà trasmessa in diretta su San Marino RTV (canale 550 del digitale terrestre e via satellite) e su RaiPlay il prossimo 21 settembre, in prima serata. Le prove, il coaching, le emozioni, i momenti di difficoltà e il percorso personale delle concorrenti saranno il cuore di “Miss Italia – La docu-serie. La sfida oltre la bellezza”, il nuovo format televisivo che accompagnerà il percorso delle finaliste e che è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa, svoltasi oggi nella sede della Regione Lazio.
Il progetto, sostenuto dalla Regione Lazio, accompagna Miss Italia nell’anno in cui ricorre il suo 80° anniversario e propone un racconto capace di unire coaching, spettacolo, territorio e valorizzazione del talento femminile attraverso un lavoro di academy che coinvolgerà 40 ragazze finaliste.
La finale sarà ospitata nell’accogliente cornice del Castello di Santa Severa. L’ultima puntata ricostruirà i momenti più significativi dell’Academy e mostrerà anche il backstage dei giorni precedenti. Al termine di questo racconto ci sarà la proclamazione di Miss Italia 2026.
Ospite d’onore della conferenza stampa di presentazione della finale il regista Enrico Vanzina, amico del Concorso e della famiglia Mirigliani. Attraverso l’opera del padre Steno e la lunga esperienza artistica condivisa con il fratello Carlo, Enrico Vanzina appartiene a una delle famiglie che hanno contribuito maggiormente alla storia e all’evoluzione del cinema italiano. La sua presenza richiama il legame profondo tra Miss Italia e il grande schermo: per molte partecipanti, infatti, il Concorso è stato un trampolino di lancio verso carriere importanti nel cinema, nella televisione e nello spettacolo.
In questa edizione Enrico Vanzina assume dunque un ruolo speciale e diventa testimonial del dialogo tra la memoria del Concorso, il cinema italiano e il nuovo linguaggio narrativo scelto per raccontare le finaliste di questa edizione.
Al centro del progetto quaranta ragazze, ammesse all’Academy in programma dall’8 al 13 settembre al Castello di Santa Severa. Le concorrenti non saranno raccontate soltanto attraverso la loro immagine, ma attraverso carattere, personalità, aspirazioni, fragilità, capacità di comunicare e talento.
Sarà Giulia Salemi, conduttrice televisiva e podcaster tra i volti più seguiti e riconoscibili dell’intrattenimento italiano, a guidare il pubblico dentro la vita dell’Academy. Grazie al suo stile diretto ed empatico renderà autentico il racconto dell’esperienza dall’interno. Raccoglierà emozioni, testimonianze e trasformazioni delle ragazze coinvolte nel percorso, mostrando ciò che normalmente rimane lontano dal palcoscenico.
Il nuovo format porta la firma di Giorgio Squarcia, autore e regista con una lunga esperienza nella costruzione di programmi, documentari e racconti legati alla realtà contemporanea. Squarcia ha ideato una formula che supera gli schemi tradizionali e adotta il linguaggio della docu-serie. Le telecamere entreranno nell’Academy e seguiranno le concorrenti durante il coaching, le prove, la convivenza e i momenti personali, facendo emergere ciò che solitamente resta fuori dalla scena. L’Academy si svolgerà dall’8 al 13 settembre. Il 10 settembre saranno individuate le dieci concorrenti che accederanno alla puntata finale. Il primo episodio della docu-serie sarà disponibile il 15 settembre, seguito da un nuovo episodio ogni giorno fino al 20 settembre.
Ad accompagnare le concorrenti saranno cinque coach d’eccezione ovvero:
Francesca Ambrosetti, maestra di portamento e professionista del settore della moda con una lunga esperienza come modella e agente. Lavorerà sulla presenza scenica, sulla consapevolezza del corpo e sulla capacità di comunicare attraverso il movimento.
Fioretta Mari, coach di recitazione, attrice, regista e docente di fama internazionale. Nel corso della sua carriera ha lavorato con protagonisti come Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi, Massimo Troisi, Turi Ferro e Leo Gullotta. Aiuterà le ragazze a riconoscere e liberare la propria capacità espressiva.
Anna Vagli, coach della personalità, è psicologa, criminologa e professionista dell’analisi comportamentale. Accompagnerà le concorrenti in un percorso dedicato all’identità, alla consapevolezza e alla gestione delle emozioni.
Giulia Ghiretti, coach per lo sport, è campionessa paralimpica di nuoto e ingegnere biomedico. Porterà nell’Academy una testimonianza di determinazione, resilienza e capacità di trasformare le difficoltà in nuovi traguardi.
Gianmarco Chieregato, coach di fotografia, è fotografo di moda, cinema e spettacolo. Guiderà le ragazze nel rapporto con l’obiettivo e nella costruzione di un’immagine autentica, personale e professionale.
Alla conferenza stampa ha partecipato Katia Buchicchio, Miss Italia 2025. Sarà lei ad accompagnare il pubblico della finale alla scoperta dei luoghi, delle storie e delle eccellenze della Regione Lazio, rafforzando il rapporto tra Concorso e territorio. Già dal 15 settembre sarà disponibile il primo episodio della docus-serie dedicata a Miss Italia. Seguirà un episodio al giorno, costruito attraverso il linguaggio del racconto contemporaneo: prove, coaching, preparazione, backstage, relazioni e momenti di vita quotidiana.
La docu-serie non racconterà soltanto l’immagine delle concorrenti, ma la loro capacità di comunicare, di esprimere la propria personalità e di trasformare un’attitudine in talento. La puntata conclusiva del 21 settembre sarà diversa dal tradizionale show televisivo. Il pubblico vedrà un film che ricostruirà il percorso dell’Academy, integrando quanto già emerso negli episodi con immagini, testimonianze e momenti di backstage inediti. Al termine del film, nella cornice del Castello di Santa Severa, si svolgerà la Notte della Rivelazione: non un ulteriore spettacolo, ma il solo e atteso momento della proclamazione e dell’incoronazione di Miss Italia 2026.
È la quarta volta che la fase conclusiva di Miss Italia si svolge nel Lazio, dopo Formia nel 1981 e Roma nel 2020 e nel 2021.

Le dichiarazioni
Dichiarazione dell’Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia, Servizio Civile Simona Renata Baldassarre
“Siamo felici di accogliere nel Lazio la Finale e l’Academy di Miss Italia 2026, nell’anno in cui la manifestazione celebra i suoi ottant’anni. È un progetto che guarda oltre la bellezza e mette al centro il talento, la personalità e la crescita delle giovani partecipanti. Durante l’Academy verranno affrontati temi importanti per le nuove generazioni, dalla prevenzione della violenza di genere all’affermazione del ruolo della donna con le sue competenze nella società e nel lavoro, della salute mentale fino a un uso più consapevole del web e dei social network. L’evento sarà anche un’occasione per raccontare il Lazio e valorizzarne il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico. La Miss Italia in carica attraverserà il territorio per far conoscere alcuni dei suoi luoghi più rappresentativi a un pubblico più ampio. Il Castello di Santa Severa sarà il cuore di questo percorso: un luogo simbolico che diventerà il punto d’incontro tra cultura, formazione e spettacolo”.
La patron Patrizia Mirigliani ha ringraziato il presidente della Regione Lazio, le autorità presenti, San Marino RTV e RaiPlay per aver reso possibile il nuovo progetto:
“Miss Italia festeggia gli ottant’anni del proprio nome nella Regione Lazio e lo fa in un luogo che sembra nato per custodire un sogno: il Castello di Santa Severa. Quest’anno voglio una Miss Italia senza filtri, nella quale la vera protagonista sia la realtà. Le nostre concorrenti non sono soltanto bellezza: sono ragazze che studiano, lavorano, affrontano difficoltà e scelgono liberamente di mettersi in gioco attraverso il carattere, la personalità e il talento. Troppo spesso il Concorso viene osservato attraverso una lente d’ingrandimento che, invece di mostrare meglio, deforma la realtà. La bellezza non è una colpa e non riguarda soltanto l’aspetto delle nostre ragazze, ma anche il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese. Ringrazio la Regione Lazio, San Marino RTV e RaiPlay perché ci permettono di raccontare finalmente le concorrenti del 2026 nella loro autenticità. Mi auguro che questa docu-serie contribuisca a restituire dignità alla bellezza e a chi custodisce con dedizione gli ottant’anni di identità nazionale rappresentati dal nome Miss Italia”.
Le interviste a margine a Patrizia Mirigliani, Renata Simona Baldassarre, Giuseppe Sacco.
(interviste di Giovanni Marmina, ufficio stampa Miss Italia, riprese e montaggio di Giada Giunti)
Soddisfatto il direttore generale di San Marino RTV e RaiPlay, Roberto Sergio:
“San Marino RTV ha scelto di accompagnare Miss Italia in un passaggio importante della sua storia, contribuendo a trasformare un grande evento della tradizione italiana in un racconto televisivo contemporaneo. La docu-serie ci permetterà di andare oltre l’immagine e di conoscere le concorrenti attraverso le loro personalità, aspirazioni, fragilità e talenti. È questa la sfida più interessante: raccontare la bellezza non come un modello astratto, ma come espressione autentica dell’identità e del percorso di ciascuna ragazza. La collaborazione con RaiPlay unisce la forza della televisione lineare alle potenzialità del digitale e conferma la vocazione di San Marino RTV a sperimentare nuovi linguaggi, rivolgendosi soprattutto alle generazioni più giovani. Dal Castello di Santa Severa offriremo al pubblico non soltanto un’incoronazione, ma il momento conclusivo di una storia fatta di crescita, confronto e capacità di mettersi in gioco”.
L’intervento della patron di Miss Italia Patrizia Mirigliani alla presentazione del nuovo format di Miss Italia e della finale 2026 che di terrà nel Castello di Santa Severa























