I protagonisti del mondo dello sport si sono incontrati all’Hilton Rome Eur La Lama per parlare di mercato, professionalità, performance, giustizia sportiva e nuove sfide per il settore
ROMA – Non solo trattative, trasferimenti e strategie di mercato. Il calciomercato può essere anche un momento di riflessione sul futuro del calcio e sulle trasformazioni che stanno interessando l’intero sistema sportivo. È questo il filo conduttore de Il Calciomercato – International Transfer Market, l’iniziativa promossa da ADICOSP – Associazione Italiana Direttori e Collaboratori Sportivi, in collaborazione con Ypsilon Studio, che il 31 agosto e il 1° settembre ha riunito a Roma professionisti, dirigenti, istituzioni, giornalisti e protagonisti del mondo dello sport.
La cornice dell’evento è stata l’Hilton Rome Eur La Lama, dove per due giornate il tema del mercato è stato affrontato da prospettive diverse. Un’occasione per andare oltre la dimensione delle operazioni e delle trattative e analizzare le sfide che attendono il calcio italiano e internazionale.
Tra gli argomenti al centro degli incontri il benessere e la performance degli atleti, sempre più determinanti nella gestione delle carriere, ma anche il player trading, la gestione dei rischi e l’evoluzione del ruolo del direttore sportivo. Figure professionali chiamate oggi a confrontarsi con responsabilità sempre più ampie e con un settore in continua trasformazione.
Ampio spazio anche ai temi della giustizia sportiva, del Fantacalcio e del valore sociale ed economico dello sport, a conferma di quanto il calcio rappresenti ormai un fenomeno che va ben oltre il terreno di gioco.
A portare il proprio contributo sono state personalità provenienti da ambiti differenti. Tra i partecipanti il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, il Presidente della Commissione Antidoping FIGC Giuseppe Capua, l’ex calciatore e Consigliere di Roma Capitale Ubaldo Righetti, i giornalisti Rai Sport Alessandro Antinelli e Simona Rolandi, l’ex calciatore e dirigente dell’Udinese Calcio Andrea Carnevale e la giornalista sportiva Sofia Oranges.

Proprio la presenza di rappresentanti delle istituzioni, del calcio e dell’informazione ha dato all’International Transfer Market una dimensione più ampia rispetto al tradizionale appuntamento dedicato agli operatori del mercato. Il confronto tra esperienze e competenze diverse ha permesso di affrontare questioni che riguardano da vicino il presente e, soprattutto, il futuro del settore.
Il calcio sta cambiando e con esso cambiano anche le professionalità che lo compongono. Il direttore sportivo, in particolare, è sempre più chiamato a unire competenze tecniche, capacità manageriali, conoscenza del mercato e attenzione alla gestione delle persone e dei rischi.
È anche da questa consapevolezza che nasce l’iniziativa di ADICOSP, che attraverso l’International Transfer Market punta a creare uno spazio stabile di incontro, formazione e confronto, valorizzando il ruolo dei professionisti e favorendo il dialogo tra le diverse componenti del sistema.

Due giornate, dunque, partite dal calciomercato per guardare oltre il mercato. Perché dietro ogni trasferimento, ogni scelta societaria e ogni nuova sfida ci sono professionalità, responsabilità e un sistema calcio chiamato a evolversi insieme ai tempi.

















